US Open 2026, ottavi di finale: Zverev ferma Darderi, Shelton e Tiafoe volano ai quarti
Gli US Open 2026 entrano nella fase decisiva e il tabellone maschile comincia a delineare gli incroci che assegneranno un posto nelle semifinali. Alexander Zverev rispetta il pronostico e interrompe il percorso di Luciano Darderi, ultimo italiano ancora presente nel singolare maschile. Il tedesco si impone in tre set, confermando il proprio ruolo di principale testa di serie a Flushing Meadows.
La giornata premia anche il tennis statunitense. Ben Shelton supera con autorità Stefanos Tsitsipas, mentre Frances Tiafoe firma uno dei risultati più importanti degli ottavi eliminando Daniil Medvedev. Arriva inoltre il primo quarto di finale Slam della carriera per Alex Michelsen, protagonista di un torneo estremamente solido.
Nessun problema neppure per Carlos Alcaraz, capace di piegare Tommy Paul senza concedere set. Nel tabellone femminile Aryna Sabalenka mantiene vive le proprie ambizioni di titolo battendo Taylor Townsend. Il quadro completo degli US Open 2026 propone così quarti di finale ricchi di sfide interessanti e di possibili sorprese.
Zverev elimina Darderi dagli US Open 2026
Il tedesco domina i primi due set
Il cammino di Luciano Darderi a New York si ferma davanti alla potenza e alla continuità di Alexander Zverev. Il tedesco, numero uno del seeding in assenza di Jannik Sinner, vince con il punteggio di 6-2, 6-2, 7-6(3) e conquista per la quinta volta in carriera un posto tra i migliori otto degli US Open.
La differenza emerge chiaramente nelle prime due frazioni. Zverev riesce a comandare gli scambi attraverso una prima di servizio incisiva e una maggiore profondità nei colpi da fondo. Darderi prova a spostarsi per utilizzare il diritto, ma spesso viene costretto a colpire in condizioni di equilibrio precario.
Il tedesco concede pochissimo nei propri turni di battuta e mette immediatamente pressione all’azzurro in risposta. Il doppio 6-2 maturato nei primi due set racconta una partita saldamente controllata dalla prima testa di serie, capace di neutralizzare le variazioni dell’italiano e di accelerare nei momenti più importanti.
La reazione di Darderi nel terzo parziale
Nonostante una situazione ormai complicata, Darderi ha il merito di non uscire mentalmente dall’incontro. Nel terzo set alza il livello del servizio, riduce gli errori gratuiti e prova a rendere gli scambi meno prevedibili. La maggiore aggressività gli permette di restare vicino a Zverev fino al tie-break.
Proprio nel gioco decisivo, però, emerge nuovamente la solidità del campione tedesco. Zverev prende rapidamente il controllo del punteggio e chiude il tie-break per 7-3, evitando di prolungare una sfida che nei primi due parziali sembrava completamente indirizzata.
L’eliminazione non cancella comunque il buon torneo disputato da Darderi. Raggiungere gli ottavi di finale a Flushing Meadows rappresenta un risultato importante, soprattutto su una superficie sulla quale l’italiano sta ancora completando il proprio percorso di crescita.
Zverev atteso da Van de Zandschulp
Nel quarto di finale degli US Open 2026, Zverev affronterà Botic van de Zandschulp. L’olandese, numero 70 della classifica mondiale, arriva all’appuntamento senza avere addosso la pressione del favorito e proverà a sfruttare la propria capacità di giocare un tennis aggressivo sulle superfici veloci.
Zverev resta naturalmente il principale candidato al passaggio del turno. Il successo ottenuto contro Darderi gli consente anche di risparmiare energie dopo un avvio di torneo più complicato, caratterizzato da due incontri consecutivi arrivati al quinto set.
