F1 a Sepang, Verstappen vola nelle FP1: Russell insegue, Ferrari con Leclerc 4° e Hamilton 6°
2 ottobre 2026 — Max Verstappen apre davanti a tutti il weekend di Formula 1 sul circuito di Sepang, sede del Bahrain Grand Prix in Malaysia 2026. Il pilota Red Bull chiude le FP1 in 1’37”520, precedendo George Russell di 0”383 e Isack Hadjar di 0”783. Charles Leclerc porta la Ferrari al quarto posto, mentre Kimi Antonelli e Lewis Hamilton completano le prime sei posizioni. Più indietro le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, rispettivamente 11° e 12°.
Punti chiave
- Verstappen primo in 1’37”520
- Russell secondo davanti a Hadjar
- Leclerc 4°, Antonelli 5° e Hamilton 6°
- McLaren fuori dalla top 10 nelle FP1
Verstappen detta subito il ritmo nelle FP1 di Sepang
La Formula 1 torna a girare sul circuito di Sepang e il primo riferimento del weekend porta immediatamente il nome di Max Verstappen. Il pilota della Red Bull ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere fermando il cronometro sull’1’37”520, un tempo sufficiente per costruire un margine interessante nei confronti della Mercedes di George Russell.
Il dato cronometrico deve essere interpretato con cautela, perché le FP1 hanno offerto una pista ancora in rapida evoluzione e programmi di lavoro differenti tra le squadre. Il primo segnale lanciato dalla Red Bull, tuttavia, è difficile da ignorare.
Verstappen ha preceduto Russell di 383 millesimi, mentre Isack Hadjar, terzo con l’altra Red Bull, ha accusato un distacco di 783 millesimi. Charles Leclerc è stato invece l’ultimo pilota a contenere il ritardo dal leader sotto il secondo.
Max ritrova il circuito della sua vittoria del 2017
Sepang rappresenta un luogo particolare nella carriera di Verstappen. Il quattro volte campione del mondo vinse infatti l’ultima gara di Formula 1 disputata su questo tracciato nel 2017.
Nove anni più tardi, il ritorno delle monoposto sul circuito malese lo ha visto nuovamente protagonista fin dai primi chilometri. Non significa naturalmente che la Red Bull abbia già in mano il weekend, ma la capacità della RB22 di trovare rapidamente una finestra competitiva rappresenta una buona indicazione in vista delle prossime sessioni.
Caldo e degrado diventano subito protagonisti
La difficoltà maggiore non è stata rappresentata soltanto dal cronometro. A Sepang i piloti hanno trovato temperature dell’aria attorno ai 32 gradi, accompagnate dal tradizionale livello elevato di umidità della Malesia.
Il circuito ha inoltre presentato poco grip e una notevole sensibilità delle gomme alle temperature. Charles Leclerc ha segnalato via radio un degrado particolarmente elevato, mentre diversi piloti hanno dovuto correggere errori e sottosterzo nel corso della sessione.
Sono elementi destinati a pesare anche sulla preparazione della gara, perché la gestione degli pneumatici potrebbe diventare uno dei fattori determinanti del weekend.
Red Bull piazza entrambe le vetture nelle prime tre
La prestazione di Hadjar completa una FP1 estremamente positiva per Red Bull. Il terzo posto del francese, ottenuto con il tempo di 1’38”303, permette alla squadra di iniziare il fine settimana con due monoposto nelle prime tre posizioni.
Hadjar ha incontrato qualche difficoltà in più rispetto a Verstappen nell’adattarsi alle condizioni di scarso grip, ma il distacco dagli inseguitori conferma comunque la competitività iniziale della vettura.
Mercedes porta gli aggiornamenti: Russell è subito secondo
Tra gli osservati speciali a Sepang c’era soprattutto la Mercedes. La squadra ha introdotto un importante pacchetto evolutivo sulla W17, con interventi che interessano diverse aree della monoposto.
Il primo riscontro è stato incoraggiante: George Russell ha ottenuto la seconda posizione in 1’37”903, avvicinandosi più di tutti al riferimento stabilito da Verstappen.
Secondo le informazioni emerse durante il weekend, Mercedes ha lavorato su un pacchetto comprendente modifiche al fondo, alla carrozzeria e ad altre componenti della W17. La verifica più significativa arriverà però con il confronto tra simulazione di qualifica e passo gara.
