Aggiornato al 18 settembre 2026 – Il Bologna fantacalcio 2026/27 cambia con l’arrivo di Raffaele Palladino come nuovo allenatore del Bologna. Il tecnico subentra a Domenico Tedesco dopo quattro giornate e apre una nuova fase per le gerarchie rossoblù. Riccardo Orsolini resta uno dei principali giocatori da bonus, mentre Federico Bernardeschi, Roberto Piccoli e Artem Dovbyk sono tra i profili da monitorare. Palladino può utilizzare sia la difesa a quattro sia quella a tre, con possibili cambiamenti nelle posizioni e nel minutaggio dei giocatori.
Bologna fantacalcio 2026/27: titolari, rigoristi, sorprese e chi prendere
Il Bologna fantacalcio 2026/27 entra in una nuova fase dopo il cambio in panchina. Dopo l’avvio di stagione con Domenico Tedesco, la società ha scelto Raffaele Palladino, tecnico che ha firmato un progetto triennale e che nella conferenza di presentazione ha sottolineato soprattutto flessibilità tattica, intensità e volontà di valorizzare i giocatori tecnici presenti nella rosa.
Per i fantallenatori il cambio non è secondario. Un nuovo allenatore può modificare modulo, gerarchie, responsabilità sui piazzati e minutaggio dei singoli. Orsolini resta il riferimento principale in zona bonus, mentre Bernardeschi può diventare uno dei giocatori maggiormente interessanti se Palladino riuscirà a valorizzarlo in una posizione vicina alla porta. In attacco, invece, Roberto Piccoli e Artem Dovbyk sono i due nomi da seguire con maggiore attenzione.
Per approfondire la filosofia del nuovo tecnico è disponibile il nostro articolo su Raffaele Palladino al Bologna: nuovo allenatore, modulo e idee.
Bologna fantacalcio 2026/27: cosa cambia con Raffaele Palladino
Il principale elemento da considerare nell’analisi del Bologna fantacalcio 2026/27 è l’arrivo di Raffaele Palladino. Il tecnico ha spiegato di non voler partire da uno schema rigido, ma dalle caratteristiche dei giocatori a disposizione.
La rosa è stata costruita prevalentemente per una difesa a quattro, ma Palladino ha già chiarito di poter utilizzare anche una linea a tre durante la stagione. Questa flessibilità può incidere soprattutto sul valore degli esterni e dei centrocampisti offensivi.
Difesa a tre o a quattro?
Palladino ha utilizzato entrambi i sistemi nel corso della propria carriera. A Bologna potrebbe quindi alternare una struttura a quattro con un assetto più vicino al 3-4-2-1 o al 3-4-3, soprattutto in base agli avversari e alle condizioni dei giocatori.
Dal punto di vista fantacalcistico sarà importante osservare la posizione effettiva degli esterni. Un giocatore schierato più vicino alla porta può aumentare sensibilmente la propria possibilità di bonus, mentre un esterno chiamato a compiti più difensivi può perdere parte del proprio appeal.
Orsolini e Bernardeschi possono giocare insieme
Uno dei passaggi più interessanti della conferenza di presentazione ha riguardato Riccardo Orsolini e Federico Bernardeschi.
Palladino ha parlato di una coppia di grande qualità e ha lasciato intendere di voler trovare una soluzione che permetta di utilizzare entrambi contemporaneamente.
Per Orsolini cambia relativamente poco: resta uno dei principali riferimenti offensivi del Bologna e uno dei giocatori più interessanti anche per il Fantacalcio.
Bernardeschi, invece, potrebbe beneficiare maggiormente del cambio di allenatore. Il suo valore dipenderà soprattutto dalla posizione occupata: più vicino alla trequarti o alla fascia offensiva può aumentare la probabilità di gol e assist rispetto a un impiego stabilmente da mezzala.
Bologna fantacalcio 2026/27: chi prendere
Entrando nel vivo dei consigli, la rosa rossoblù presenta diversi profili interessanti. Il cambio di allenatore rende però necessario distinguere tra certezze, giocatori da monitorare e vere scommesse.
Riccardo Orsolini resta il riferimento
Riccardo Orsolini continua a essere probabilmente il giocatore più interessante del Bologna per il Fantacalcio.
L’esterno offensivo ha dimostrato nelle ultime stagioni di poter garantire un numero importante di gol pur partendo dalla fascia. La sua capacità di rientrare sul sinistro e cercare la conclusione lo rende un profilo particolarmente prezioso nei regolamenti in cui viene classificato come centrocampista.
