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Bologna fantacalcio 2026/27: titolari, rigoristi, sorprese e chi prendere

Il Bologna fantacalcio 2026/27 si presenta come uno dei temi più interessanti da studiare in vista della nuova asta. Il club rossoblù ha avviato un’altra fase del proprio progetto tecnico cambiando allenatore e intervenendo in maniera significativa sul mercato. Dopo il ciclo guidato da Vincenzo Italiano, la società ha affidato la squadra a Domenico Tedesco, tecnico con esperienze internazionali tra Germania, Russia, Belgio e Turchia. L’arrivo dell’allenatore calabrese è stato ufficializzato dal club, con un contratto fino al 30 giugno 2028 e un’opzione per la stagione successiva.

Per i fantallenatori il cambio in panchina è tutt’altro che secondario. Nuovo modulo, differenti compiti offensivi e gerarchie da ridefinire possono infatti modificare sensibilmente il valore di alcuni elementi della rosa. Riccardo Orsolini rimane il principale riferimento in zona bonus, mentre Federico Bernardeschi potrebbe trovare una collocazione tattica differente. In attacco, invece, Artem Dovbyk rappresenta una delle scommesse più intriganti della nuova stagione.

Il Bologna arriva inoltre da anni di crescita sportiva ed economica che hanno permesso alla società di aumentare il proprio peso nel calcio italiano. La capacità di acquistare calciatori, valorizzarli e successivamente generare importanti plusvalenze continua a essere uno dei punti di forza del progetto rossoblù.

Bologna fantacalcio 2026/27: cosa cambia con Domenico Tedesco

Il primo elemento da considerare nell’analisi del Bologna fantacalcio 2026/27 riguarda naturalmente Domenico Tedesco. Il tecnico nato a Rossano ha raccolto nel corso della carriera esperienze con Schalke 04, Spartak Mosca, RB Lipsia, nazionale del Belgio e Fenerbahce, arrivando quindi in Emilia con un bagaglio internazionale particolarmente importante.

Dal 4-2-3-1 verso un Bologna più dinamico

Le prime indicazioni estive suggeriscono la possibilità di vedere frequentemente una struttura vicina al 4-3-3, sistema capace di esaltare gli esterni offensivi e garantire maggiore densità nella zona centrale del campo.

Il modulo può diventare particolarmente interessante in ottica fantacalcio perché consentirebbe a giocatori come Orsolini e Jonathan Rowe di partire larghi per poi cercare frequentemente la porta. Allo stesso tempo, una mezzala tecnica potrebbe inserirsi alle spalle del centravanti e aumentare il proprio numero di occasioni offensive.

Bernardeschi può cambiare ruolo

Uno dei giocatori da osservare durante la preparazione è Federico Bernardeschi. L’ex Juventus potrebbe essere utilizzato con maggiore continuità da mezzala, arretrando rispetto alla tradizionale posizione di esterno offensivo.

Sulla carta potrebbe sembrare una scelta penalizzante, ma non necessariamente lo sarà dal punto di vista fantacalcistico. Partendo più indietro, Bernardeschi avrebbe infatti la possibilità di partecipare maggiormente alla costruzione e successivamente inserirsi negli spazi creati dagli attaccanti.

La sua qualità nel tiro dalla distanza e nei calci piazzati resta inoltre un elemento da tenere in considerazione durante l’asta.

Bologna fantacalcio 2026/27: chi prendere all’asta

Entrando nel vivo dei consigli, la rosa rossoblù propone alcuni giocatori da prima fascia e diverse possibili occasioni. Il segreto sarà soprattutto capire il prezzo raggiunto durante l’asta, evitando di sovrapagare le scommesse.

Riccardo Orsolini resta il riferimento

Riccardo Orsolini continua a essere probabilmente il giocatore più interessante del Bologna per il fantacalcio. L’esterno offensivo ha ormai acquisito una notevole continuità realizzativa e rimane uno dei principali terminali offensivi della squadra.

Durante la scorsa stagione ha raggiunto nuovamente la doppia cifra in campionato, confermando una caratteristica particolarmente preziosa: pur partendo dalla fascia, cerca costantemente la conclusione verso la porta.

A questo va aggiunto il fattore rigori. Orsolini resta infatti uno dei principali candidati dal dischetto e questo aumenta inevitabilmente il suo potenziale fantacalcistico.

Nell’ultima parte della precedente stagione aveva già trasformato un rigore nella vittoria esterna per 3-2 contro il Napoli, ulteriore conferma del suo ruolo nelle gerarchie rossoblù.