La gestione delle energie potrebbe avere un peso notevole nella seconda settimana. Dopo il titolo conquistato al Roland Garros, il tedesco cerca ora di completare una prestigiosa doppietta stagionale e di aggiungere al proprio palmarès anche il trofeo di New York.
Shelton e Alcaraz preparano un quarto spettacolare
Shelton travolge Tsitsipas in tre set
Ben Shelton conferma il proprio feeling con il pubblico americano superando Stefanos Tsitsipas con un netto 6-2, 6-3, 6-4. Il numero 8 del tabellone costruisce la vittoria attraverso un servizio estremamente efficace e una pressione costante nei turni di risposta.
Il greco non riesce mai a trovare la continuità necessaria per cambiare l’andamento dell’incontro. Shelton, al contrario, sfrutta la spinta delle tribune e impone un ritmo elevato sin dalle prime battute. La sua potenza gli consente di accorciare numerosi scambi e di impedire a Tsitsipas di organizzare il gioco con il diritto.
Il risultato finale conferma la netta superiorità dell’americano, bravo a non concedere aperture neppure nel terzo set. Shelton gestisce il vantaggio senza perdere aggressività e conquista meritatamente l’accesso ai quarti di finale.
Alcaraz non lascia spazio a Tommy Paul
Il prossimo avversario di Shelton sarà Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, campione in carica e numero 2 del seeding, elimina Tommy Paul con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4, offrendo una prestazione particolarmente convincente.
Alcaraz arriva complessivamente a 14 palle break, concedendone soltanto quattro. L’unico turno di battuta perso non modifica l’inerzia della partita, sempre nelle mani dello spagnolo. Paul prova ad aumentare il ritmo e a modificare le traiettorie, ma fatica a contenere le accelerazioni dell’avversario.
Nel finale Alcaraz annulla due occasioni che avrebbero potuto riaprire il terzo set. Superato quel momento, chiude l’incontro con una prima vincente e raggiunge per la quinta volta i quarti degli US Open.
La sfida tra potenza e completezza
Il confronto tra Shelton e Alcaraz si annuncia come uno degli appuntamenti più spettacolari dei quarti. L’americano proverà a utilizzare il servizio e il diritto per togliere tempo al campione uscente, mentre lo spagnolo potrà affidarsi alla propria straordinaria varietà tecnica.
Alcaraz parte favorito per esperienza, capacità difensive e completezza, ma Shelton possiede caratteristiche particolarmente adatte ai campi veloci di Flushing Meadows. Il sostegno del pubblico potrebbe inoltre permettere allo statunitense di affrontare i momenti più delicati con ancora maggiore energia.
Per il tennis americano, il match rappresenta un’altra occasione per avvicinarsi a un traguardo atteso da oltre vent’anni. L’ultimo statunitense capace di vincere un titolo Slam nel singolare maschile resta Andy Roddick, campione proprio agli US Open nel 2003.
Tiafoe e Michelsen garantiscono un americano in semifinale
Tiafoe elimina Medvedev al termine di una battaglia
Frances Tiafoe firma una delle imprese più significative degli US Open 2026 ottavi di finale superando Daniil Medvedev con il punteggio di 7-6(1), 6-4, 7-6(6). Il risultato racconta una partita equilibrata, nella quale l’americano riesce però a esprimere il proprio miglior tennis nei momenti decisivi.
Nei primi due set Tiafoe alterna accelerazioni profonde, discese a rete e palle corte. Il servizio gli garantisce numerosi punti diretti e gli permette di prendere spesso l’iniziativa. Medvedev fatica a trovare una posizione efficace in risposta e non riesce a imporre con continuità il proprio ritmo.
Nel terzo parziale l’ex numero uno del mondo reagisce e conquista un break di vantaggio. Tiafoe non si disunisce, recupera lo svantaggio e trascina il set al tie-break. Qui annulla anche un set point, prima di completare la vittoria davanti a un pubblico completamente coinvolto.
