Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2026
Una partita di calcio dura 90 minuti, suddivisi in due tempi da 45 minuti. Tra primo e secondo tempo è previsto normalmente un intervallo di 15 minuti. L’arbitro può aggiungere minuti di recupero per sostituzioni, infortuni, VAR e altre interruzioni. Nelle gare a eliminazione diretta possono essere previsti anche 30 minuti di tempi supplementari e, se necessario, i calci di rigore.
- Tempo regolamentare: 90 minuti
- Intervallo: fino a 15 minuti
- Supplementari: 30 minuti
- Recupero: durata variabile
Quanto dura una partita di calcio ufficiale?
I 90 minuti del tempo regolamentare
Quanto dura una partita di calcio? Nel calcio a 11 una gara regolamentare dura 90 minuti, suddivisi in due tempi da 45 minuti ciascuno.
La durata indicata dal regolamento rappresenta però soltanto il tempo regolamentare. Una partita può terminare diversi minuti dopo il 90° a causa del recupero concesso dall’arbitro oppure, nelle competizioni a eliminazione diretta, proseguire con tempi supplementari e calci di rigore.
Per questo motivo una partita iniziata, ad esempio, alle 20:45 non termina necessariamente alle 22:30. Tra intervallo, recupero e possibili interruzioni, la durata reale dell’evento è generalmente superiore a un’ora e mezza.
Fase della partita Durata Primo tempo 45 minuti + recupero Intervallo fino a 15 minuti Secondo tempo 45 minuti + recupero Totale regolamentare 90 minuti + recupero Tempi supplementari 30 minuti + eventuale recupero Calci di rigore durata variabile Quanto dura una partita di calcio con il recupero?
Perché una gara può superare i 90 minuti
Quando si parla di quanto dura una partita di calcio, bisogna considerare anche il recupero.
Al termine di ciascun tempo l’arbitro può aggiungere minuti per compensare le interruzioni avvenute durante il gioco. Tra le cause principali ci sono sostituzioni, infortuni, controlli VAR, provvedimenti disciplinari, perdite di tempo e altre interruzioni.
Il numero indicato dal quarto ufficiale rappresenta il tempo minimo di recupero. Se durante il recupero si verificano ulteriori interruzioni, l’arbitro può prolungare ancora la partita.
Negli ultimi anni il recupero è diventato mediamente più consistente, soprattutto nelle competizioni in cui viene applicato con maggiore precisione il principio del tempo effettivamente perso.
Quanto dura l’intervallo di una partita di calcio?
La pausa tra primo e secondo tempo
Tra i due tempi regolamentari è previsto un intervallo che può durare fino a 15 minuti.
Durante questa pausa i calciatori rientrano negli spogliatoi, gli allenatori possono fornire indicazioni tattiche e le squadre hanno la possibilità di prepararsi alla seconda parte dell’incontro.
La durata dell’intervallo viene stabilita dal regolamento della competizione e non può essere modificata senza l’autorizzazione prevista dalle regole.
Quanto dura una partita di calcio con i tempi supplementari?
Dai 90 ai 120 minuti
Nelle competizioni a eliminazione diretta può essere necessario determinare obbligatoriamente una squadra vincitrice. Se il risultato è in parità al termine dei 90 minuti, il regolamento della competizione può prevedere i tempi supplementari.
Nel calcio i supplementari durano complessivamente 30 minuti e sono divisi in due periodi da 15 minuti. Anche durante i supplementari l’arbitro può assegnare eventuale recupero.
Una partita può quindi arrivare a 120 minuti di gioco, senza considerare i recuperi.
Per approfondire il funzionamento di questa fase è disponibile anche la guida sui tempi supplementari e le relative regole, con esempi e differenze tra le varie discipline.
Quanto può durare una partita di calcio con i rigori?
Non esiste una durata prestabilita
Se una gara a eliminazione diretta resta in parità anche dopo i supplementari, il regolamento può prevedere i calci di rigore.
La serie iniziale comprende cinque tiri per ciascuna squadra. Se dopo i primi cinque rigori il punteggio resta in parità, si procede a oltranza fino a quando, a parità di tiri effettuati, una squadra si trova in vantaggio.
Per questo motivo i calci di rigore non hanno una durata fissa. Una serie può concludersi rapidamente oppure proseguire per numerosi tiri.