Russell trova rapidamente il limite della W17
Russell ha mostrato una buona progressione durante tutta la sessione. Nella prima fase delle FP1, quando numerosi piloti utilizzavano pneumatici medi, il britannico era già tra i riferimenti della classifica.
Con il passaggio alle gomme più morbide è riuscito a portarsi temporaneamente davanti, prima della risposta definitiva di Verstappen.
Lo 0”383 che separa Mercedes e Red Bull non può ancora essere considerato un valore assoluto delle prestazioni, ma rappresenta comunque un primo dato utile per gli ingegneri di Brackley.
Antonelli quinto dopo una sessione meno lineare
Più complicata la mattinata di Kimi Antonelli, leader del Mondiale 2026. L’italiano ha concluso in quinta posizione con il tempo di 1’38”580, poco più di un secondo alle spalle di Verstappen.
Antonelli non ha trovato immediatamente lo stesso ritmo di Russell e la sua sessione è stata meno lineare. La posizione resta comunque competitiva e il lavoro svolto sulla distanza potrebbe assumere maggiore importanza rispetto alla singola prestazione cronometrica delle FP1.
Il weekend di Sepang è particolarmente importante anche per la lotta iridata: Russell arriva infatti dalla vittoria ottenuta in Azerbaigian e ha ridotto il distacco dal compagno di squadra in campionato.
Il degrado gomme preoccupa anche Mercedes
Uno degli aspetti più interessanti delle prove è stato il comportamento degli pneumatici. Sepang presenta un asfalto particolarmente impegnativo e le elevate temperature aumentano ulteriormente lo stress termico.
Proprio Russell aveva indicato il degrado come uno dei possibili problemi del weekend prima dell’inizio dell’attività in pista. Le prime prove sembrano confermare che la gestione delle coperture potrebbe avere un ruolo fondamentale.
Per calendario, risultati e informazioni ufficiali sul campionato è possibile consultare direttamente il sito ufficiale della Formula 1.
Ferrari parte con Leclerc quarto e Hamilton sesto
Anche la Ferrari può guardare con moderato ottimismo ai risultati delle prime prove libere. Charles Leclerc ha ottenuto la quarta posizione in 1’38”367, mentre Lewis Hamilton ha terminato sesto con 1’38”590.
Tra i due ferraristi si è inserito soltanto Antonelli.
Leclerc ha chiuso a 847 millesimi da Verstappen ed è stato l’unico pilota oltre ai primi tre a rimanere sotto il secondo di ritardo dal leader. Hamilton ha invece terminato a 1”070 dalla Red Bull numero 3.
Leclerc vicino al gruppo di testa
La prestazione di Leclerc offre alla Ferrari una base interessante sulla quale costruire il resto del fine settimana. Il monegasco ha trovato velocità sul giro, anche se il degrado degli pneumatici ha immediatamente attirato la sua attenzione.
Sepang sollecita molto le gomme attraverso una combinazione di curve veloci, frenate impegnative e temperature elevate. Per Ferrari diventerà quindi essenziale trovare un compromesso tra prestazione pura e capacità di mantenere costante il ritmo sulle lunghe distanze.
Hamilton a pochi millesimi da Antonelli
Lewis Hamilton ha terminato appena 10 millesimi dietro Antonelli. Una differenza praticamente irrilevante considerando programmi di lavoro e quantità di carburante potenzialmente differenti.
Per Ferrari l’obiettivo sarà trasformare questa vicinanza alla Mercedes in una prestazione consistente anche nelle sessioni decisive. La Scuderia occupa inoltre il secondo posto nel Mondiale Costruttori, seppur con Mercedes nettamente avanti nella graduatoria.
Ferrari cerca conferme sul passo gara
Il quarto e il sesto posto rappresentano dunque soltanto una fotografia iniziale. Le indicazioni più importanti arriveranno dalle simulazioni con maggiore carico di carburante e dal comportamento delle gomme dopo diversi giri consecutivi.
Proprio la gestione del degrado potrebbe modificare radicalmente i rapporti di forza osservati sul giro secco.
