Turchia-Italia 1-4: Kayode segna al debutto, gli azzurri ripartono da Bursa
29 settembre 2026 — L’Italia di Roberto Mancini ha battuto la Turchia di Vincenzo Montella per 4-1 a Bursa il 28 settembre, nella seconda giornata della UEFA Nations League 2026/27. Dopo la sconfitta contro il Belgio, gli azzurri conquistano i primi tre punti del girone e si preparano alla trasferta contro la Francia, in programma venerdì 2 ottobre.
- Primo tempo: gol di Alessandro Bastoni, Davide Frattesi e Michael Kayode.
- Debutto: Kayode segna alla prima presenza con la Nazionale maggiore.
- Ripresa: Barış Alper Yılmaz accorcia per la Turchia; Pio Esposito firma il 4-1.
- Prossima partita: Francia-Italia, venerdì 2 ottobre.
La risposta dell’Italia dopo la sconfitta con il Belgio
Una partita da affrontare subito
Tre giorni possono essere pochi per cambiare una squadra, ma bastano per offrirle l’occasione di rispondere sul campo. Dopo lo 0-2 subito in casa contro il Belgio all’esordio in Nations League, l’Italia arrivava a Bursa con una necessità precisa: ritrovare punti e una prestazione convincente. La vittoria per 4-1 contro la Turchia ha soddisfatto entrambe le esigenze, grazie soprattutto a un avvio che ha indirizzato la gara prima della mezz’ora.
Il risultato non cancella quanto visto nella prima giornata. Mostra, però, che gli azzurri possono giocare con un’intensità e una qualità diverse da quelle espresse contro i belgi. A Bursa la squadra ha preso l’iniziativa, ha occupato bene il campo e ha trasformato le occasioni costruite in un vantaggio ampio.
Le scelte di Roberto Mancini
Roberto Mancini ha cambiato profondamente la formazione iniziale. Davanti a Gianluigi Donnarumma hanno trovato spazio Michael Kayode e Matteo Ruggeri sulle fasce, con Alessandro Bastoni e Giorgio Scalvini al centro. Sandro Tonali ha guidato il centrocampo insieme a Davide Frattesi e Nicolò Fagioli. In attacco Giacomo Raspadori ha giocato con i fratelli Sebastiano e Pio Esposito.
Il rinnovamento ha dato alla squadra energia e più soluzioni nella costruzione del gioco. Tonali è stato un riferimento per l’uscita del pallone, mentre Frattesi ha potuto attaccare gli spazi vicino agli attaccanti. Sulle corsie, Kayode e Ruggeri hanno accompagnato l’azione con continuità. Il rendimento collettivo ha permesso anche ai nuovi titolari di entrare rapidamente nella partita.
I fratelli Esposito insieme dal primo minuto
La presenza contemporanea di Sebastiano e Pio Esposito è stata una delle immagini più interessanti della serata azzurra. I due hanno compiti diversi: Sebastiano può muoversi tra le linee e partecipare alla manovra, Pio offre un riferimento più avanzato e una presenza forte in area. A Bursa hanno condiviso l’attacco dall’inizio e Pio ha poi firmato la rete che ha spento il tentativo di rimonta turco.
Per Mancini, la loro presenza offre possibilità da esplorare. La gara contro la Turchia suggerisce che caratteristiche differenti possono convivere nello stesso reparto, a patto che la squadra continui a sostenere gli attaccanti con movimenti e tempi di gioco adeguati.
Turchia-Italia 1-4: tre gol azzurri nel primo tempo
Bastoni sblocca la gara
L’Italia ha aperto le marcature al 9’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La difesa turca non è riuscita ad allontanare il pallone e Alessandro Bastoni ha trovato la conclusione vincente. Segnare presto, in trasferta e davanti a un pubblico rumoroso, ha dato agli azzurri la possibilità di imporre il proprio ritmo senza dover inseguire la partita.
Il vantaggio è stato anche una prova della prontezza con cui l’Italia ha affrontato i primi minuti. La squadra ha cercato subito di arrivare nell’area avversaria e ha sfruttato l’occasione nata da una situazione che la Turchia avrebbe potuto gestire meglio. Da quel momento, i padroni di casa hanno faticato a contenere la velocità delle azioni azzurre.
Frattesi sfrutta la respinta
Il secondo gol ha premiato l’inserimento di Davide Frattesi. Dopo una conclusione di Kayode respinta dal portiere Altay Bayındır, il centrocampista è arrivato per primo sul pallone e lo ha spinto in rete. Nell’azione si è vista una qualità preziosa: l’Italia non si è fermata al primo tiro, ma ha accompagnato la giocata fino alla sua conclusione.
Per Frattesi la rete è arrivata al termine di un’azione costruita con rapidità. I passaggi e i movimenti degli azzurri hanno costretto la Turchia a rincorrere, aprendo lo spazio per il tiro di Kayode e poi per il tocco decisivo del centrocampista. Sul 2-0, l’Italia ha continuato ad attaccare senza rinunciare all’equilibrio.