Artem Dovbyk è la grande scommessa

Uno dei nomi che potrebbe dividere maggiormente i fantallenatori è Artem Dovbyk. Dopo una stagione complicata sotto il profilo della continuità e della condizione fisica, il centravanti ucraino arriva a Bologna con la possibilità di rilanciarsi.

Il ruolo è potenzialmente molto interessante: Dovbyk dovrebbe diventare il riferimento centrale dell’attacco e beneficiare del lavoro degli esterni offensivi.

La sua esperienza al Girona ha già dimostrato quanto possa essere pericoloso quando viene servito con continuità negli ultimi metri. Se dovesse ritrovare fiducia e condizione atletica, potrebbe trasformarsi in una delle migliori occasioni tra gli attaccanti non appartenenti alla primissima fascia.

Il consiglio è quindi quello di puntarci, ma senza affrontare aste fuori controllo. Il rapporto tra prezzo e potenziale dovrà restare conveniente.

Bernardeschi può essere un acquisto intelligente

Anche Bernardeschi merita attenzione. Il possibile impiego da mezzala potrebbe permettergli di giocare molti palloni e aumentare il coinvolgimento nelle azioni offensive.

Non va acquistato immaginando necessariamente numeri da top assoluto del reparto, ma può diventare un centrocampista interessante soprattutto nelle leghe numerose. La sua capacità di segnare, fornire assist e calciare dalla distanza garantisce diverse strade per raggiungere il bonus.

Le possibili sorprese del Bologna al fantacalcio

Ogni asta viene spesso decisa dai giocatori comprati lontano dai riflettori. Il Bologna presenta diversi profili che potrebbero essere acquistati a cifre contenute rispetto al loro potenziale.

Jonathan Rowe può aumentare i suoi numeri

Tra i giocatori più intriganti troviamo Jonathan Rowe. L’esterno inglese ha mostrato buone qualità nella precedente stagione, alternando momenti di grande brillantezza a periodi meno continui.

Con maggiore fiducia e un sistema capace di valorizzare gli attaccanti esterni potrebbe però migliorare sensibilmente la propria produzione.

I tre gol e tre assist raccolti nell’ultima Serie A rappresentano una base interessante, ma non necessariamente il suo limite. Rowe possiede velocità, capacità nell’uno contro uno e una discreta predisposizione ad attaccare la porta.

Come terzo o quarto centrocampista, a seconda della classificazione prevista dalla piattaforma utilizzata, può diventare una scommessa con un rapporto rischio-rendimento molto interessante.

Mikel Amondarain, scommessa a centrocampo

Tra i nuovi arrivati merita attenzione anche Mikel Amondarain, centrocampista argentino proveniente dall’Estudiantes.

Il suo profilo non sembra essere esclusivamente quello del classico mediano incaricato di recuperare palloni. Durante l’esperienza sudamericana ha dimostrato di poter partecipare anche alla fase offensiva e trovare occasionalmente il bonus.

L’inserimento nel calcio italiano richiederà inevitabilmente un periodo di adattamento, ma proprio questo potrebbe mantenere basso il suo prezzo durante l’asta.

In leghe con molti partecipanti rappresenta quindi uno di quei nomi da annotare nella lista delle possibili chiamate finali.

Juan Miranda resta interessante sulla fascia

Tra i difensori, Juan Miranda merita ancora considerazione. Lo spagnolo possiede caratteristiche decisamente offensive e può contribuire con cross e assist.

Nella precedente stagione ha messo insieme un gol e tre passaggi decisivi, numeri interessanti per un laterale difensivo.

L’arrivo di Rahim Alhassane aumenta però la concorrenza sulla corsia sinistra e rende necessario monitorare attentamente le gerarchie durante le prime giornate. Miranda rimane inizialmente avanti, ma potrebbe essere sottoposto a maggiori rotazioni.

Bologna 2026/27: probabile formazione

Il nuovo Bologna dovrebbe partire principalmente da un 4-3-3, anche se Tedesco ha già dimostrato nel corso della propria carriera di saper modificare il sistema di gioco in base alle caratteristiche della rosa.

Il possibile undici titolare

La probabile formazione del Bologna 2026/27 può essere impostata così:

Bologna (4-3-3): Skorupski; Zortea, Helland, Heggem, Miranda; Bernardeschi, Moro, Ferguson; Orsolini, Dovbyk, Rowe.

Allenatore: Domenico Tedesco.