McLaren nascosta: Piastri 11° e Norris 12°
Tra le sorprese della prima sessione c’è invece la posizione delle due McLaren. Oscar Piastri ha chiuso 11° in 1’39”276, mentre Lando Norris è 12° in 1’39”293.
I due sono separati da appena 17 millesimi, ma entrambi accusano oltre un secondo e sette decimi dal riferimento di Verstappen.
Piastri e Norris quasi appaiati
Una classifica così compatta tra i due piloti suggerisce un programma di lavoro comune, ma non permette ancora di stabilire quale sia il reale potenziale della MCL40.
Piastri aveva già sottolineato alla vigilia quanto l’asfalto di Sepang potesse risultare aggressivo sugli pneumatici. La prima ora di attività è servita quindi soprattutto per raccogliere informazioni su un circuito sul quale la generazione attuale di monoposto non aveva riferimenti recenti.
La pista può cambiare rapidamente
Le FP1 di Sepang devono essere interpretate con ancora maggiore prudenza rispetto ad altre gare. La Formula 1 non correva sul circuito malese dal 2017 e oltre metà della griglia attuale non aveva mai disputato qui un Gran Premio.
L’evoluzione dell’asfalto, il deposito progressivo di gomma e le condizioni meteorologiche possono quindi modificare significativamente il comportamento delle vetture durante il fine settimana.
FP2 primo vero banco di prova
La seconda sessione sarà molto più indicativa per comprendere se Verstappen e Red Bull possano realmente contendere la vittoria alla Mercedes.
Ferrari cercherà invece conferme dopo l’incoraggiante partenza di Leclerc e Hamilton, mentre McLaren dovrà capire quanto della propria posizione dipenda dal programma di lavoro scelto e quanto da effettive difficoltà della monoposto.
Classifica completa FP1 a Sepang
La prima sessione ha prodotto una graduatoria con distacchi piuttosto marcati nella seconda metà dello schieramento. Verstappen resta il riferimento, con Russell primo inseguitore e Hadjar terzo.
- Max Verstappen – Red Bull – 1’37”520
- George Russell – Mercedes – 1’37”903
- Isack Hadjar – Red Bull – 1’38”303
- Charles Leclerc – Ferrari – 1’38”367
- Kimi Antonelli – Mercedes – 1’38”580
- Lewis Hamilton – Ferrari – 1’38”590
- Pierre Gasly – Alpine – 1’38”715
- Liam Lawson – Racing Bulls – 1’39”106
- Arvid Lindblad – Racing Bulls – 1’39”197
- Nico Hülkenberg – Audi – 1’39”211
- Oscar Piastri – McLaren – 1’39”276
- Lando Norris – McLaren – 1’39”293
- Gabriel Bortoleto – Audi – 1’39”548
- Fernando Alonso – Aston Martin – 1’39”683
- Esteban Ocon – Haas – 1’40”158
- Oliver Bearman – Haas – 1’40”311
- Alexander Albon – Williams – 1’40”321
- Lance Stroll – Aston Martin – 1’40”413
- Franco Colapinto – Alpine – 1’40”531
- Carlos Sainz – Williams – 1’40”605
- Valtteri Bottas – Cadillac – 1’40”800
- Sergio Perez – Cadillac – 1’40”820
Verstappen manda il primo segnale, ma il weekend è ancora aperto
Il risultato delle FP1 consegna quindi a Verstappen e alla Red Bull il primo posto virtuale nella gerarchia di Sepang. Il vantaggio di quasi quattro decimi su Russell attira l’attenzione, soprattutto considerando gli aggiornamenti introdotti dalla Mercedes.
Ferrari è immediatamente alle spalle con Leclerc, mentre Hamilton e Antonelli sono praticamente appaiati. Più difficile da decifrare la situazione McLaren, rimasta fuori dalla top 10 con entrambe le monoposto.
La variabile decisiva potrebbe però essere il degrado. Il caldo tropicale, l’asfalto impegnativo e una pista destinata a evolversi rendono prematuro qualsiasi verdetto.
Verstappen ha comunque già ottenuto ciò che cercava: partire davanti a tutti e mettere pressione agli avversari. A Sepang, nove anni dopo l’ultima gara di Formula 1 disputata sul circuito, il pilota che vinse nel 2017 è tornato immediatamente al comando.
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Focus keyphrase: Verstappen FP1 Sepang 2026
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