L’esonero di Grosso è diventato ufficiale dopo appena tre giornate di Serie A. La Fiorentina ha deciso di interrompere immediatamente il rapporto con Fabio Grosso, arrivato a Firenze all’inizio di giugno con un contratto biennale e il compito di aprire un nuovo ciclo. Le tre sconfitte consecutive contro Roma, Frosinone e Torino hanno però convinto la dirigenza viola a cambiare allenatore già all’inizio di settembre.
Per il campione del mondo 2006 si chiude così una delle esperienze più brevi della sua carriera in panchina. Grosso lascia la Fiorentina con zero punti in campionato, un solo gol realizzato e nove reti subite. Sul futuro del tecnico non sono ancora emerse destinazioni concrete, mentre il club si è orientato verso il ritorno di Paolo Vanoli.
Esonero di Grosso: perché la Fiorentina lo ha cacciato
Il principale motivo dell’esonero di Grosso è rappresentato dai risultati ottenuti nelle prime tre giornate del campionato 2026/27.
La Fiorentina aveva iniziato la stagione con aspettative elevate, dopo un mercato caratterizzato da numerosi acquisti e da una profonda trasformazione della rosa. Il rendimento sul campo è stato però molto distante dalle attese.
Il cammino viola di Grosso in Serie A è cominciato con tre sconfitte:
| Partita | Risultato |
|---|---|
| Roma-Fiorentina | 4-0 |
| Fiorentina-Frosinone | 0-3 |
| Fiorentina-Torino | 1-2 |
Il bilancio complessivo è stato quindi di zero punti, un gol segnato e nove subiti. La rete realizzata contro il Torino non è bastata a evitare la rimonta granata e la terza sconfitta consecutiva.
Al termine della partita del Franchi, una parte della tifoseria aveva apertamente chiesto un cambio in panchina. Grosso aveva escluso la possibilità di dimettersi, ma nelle ore successive la società ha scelto di sollevarlo dall’incarico.
Hanno inciso anche i rapporti con la dirigenza?
Oltre ai risultati, alcune ricostruzioni hanno parlato di divergenze tra Grosso e il direttore sportivo Fabio Paratici sulla costruzione della squadra, sulla gestione di alcuni calciatori e sulle soluzioni necessarie per uscire dalla crisi.
Non essendo stati forniti dettagli ufficiali dalla Fiorentina, questi elementi devono essere considerati indiscrezioni. Il dato certo rimane il rendimento in campionato: tre sconfitte in altrettante giornate, accompagnate da evidenti difficoltà sia offensive sia difensive.
La società ha probabilmente ritenuto necessario intervenire subito per evitare che la situazione diventasse ancora più complicata. Il calendario e la necessità di integrare rapidamente i numerosi nuovi acquisti hanno contribuito ad accelerare la decisione.
Quanto è durata l’esperienza di Grosso alla Fiorentina?
Fabio Grosso era stato annunciato come nuovo allenatore della Fiorentina l’8 giugno 2026. L’esonero è stato comunicato nella serata del 6 settembre 2026, meno di tre mesi dopo il suo arrivo.
Considerando soltanto il campionato, la sua esperienza è durata tre partite. Nel conteggio complessivo delle gare ufficiali bisogna però includere anche la vittoria per 4-0 contro il Benevento in Coppa Italia.
Il bilancio della breve parentesi viola è quindi di:
- quattro partite ufficiali;
- una vittoria;
- tre sconfitte;
- cinque gol realizzati;
- nove gol subiti.
Il successo in Coppa Italia aveva fatto pensare a un possibile avvio positivo. Le successive prestazioni in Serie A hanno invece evidenziato una squadra ancora priva di equilibrio, fragile in fase difensiva e poco efficace nella costruzione offensiva.
Esonero di Grosso: contratto e stipendio alla Fiorentina
Al momento della firma, Grosso aveva sottoscritto un contratto biennale con scadenza il 30 giugno 2028. L’accordo avrebbe quindi dovuto coprire le stagioni 2026/27 e 2027/28.
Secondo le ricostruzioni economiche pubblicate dopo il suo arrivo, l’allenatore avrebbe percepito uno stipendio di circa 1,2 milioni di euro netti a stagione. L’impatto annuale per la Fiorentina sarebbe stato vicino ai 2,2 milioni di euro lordi.
Il club non ha pubblicato direttamente tutti i dettagli economici dell’accordo. Le cifre relative all’ingaggio devono quindi essere considerate attendibili ricostruzioni giornalistiche e non dati inseriti nel comunicato ufficiale della società.
Quanto guadagnava Grosso al mese e alla settimana?
Partendo dalla stima di 1,2 milioni di euro netti all’anno, è possibile calcolare indicativamente quanto guadagnava Fabio Grosso alla Fiorentina.
| Periodo | Guadagno netto stimato |
|---|---|
| Un anno | circa 1,2 milioni di euro |
| Un mese | circa 100.000 euro |
| Una settimana | circa 23.000 euro |
| Un giorno | circa 3.300 euro |
Queste cifre rappresentano una semplice suddivisione matematica dello stipendio annuale. Non indicano le reali modalità o scadenze con cui veniva versato l’ingaggio e non comprendono eventuali bonus.