Si tratta naturalmente di una situazione destinata a evolversi con il mercato e con le scelte effettuate durante la preparazione. Per seguire comunicati, rosa e aggiornamenti ufficiali del club è possibile consultare direttamente il sito ufficiale del Bologna FC 1909.

La squadra presenta comunque una struttura offensivamente interessante: Orsolini e Rowe possono agire ai lati di Dovbyk, mentre Ferguson e Bernardeschi garantiscono capacità di inserimento dalla seconda linea.

Skorupski resta una soluzione affidabile

In porta Lukasz Skorupski continua a rappresentare un profilo affidabile. Il suo valore dipenderà però anche dalla solidità difensiva che Tedesco riuscirà a costruire.

Per chi utilizza strategie basate sull’alternanza tra due portieri, il polacco può rappresentare una soluzione interessante, soprattutto se acquistato senza investire una parte eccessiva del budget.

Chi batte i rigori nel Bologna 2026/27

Altro capitolo fondamentale per il fantacalcio riguarda naturalmente i penalty. Conoscere le gerarchie dal dischetto permette spesso di individuare giocatori capaci di ottenere diversi bonus aggiuntivi nel corso della stagione.

Orsolini favorito come primo rigorista

Il candidato principale resta Riccardo Orsolini. L’esterno ha già dimostrato di avere personalità dagli undici metri e dovrebbe partire davanti agli altri compagni nella gerarchia.

Alle sue spalle troviamo Artem Dovbyk, centravanti che possiede le caratteristiche tecniche necessarie per presentarsi dal dischetto qualora Orsolini non fosse in campo.

Un’altra possibile soluzione è rappresentata da Federico Bernardeschi, giocatore con esperienza e qualità tecnica sufficiente per assumersi questa responsabilità.

La gerarchia iniziale può dunque essere indicata così:

Rigoristi Bologna: Orsolini, Dovbyk, Bernardeschi.

Strategia asta: quanto puntare sui giocatori del Bologna

Il Bologna potrebbe diventare una delle squadre maggiormente interessanti nelle fasce intermedie dell’asta. Non presenta soltanto giocatori costosi, ma diversi elementi acquistabili con investimenti relativamente contenuti.

I giocatori consigliati

Orsolini è quello che offre le maggiori garanzie in termini di bonus. Può essere considerato uno dei centrocampisti offensivi sui quali costruire il reparto, soprattutto nei regolamenti in cui mantiene la classificazione da centrocampista.

Dovbyk rappresenta invece una scommessa dal potenziale elevato. La possibilità di giocare stabilmente come centravanti titolare aumenta inevitabilmente il suo appeal.

Bernardeschi può essere acquistato come elemento complementare, mentre Rowe rappresenta forse la scommessa più interessante tra i giocatori già presenti nella rosa.

I low cost da monitorare

Amondarain e Alhassane appartengono invece alla categoria degli acquisti da pochi crediti. Non devono necessariamente diventare titolari nelle vostre fantasquadre fin dalle prime giornate, ma possono offrire una profondità importante alla rosa.

Miranda resta un difensore appetibile soprattutto per la capacità di arrivare sul fondo e servire palloni pericolosi.

Bologna fantacalcio 2026/27: il giudizio finale

Il Bologna fantacalcio 2026/27 offre numerose opportunità interessanti. Il cambio di allenatore introduce inevitabilmente alcune incognite, ma la qualità presente nell’organico rossoblù permette di individuare giocatori adatti praticamente a ogni fascia di prezzo.

Orsolini rappresenta la certezza principale grazie al suo peso offensivo e alla possibilità di calciare i rigori. Dovbyk è invece il nome da monitorare per chi vuole acquistare un centravanti potenzialmente capace di tornare su ottimi livelli realizzativi senza affrontare necessariamente il prezzo dei grandi bomber del campionato.

Bernardeschi potrebbe beneficiare del nuovo ruolo nel centrocampo di Tedesco, mentre Rowe ha caratteristiche ideali per diventare una delle sorprese della stagione. Più indietro nelle gerarchie dell’asta, Amondarain e Alhassane sono profili da tenere sotto osservazione.

Molto dipenderà naturalmente dalle ultime operazioni di mercato e dalle indicazioni offerte dalle prime partite ufficiali. Il Bologna, però, rimane una squadra da studiare con particolare attenzione: all’interno della rosa rossoblù potrebbero nascondersi diversi giocatori capaci di garantire un rendimento superiore rispetto al prezzo pagato durante l’asta del fantacalcio.

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