Kayode completa un debutto da ricordare
La terza rete ha portato la firma di Michael Kayode. Il difensore del Brentford aveva già partecipato al gol di Frattesi; poco dopo ha trovato personalmente la conclusione vincente, segnando alla sua prima presenza con la Nazionale maggiore. È stato il momento che ha dato al primo tempo azzurro una dimensione ancora più netta.
Il gol non è l’unica ragione per cui il suo debutto merita attenzione. Kayode ha contribuito alla spinta sulla fascia destra e ha mostrato disponibilità ad accompagnare le azioni offensive. Una singola partita non basta per assegnare gerarchie definitive, soprattutto in Nazionale. La prestazione di Bursa gli dà però un punto di partenza importante in vista delle prossime convocazioni.
La ricostruzione della seconda giornata pubblicata dalla UEFA conferma la sequenza dei marcatori e il gol di Kayode al debutto.
La ripresa: la Turchia accorcia, Pio Esposito risponde
Montella prova a cambiare la partita
Sotto di tre reti all’intervallo, Vincenzo Montella è intervenuto sulla formazione turca con tre sostituzioni. La reazione è arrivata subito: Barış Alper Yılmaz ha segnato in apertura di secondo tempo, riportando momentaneamente la Turchia a due gol di distanza.
La rete ha ricordato all’Italia che il largo vantaggio non autorizzava distrazioni. In una gara internazionale, un episodio può modificare rapidamente il clima dello stadio e dare fiducia a una squadra in difficoltà. Per gli azzurri era il momento di recuperare attenzione e riprendere il controllo, senza lasciare che i primi minuti della ripresa cancellassero quanto costruito prima dell’intervallo.
Il colpo di testa di Pio Esposito
La risposta italiana è stata immediata. Dopo un tiro di Tonali finito sul palo, Pio Esposito è intervenuto di testa e ha segnato il 4-1. Il gol ha restituito agli azzurri tre reti di vantaggio e ha tolto forza al tentativo di rimonta dei padroni di casa.
L’azione racconta bene il valore dell’attaccante anche quando non è lui a iniziare la giocata. Esposito ha seguito lo sviluppo del tiro, si è fatto trovare nella posizione giusta e ha reagito prima dei difensori sulla respinta. Per una squadra che vuole creare occasioni attraverso il movimento di più giocatori, avere un centravanti pronto a occupare l’area resta una risorsa fondamentale.
Cosa resta da migliorare
Il 4-1 è un successo largo, ma offre comunque qualche spunto di lavoro. La rete subita subito dopo l’intervallo mostra che l’Italia deve mantenere concentrazione anche quando la partita sembra ben avviata. Contro avversarie capaci di sfruttare ogni concessione, una partenza lenta nella ripresa potrebbe avere un peso maggiore.
C’è poi da verificare la continuità della prestazione. A Bursa l’Italia ha trovato gol, fiducia e fluidità nella manovra. Il passo successivo sarà riproporre queste qualità in una gara più equilibrata, anche nei momenti in cui non riuscirà a imporre il proprio ritmo con la stessa facilità.
Nations League, cosa cambia prima di Francia-Italia
Tre punti per ripartire nel girone
Con il successo di Bursa, l’Italia sale a tre punti dopo due giornate nel Gruppo A1 della Nations League. Il bilancio resta aperto: alla sconfitta con il Belgio è seguito un successo convincente in Turchia. La Francia, intanto, ha vinto entrambe le prime due partite del girone, contro Turchia e Belgio.
Per gli azzurri, il valore della vittoria riguarda sia la classifica sia il percorso della squadra. Quattro marcatori diversi hanno contribuito al risultato e Mancini ha ricevuto risposte da giocatori impiegati in ruoli chiave. Il prossimo incontro dirà quanto di questa crescita potrà essere confermato contro una delle avversarie più impegnative del raggruppamento.
Venerdì la prova contro la Francia
Francia-Italia è in programma venerdì 2 ottobre. Dopo la serata di Bursa, Mancini dovrà decidere quanto affidarsi alla formazione che ha battuto la Turchia e come gestire le energie in un calendario ravvicinato. Kayode, Frattesi e i fratelli Esposito hanno dato argomenti concreti alle proprie candidature, ma sarà il rendimento dell’intera squadra a fare la differenza.
L’Italia arriva alla sfida con una certezza in più: ha saputo reagire alla sconfitta iniziale con una prestazione incisiva. Contro la Francia serviranno la stessa attenzione nei movimenti, la stessa rapidità nelle scelte e una gestione più solida dei passaggi delicati della gara. Bursa ha riaperto il cammino azzurro; la prossima partita misurerà la portata di quella risposta.
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