Per Tiafoe si tratta del quarto approdo ai quarti di finale nelle ultime cinque edizioni dello Slam statunitense. Una continuità che conferma quanto il giocatore riesca a esaltarsi nell’atmosfera di New York.
Primo quarto Slam per Michelsen
La grande sorpresa del torneo porta il nome di Alex Michelsen. Il giovane americano supera Tomas Martin Etcheverry per 7-6(6), 6-4, 6-4 e raggiunge per la prima volta in carriera i quarti di finale di un torneo del Grande Slam.
Il primo set rappresenta il momento determinante dell’incontro. Etcheverry si procura due set point consecutivi nel tie-break, ma Michelsen riesce ad annullarli mantenendo lucidità e coraggio. Dopo aver conquistato il parziale, lo statunitense acquisisce fiducia e diventa sempre più efficace nei propri turni di servizio.
Michelsen chiude con una percentuale molto alta di punti conquistati con la prima palla e con oltre 40 colpi vincenti. Nelle fasi decisive dell’ultimo set annulla due palle break e trasforma il primo match point, ottenendo il risultato più prestigioso della propria carriera.
Il derby americano vale la semifinale
Il tabellone propone ora un quarto di finale interamente statunitense tra Tiafoe e Michelsen. Di conseguenza, gli Stati Uniti avranno sicuramente almeno un rappresentante nelle semifinali del singolare maschile.
Tiafoe potrà contare su una maggiore esperienza nei grandi appuntamenti e sulla capacità di coinvolgere il pubblico. Michelsen, invece, arriva alla sfida con entusiasmo e con pochissima pressione. Il più giovane dei due ha già dimostrato di saper gestire situazioni delicate e di possedere un servizio all’altezza dei migliori giocatori del circuito.
Sarà anche un confronto tra due differenti generazioni del tennis americano. Tiafoe cerca un’altra opportunità per avvicinarsi alla finale di New York, mentre Michelsen vuole continuare un percorso che ha già superato ogni precedente risultato ottenuto nei tornei dello Slam.
Sabalenka supera Townsend nel tabellone femminile
La numero uno resiste alla pressione americana
Anche Aryna Sabalenka conquista l’accesso ai quarti di finale. La bielorussa supera Taylor Townsend con il punteggio di 6-4, 6-3 in un incontro caratterizzato da numerosi break e da un secondo set più combattuto di quanto possa suggerire il risultato.
Townsend prova a utilizzare le proprie variazioni per spezzare il ritmo della favorita e riesce a portarsi avanti di un break nella seconda frazione. Sabalenka risponde affidandosi alla potenza del servizio e alla capacità di accelerare immediatamente con i colpi da fondo.
La campionessa in carica ristabilisce rapidamente l’equilibrio e chiude l’incontro dopo un’ora e 15 minuti. Il successo le permette di raggiungere il diciassettesimo quarto di finale Slam della carriera e il sesto ottenuto agli US Open.
La corsa al terzo titolo consecutivo
Sabalenka cerca a Flushing Meadows il terzo titolo consecutivo. La vittoria contro Townsend porta a 17 la sua serie di partite vinte a New York e mantiene aperta anche la corsa per conservare il primo posto nella classifica mondiale.
Nei quarti affronterà Linda Noskova, vincitrice di una battaglia in tre set contro Marta Kostyuk. La ceca ha dimostrato di poter sostenere scambi ad alta intensità e rappresenterà un ostacolo molto più complesso rispetto a quanto possa indicare il pronostico.
La fase conclusiva degli US Open 2026 si presenta quindi estremamente aperta. Zverev e Alcaraz restano i principali riferimenti nel tabellone maschile, ma la crescita dei giocatori americani promette di rendere imprevedibile la corsa al titolo. Nel torneo femminile Sabalenka continua invece a difendere il trono, consapevole che ogni partita potrà risultare decisiva sia per il trofeo sia per il primato mondiale.
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