Aggiornato al 6 novembre 2026, il monte ingaggi Serie A 2026/27 vede la Juventus davanti all’Inter nella rilevazione TMW del 29 settembre, basata su dati Capology. La graduatoria confronta gli stipendi annui lordi stimati: i bianconeri raggiungono 149,42 milioni di euro, contro i 142,42 dei nerazzurri. Il Como occupa il sesto posto. Sono stime riferite a una precisa rilevazione, non consuntivi ufficiali né valori aggiornati in tempo reale. Per interpretarle occorre distinguere lordo, netto, bonus e costo complessivo della rosa.
Ultima verifica editoriale: 6 novembre 2026. Rilevazione della classifica: 29 settembre 2026.
Classifica monte ingaggi Serie A 2026/27: tutte le squadre
La classifica del monte ingaggi Serie A permette di confrontare la dimensione salariale dei venti club. Per mantenere un criterio uniforme, la tabella riprende integralmente gli importi lordi della rilevazione pubblicata da TMW il 29 settembre 2026 su dati Capology, senza sostituire singole cifre con aggiornamenti provenienti da altre ricostruzioni.
| Posizione | Squadra | Ingaggi annui lordi stimati |
|---|---|---|
| 1 | Juventus | 149,42 milioni € |
| 2 | Inter | 142,42 milioni € |
| 3 | Napoli | 113,09 milioni € |
| 4 | Milan | 109,12 milioni € |
| 5 | Roma | 96,95 milioni € |
| 6 | Como | 75,50 milioni € |
| 7 | Atalanta | 74,40 milioni € |
| 8 | Lazio | 69,44 milioni € |
| 9 | Fiorentina | 61,13 milioni € |
| 10 | Torino | 59,10 milioni € |
| 11 | Venezia | 44,143 milioni € |
| 12 | Bologna | 44,06 milioni € |
| 13 | Sassuolo | 40,16 milioni € |
| 14 | Udinese | 38,42 milioni € |
| 15 | Genoa | 33,32 milioni € |
| 16 | Cagliari | 28,92 milioni € |
| 17 | Parma | 26,29 milioni € |
| 18 | Monza | 25,54 milioni € |
| 19 | Frosinone | 23,15 milioni € |
| 20 | Lecce | 18,43 milioni € |
Importi stimati della rilevazione del 29 settembre 2026. Il riepilogo non separa una quota autonoma di bonus: le cifre non vanno presentate come un consuntivo comprensivo di tutti i premi maturati.
La graduatoria descrive quanto viene attribuito agli ingaggi, non quanto sono costate le operazioni di mercato. Il prezzo di acquisto di un calciatore e il suo stipendio sono voci differenti: un trasferimento a parametro zero, per esempio, non comporta necessariamente una retribuzione contenuta.
Chi ha il monte ingaggi più alto in Serie A?
Nella rilevazione utilizzata, la Juventus precede l’Inter di 7 milioni di euro lordi annui. Questo risponde alla domanda su chi sostenga la spesa salariale maggiore all’interno di quella specifica classifica, ma non consente di stabilire quale società sia più ricca in senso assoluto.
Per il dettaglio dei compensi individuali, consulta la guida agli stipendi Juventus 2026/27, con la classifica dei giocatori e le distinzioni tra importi netti, lordi e bonus.
La distinzione è importante quando si confrontano titoli e notizie pubblicati in momenti diversi. Un club può risultare primo per stipendi in una ricostruzione e secondo in un’altra, senza che questo dipenda necessariamente da un nuovo acquisto avvenuto nel frattempo.
Possono cambiare la data di rilevazione, il perimetro dei contratti considerati o le informazioni disponibili. Anche il trattamento dei calciatori in prestito e delle quote di stipendio sostenute dalle diverse società può influire sul confronto.
Per leggere correttamente il monte ingaggi Serie A, quindi, bisogna mantenere insieme cifra, stagione e metodo. Il primato salariale misura una voce di spesa: non è una valutazione del patrimonio della proprietà, del fatturato o del valore dei cartellini.
Stipendi squadre Serie A: come leggere le differenze
La tabella consente di osservare gruppi di club con dimensioni salariali diverse. Una lettura utile consiste nel confrontare prima le squadre vicine per spesa e poi valutare quanto sia ampio il distacco dalle fasce superiori e inferiori.
Questa operazione aiuta a interpretare le risorse impiegate, ma non equivale a formulare una previsione sulla classifica sportiva. Gli stipendi possono riflettere esperienza, forza contrattuale, scadenze e accordi sottoscritti in stagioni precedenti. Non descrivono da soli il rendimento attuale.
La distribuzione interna conta quanto il totale. Due rose con lo stesso monte stipendi potrebbero essere costruite in modo molto diverso: una può concentrare una quota elevata su pochi giocatori, mentre l’altra può distribuire le retribuzioni più uniformemente.
Un esempio ipotetico chiarisce la differenza. Su un budget salariale di 60 milioni, destinare 20 milioni a due calciatori lascia 40 milioni per il resto del gruppo. Una rosa senza contratti di quella dimensione potrebbe utilizzare la stessa spesa per garantire compensi più vicini tra titolari e alternative. Il totale sarebbe identico, la struttura differente.
Monte ingaggi Como: il focus sul club lariano
Il Como merita un breve approfondimento all’interno del monte ingaggi Serie A. La rilevazione scelta lo colloca appena sopra l’Atalanta: il margine è di 1,1 milioni di euro lordi annui, un risultato ottenuto sottraendo i due valori della tabella.