A questo si aggiunge il fattore rigori. Orsolini rimane uno dei principali candidati dal dischetto e questa responsabilità aumenta ulteriormente il suo potenziale fantacalcistico.
Il ritorno in gruppo dopo il problema muscolare è inoltre un segnale positivo. Il Bologna ha comunicato il 17 settembre che Orsolini è tornato ad allenarsi con i compagni, mentre Dovbyk ha svolto lavoro differenziato.
Artem Dovbyk resta una scommessa importante
Artem Dovbyk rappresenta uno dei nomi più difficili da valutare nella rosa rossoblù.
Il centravanti ucraino possiede caratteristiche da attaccante di peso e può diventare un riferimento importante all’interno dell’area. Palladino ha espresso fiducia nelle sue qualità, ma ha anche ricordato che il giocatore arriva da un periodo nel quale non ha avuto grande continuità fisica.
Il suo valore al Fantacalcio dipenderà quindi soprattutto dalle condizioni atletiche e dal minutaggio.
Quando è in forma, Dovbyk può garantire presenza in area, gioco fisico e un buon potenziale realizzativo. Il consiglio resta quindi quello di considerarlo una scommessa di fascia medio-alta, evitando però investimenti eccessivi finché non saranno più chiare le gerarchie.
Roberto Piccoli può guadagnare spazio
Roberto Piccoli è un altro attaccante che può crescere con Palladino.
Il nuovo allenatore lo conosce bene e ha dichiarato pubblicamente di credere nelle sue qualità.
Questo rende Piccoli un profilo molto interessante soprattutto nelle leghe numerose. Se dovesse trovare continuità, potrebbe trasformarsi in un attaccante utile sia come alternativa sia come titolare in determinate giornate.
Il ballottaggio con Dovbyk sarà uno degli aspetti più importanti da monitorare nelle prossime settimane.
Bernardeschi può diventare un acquisto intelligente
Federico Bernardeschi resta un giocatore da seguire con attenzione.
Il cambio di allenatore può modificare sensibilmente la sua collocazione tattica. Palladino sembra intenzionato a utilizzare il maggior numero possibile di giocatori di qualità e ha già sottolineato la possibilità di far convivere Bernardeschi e Orsolini.
Dal punto di vista fantacalcistico questo può essere un vantaggio.
Se utilizzato più vicino alla porta, Bernardeschi può aumentare la propria produzione di gol e assist. Anche la capacità di calciare dalla distanza e partecipare ai piazzati mantiene interessante il suo profilo.
Le possibili sorprese del Bologna al Fantacalcio
Il cambio in panchina può creare nuove opportunità anche per i giocatori meno considerati durante l’asta estiva.
Federico Cassa è un profilo da monitorare
Dopo la cessione di Jonathan Rowe all’Atalanta, il Bologna ha accolto Federico Cassa dall’Atalanta in un’operazione separata. Rowe ha lasciato ufficialmente il Bologna il 1° settembre, quindi non deve più essere considerato tra le possibili sorprese rossoblù.
Cassa è un giocatore giovane e ancora tutto da valutare in termini di minutaggio.
Per il Fantacalcio può diventare interessante soltanto nelle leghe profonde o come possibile scommessa a pochi crediti, almeno fino a quando Palladino non avrà definito meglio il suo utilizzo.
Mikel Amondarain resta una scommessa a centrocampo
Mikel Amondarain rimane uno dei profili più interessanti tra i giocatori acquistabili a basso costo.
Il suo valore dipende soprattutto dalla capacità di conquistare spazio nel centrocampo rossoblù. Non è un giocatore da considerare immediatamente tra i titolari fissi, ma può rappresentare una chiamata interessante nelle leghe numerose.
La sua partecipazione alla fase offensiva può garantire qualche bonus aggiuntivo rispetto a un semplice mediano.
Juan Miranda resta interessante sulla fascia
Tra i difensori, Juan Miranda continua a meritare attenzione.
Lo spagnolo possiede caratteristiche offensive e può contribuire con cross, assist e inserimenti. La concorrenza sulla fascia sinistra rimane però un elemento da valutare con attenzione.
Con Palladino, soprattutto in caso di utilizzo della difesa a tre, un laterale offensivo potrebbe trovare maggiore libertà di spinta e aumentare il proprio valore fantacalcistico.
Bologna 2026/27: probabile formazione con Palladino
Il cambio di allenatore rende la formazione del Bologna ancora aperta a diverse interpretazioni.
Palladino ha spiegato di voler partire dalle caratteristiche dei giocatori senza imporre un sistema unico. Per questo, in questa fase, è più corretto parlare di possibili gerarchie che di un undici definitivo.