In una partita con 90 minuti regolamentari, recupero, 30 minuti di supplementari e rigori, l’intero evento può quindi durare anche ben oltre le due ore.
Quanto dura realmente una partita di calcio?
Differenza tra tempo di gioco e durata dell’evento
I 90 minuti indicano il tempo regolamentare, ma la permanenza complessiva allo stadio o davanti alla televisione è maggiore.
Bisogna aggiungere almeno l’intervallo di 15 minuti e i recuperi. Una partita senza supplementari dura quindi spesso complessivamente circa 105-115 minuti dal calcio d’inizio al triplice fischio.
Se sono previsti supplementari, bisogna aggiungere altri 30 minuti di gioco, le brevi pause tra i tempi e il relativo recupero. Con i rigori la durata complessiva può aumentare ulteriormente.
Perché una partita di calcio dura 90 minuti?
Come si è affermata la durata standard
La durata di 90 minuti è diventata nel tempo lo standard internazionale del calcio moderno. Il formato con due tempi da 45 minuti permette di dividere la gara in due periodi equivalenti e garantire una pausa centrale ai calciatori.
Oggi questa struttura è uno degli elementi fondamentali delle regole del calcio e viene applicata nelle principali competizioni professionistiche nazionali e internazionali.
Le regole del gioco comprendono naturalmente molti altri aspetti oltre alla durata. Tra quelli più discussi c’è il fuorigioco: nella nostra guida su come funziona il fuorigioco analizziamo posizione irregolare, partecipazione attiva e ruolo della tecnologia nelle decisioni arbitrali.
Il VAR può aumentare la durata di una partita?
Controlli video e minuti di recupero
Il VAR non modifica la durata regolamentare della partita, che resta di 90 minuti, ma può incidere sulla quantità di recupero.
Quando il gioco viene interrotto per controllare un gol, un possibile calcio di rigore, un cartellino rosso diretto o un caso di scambio di identità, il tempo impiegato può essere recuperato dall’arbitro al termine della frazione.
Il protocollo VAR prevede infatti interventi soltanto su determinate categorie di episodi. Per approfondire questo aspetto è disponibile la nostra guida su come funziona il VAR.
Quanto dura una partita di calcio nei playoff?
Dipende dal regolamento della competizione
Non tutte le partite che terminano in parità prevedono automaticamente supplementari e rigori.
Nei campionati a girone il pareggio al termine dei 90 minuti rappresenta normalmente il risultato definitivo. Nei playoff e nelle competizioni a eliminazione diretta, invece, il regolamento può prevedere supplementari, rigori oppure criteri differenti per determinare la squadra qualificata.
Un esempio è rappresentato dai playoff, dove il formato può cambiare in base alla competizione e al turno. Nella guida dedicata a come funzionano i playoff analizziamo i principali sistemi utilizzati per determinare la qualificazione.
Quanto dura una partita di calcio giovanile?
La durata cambia in base alla categoria
Nel calcio giovanile la durata delle partite non è necessariamente di 90 minuti. I tempi di gioco vengono adattati all’età dei partecipanti e alle regole stabilite dalla federazione o dalla competizione di riferimento.
Le categorie più giovani disputano generalmente partite più brevi rispetto al calcio professionistico. Con l’aumento dell’età, la durata dei tempi cresce progressivamente fino ad arrivare allo standard dei due periodi da 45 minuti.
Per conoscere la durata esatta di una gara giovanile è quindi necessario verificare il regolamento specifico della categoria e della competizione.
Quanto dura una partita di calcio: cosa ricordare
Durata regolamentare, recupero e supplementari
In sintesi, alla domanda quanto dura una partita di calcio la risposta principale è 90 minuti, divisi in due tempi da 45 minuti.
La durata effettiva può però essere superiore. Bisogna considerare l’intervallo, i minuti di recupero stabiliti dall’arbitro e, nelle gare in cui è necessario individuare una squadra vincitrice, eventuali tempi supplementari e calci di rigore.
Una partita standard supera quindi normalmente i 90 minuti complessivi, mentre una gara a eliminazione diretta può raggiungere i 120 minuti di gioco e proseguire ulteriormente con la serie dei rigori.
LAVORA CON NOI