Il dato permette di leggere la dimensione salariale attribuita al club, ma non basta per ricostruire le retribuzioni dei singoli protagonisti. Né significa che tutti i giocatori abbiano stipendi superiori a quelli delle squadre collocate più in basso: la classifica confronta somme complessive, non ogni contratto individualmente.
Per capire come si distribuisca la spesa è utile passare dalla graduatoria delle squadre all’analisi della rosa. I due approfondimenti rispondono a domande complementari: qui confrontiamo il Como con le altre società; nella guida dedicata osserviamo i compensi attribuiti ai giocatori e le differenze tra le stime disponibili.
Per il dettaglio puoi consultare l’approfondimento sul monte ingaggi del Como e gli stipendi dei giocatori, verificando sempre la data e il criterio della singola ricostruzione.
Inter e Napoli: confronto degli ingaggi e costo della rosa
Il confronto tra Inter e Napoli offre un altro esempio di lettura del dato salariale. Dalle cifre della tabella risulta una differenza di 29,33 milioni di euro lordi annui. È uno scarto riferito agli ingaggi riportati nella stessa rilevazione, non al costo totale delle due squadre.
Per passare dagli stipendi al costo della rosa occorre considerare ulteriori voci. Gli ammortamenti dei cartellini, per esempio, rappresentano la distribuzione contabile del costo di acquisizione dei giocatori lungo la durata dei rispettivi contratti. Non possono essere confusi con il compenso riconosciuto agli atleti.
Anche un confronto tra strategie sportive richiede più informazioni: durata degli accordi, età dei tesserati, impegni pluriennali e capacità di sostenere gli esborsi nel tempo. Il monte salari è un punto di partenza, non una misura completa della sostenibilità.
Per una lettura delle scelte economiche delle due società è disponibile anche il confronto sui costi dello scudetto di Inter e Napoli, distinguendo sempre la stagione e la rilevazione a cui appartengono gli importi.
Monte ingaggi Serie A: differenza tra lordo, netto e bonus
Il monte ingaggi Serie A deve essere confrontato utilizzando valori della stessa natura. Lo stipendio netto rappresenta quanto rimane al calciatore dopo le trattenute applicabili; il lordo esprime la retribuzione prima di tali trattenute.
Non è corretto trasformare ogni stipendio netto in lordo applicando automaticamente un identico moltiplicatore. La ricostruzione dipende dalle condizioni del rapporto e dal trattamento fiscale applicabile. Una classifica basata sul netto, quindi, non è intercambiabile con quella lorda.
I bonus costituiscono un’ulteriore distinzione. Un premio previsto dal contratto non coincide necessariamente con una somma già guadagnata o versata: può dipendere dal verificarsi di determinate condizioni. Quando una banca dati separa fisso, bonus potenziali e totale stimato, le tre colonne rispondono a domande diverse.
Immaginiamo un contratto ipotetico da 3 milioni di fisso e fino a 1 milione di premi. Indicare 4 milioni come stipendio garantito sarebbe inesatto; indicare soltanto 3 milioni come massimo possibile sarebbe altrettanto incompleto. Per questo la tabella riporta gli importi della rilevazione scelta senza aggiungere componenti variabili non documentate separatamente nel riepilogo.
Perché le classifiche del monte stipendi possono cambiare
Le differenze tra le classifiche degli ingaggi non dipendono soltanto dai bonus. Anche due ricostruzioni riferite alla stessa stagione possono utilizzare elenchi di giocatori e informazioni contrattuali differenti.
La data è uno dei primi elementi da controllare. Una tabella elaborata prima della chiusura del mercato può non comprendere tutte le operazioni successive. Un rinnovo può modificare lo stipendio stimato, mentre un trasferimento può cambiare quale società sostiene una parte della retribuzione.
Conta anche il perimetro. Una ricostruzione della prima squadra non coincide necessariamente con il costo del personale esposto nel bilancio societario, che può comprendere categorie di lavoratori e oneri ulteriori. Allo stesso modo, un elenco allargato ai giovani può differire da una lista limitata ai giocatori utilizzati più spesso.
Per aggiornare il monte ingaggi Serie A in modo coerente, è preferibile sostituire l’intera rilevazione con una nuova fotografia confrontabile, oppure documentare con precisione ogni modifica. Mescolare il valore recente di un club con quelli meno recenti degli altri renderebbe meno attendibile l’ordine della graduatoria.
Domande frequenti sul monte ingaggi Serie A
Il monte ingaggi comprende il prezzo dei cartellini?
No. Gli ingaggi riguardano la retribuzione dei giocatori. Le somme pagate per acquistare i loro diritti alle prestazioni e i relativi ammortamenti sono voci differenti.
Qual è la squadra che spende meno nella classifica?
Nella rilevazione del 29 settembre 2026 utilizzata in questa guida, il Lecce occupa l’ultima posizione. È un confronto degli stipendi stimati, non di tutte le spese sostenute dal club.
La squadra con gli stipendi più alti è favorita per vincere?
Una spesa salariale elevata può accompagnare una rosa competitiva, ma non determina automaticamente i risultati. Per valutare una squadra servono anche qualità tecnica, disponibilità dei giocatori, organizzazione e rendimento sul campo.
Questi importi sono dati ufficiali dei club?
No. Sono stime pubblicate in una rilevazione giornalistica basata su un database specializzato. Non rappresentano un elenco di contratti certificato dalle venti società né un consuntivo ufficiale della stagione.
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