Il possibile undici titolare
Una struttura di base potrebbe restare vicina alla difesa a quattro, ma non è escluso un passaggio alla linea a tre.
Tra i giocatori che partono con maggiori possibilità di titolarità troviamo Skorupski in porta, Orsolini come riferimento offensivo e Ferguson a centrocampo. Bernardeschi può essere utilizzato in diverse posizioni, mentre in attacco la concorrenza tra Dovbyk e Piccoli resta aperta.
Allenatore: Raffaele Palladino.
Le prime partite della nuova gestione saranno decisive soprattutto per capire:
- posizione di Bernardeschi;
- utilizzo di Orsolini;
- gerarchie tra Piccoli e Dovbyk;
- eventuale passaggio stabile alla difesa a tre;
- ruolo dei nuovi arrivati.
Skorupski resta una soluzione affidabile
In porta Lukasz Skorupski rimane un profilo affidabile.
Il suo valore dipenderà anche dalla solidità difensiva che Palladino riuscirà a costruire. Il nuovo tecnico ha spesso lavorato molto sull’organizzazione senza palla e questo può avere conseguenze positive anche per il rendimento del portiere.
Per chi utilizza strategie basate sull’alternanza tra due estremi difensori, Skorupski può rappresentare una soluzione interessante soprattutto se acquistato a un prezzo contenuto.
Chi batte i rigori nel Bologna 2026/27
Uno degli aspetti più importanti per il Fantacalcio riguarda naturalmente i penalty.
Orsolini favorito come primo rigorista
Il principale candidato resta Riccardo Orsolini.
L’esterno ha già dimostrato personalità dagli undici metri e parte davanti agli altri compagni nella gerarchia.
Alle sue spalle troviamo Artem Dovbyk, centravanti che può assumersi la responsabilità in assenza di Orsolini.
Anche Federico Bernardeschi possiede qualità ed esperienza sufficienti per presentarsi eventualmente dal dischetto.
La gerarchia più probabile può quindi essere indicata così:
Rigoristi Bologna: Orsolini, Dovbyk, Bernardeschi.
Come sempre, la presenza contemporanea dei giocatori in campo e le eventuali indicazioni del nuovo allenatore possono modificare l’ordine durante la stagione.
Bologna fantacalcio 2026/27: strategia per scambi e mercato di riparazione
A stagione iniziata il tema non riguarda più soltanto l’asta iniziale.
Il Bologna fantacalcio 2026/27 può diventare particolarmente interessante anche per scambi e mercato di riparazione, perché il cambio di allenatore può modificare rapidamente il valore di alcuni giocatori.
I giocatori consigliati
Orsolini resta il giocatore che offre le maggiori garanzie in termini di bonus.
Bernardeschi può essere invece uno dei profili che guadagnano maggiore valore con Palladino, soprattutto se utilizzato stabilmente in una posizione offensiva.
Piccoli è da considerare una possibile occasione nelle leghe numerose, mentre Dovbyk possiede il potenziale più alto tra i centravanti ma deve prima ritrovare continuità fisica.
I low cost da monitorare
Amondarain, Cassa e Alhassane appartengono invece alla categoria dei giocatori da osservare senza investimenti importanti.
Non sono profili sui quali costruire la propria formazione, ma possono aumentare di valore se Palladino dovesse concedere loro spazio.
Miranda resta invece interessante soprattutto per la capacità di spingere e creare occasioni dalla corsia sinistra.
Bologna fantacalcio 2026/27: il giudizio finale
Il Bologna fantacalcio 2026/27 entra in una nuova fase con l’arrivo di Raffaele Palladino.
Il cambio in panchina rende meno definitive alcune gerarchie stabilite durante l’estate, ma può contemporaneamente creare nuove opportunità.
Orsolini resta la certezza principale grazie al peso offensivo e alla possibilità di calciare i rigori. Bernardeschi è probabilmente il giocatore da osservare con maggiore attenzione nelle prime settimane della nuova gestione, perché la posizione che gli verrà assegnata può modificarne sensibilmente il valore.
In attacco, Dovbyk offre il potenziale più elevato ma deve recuperare pienamente la condizione, mentre Piccoli può diventare una soluzione interessante grazie alla fiducia dichiarata da Palladino.
La cessione di Jonathan Rowe all’Atalanta elimina invece una delle vecchie opzioni offensive presenti nelle prime versioni di questa guida.
Per chi possiede già giocatori del Bologna non c’è quindi motivo di prendere decisioni affrettate. Le prime partite con Palladino serviranno a capire quali gerarchie diventeranno realmente stabili e quali giocatori potranno beneficiare maggiormente del nuovo corso.
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