Cosa succede allo stipendio dopo l’esonero?
L’esonero di Grosso interrompe l’incarico alla guida della prima squadra, ma non cancella automaticamente il contratto economico sottoscritto con la Fiorentina.
In linea generale, un allenatore esonerato continua a essere pagato fino alla scadenza dell’accordo, salvo che le parti raggiungano una risoluzione consensuale o siano presenti clausole specifiche. La situazione può cambiare anche nel caso in cui il tecnico firmi successivamente per un’altra società.
Grosso aveva ancora quasi due stagioni di contratto. La Fiorentina potrebbe quindi dover sostenere il costo del suo ingaggio insieme a quello del nuovo allenatore. Non è però possibile quantificare con precisione la cifra complessiva senza conoscere eventuali buonuscite, bonus, clausole e accordi successivi all’esonero.
La carriera da allenatore prima dell’Esonero di Grosso
Prima di diventare allenatore, Fabio Grosso ha costruito una carriera da calciatore ai massimi livelli. Con l’Italia è stato uno dei protagonisti del Mondiale 2006: procurò il rigore decisivo contro l’Australia, segnò alla Germania in semifinale e trasformò l’ultimo tiro dal dischetto nella finale contro la Francia.
Conclusa la carriera da calciatore, Grosso ha iniziato il proprio percorso tecnico nel 2013 nel settore giovanile della Juventus. Dopo l’esperienza con la Primavera bianconera, nel 2017 ha ottenuto la prima panchina tra i professionisti alla guida del Bari in Serie B.
Successivamente ha allenato Verona e Brescia, vivendo due esperienze complicate e concluse prima del termine previsto. Nel 2020 si è trasferito in Svizzera per guidare il Sion, ma anche questa parentesi è terminata con un esonero.
Frosinone e Sassuolo: le due promozioni in Serie A
I risultati più importanti della carriera di Grosso allenatore sono arrivati in Serie B.
Nel marzo 2021 è stato scelto dal Frosinone. Dopo un percorso di crescita, nella stagione 2022/23 ha conquistato la promozione in Serie A vincendo il campionato cadetto. La squadra si distinse per qualità del gioco, organizzazione e valorizzazione dei calciatori più giovani.
Grosso decise poi di non proseguire l’esperienza con il club laziale. Nel settembre 2023 arrivò la chiamata dell’Olympique Lione, in un momento particolarmente difficile per la società francese. L’avventura durò però soltanto poche settimane e terminò con un nuovo esonero.
Il rilancio arrivò al Sassuolo. Nella stagione 2024/25 Grosso centrò la sua seconda promozione in Serie A, riportando immediatamente i neroverdi nella massima categoria. Nel campionato successivo riuscì a ottenere la salvezza e a chiudere all’undicesimo posto da neopromosso.
Proprio il lavoro svolto al Sassuolo aveva convinto la Fiorentina ad affidargli il nuovo progetto tecnico.
Tutte le principali squadre allenate prima dell’Esonero di Grosso
Il percorso da allenatore di Fabio Grosso comprende:
- Juventus Primavera;
- Bari;
- Verona;
- Brescia;
- Sion;
- Frosinone;
- Olympique Lione;
- Sassuolo;
- Fiorentina.
La sua carriera presenta quindi due volti. Da una parte ci sono le promozioni ottenute con Frosinone e Sassuolo, che lo hanno reso uno degli allenatori più apprezzati della Serie B. Dall’altra rimangono le esperienze brevi e difficili vissute con Brescia, Sion, Lione e ora Fiorentina.
Chi sostituirà Grosso alla Fiorentina?
Dopo l’esonero di Grosso, la Fiorentina ha indirizzato la propria scelta verso Paolo Vanoli. Per l’allenatore si tratterebbe di un ritorno sulla panchina viola dopo l’esperienza della stagione precedente.
Vanoli era subentrato a Stefano Pioli nel novembre 2025 e aveva accompagnato la Fiorentina alla salvezza e ai quarti di finale di Conference League. Nonostante il raggiungimento dell’obiettivo, a giugno la società aveva preferito iniziare un nuovo ciclo con Grosso.
La profonda conoscenza dell’ambiente e di una parte della rosa ha favorito il ritorno di Vanoli. Il tecnico può rappresentare una soluzione immediata per provare a ricompattare lo spogliatoio e ridurre i tempi necessari per adattarsi al club.
Prima dell’accelerazione per Vanoli erano circolati anche i nomi di Thiago Motta, Raffaele Palladino, Sérgio Conceição e Aurelio Andreazzoli. La direzione scelta dalla società è però quella del ritorno dell’allenatore che aveva già guidato la squadra nella stagione precedente.
Esonero di Grosso : cosa cambia per il mercato della Fiorentina?
Il cambio di allenatore dopo appena tre giornate rischia di modificare le gerarchie costruite durante la preparazione estiva. Vanoli dovrà valutare una rosa profondamente rinnovata e decidere se proseguire con il sistema di gioco utilizzato da Grosso oppure introdurre soluzioni differenti.
La Fiorentina ha investito molto per consegnare al nuovo allenatore una squadra competitiva. L’arrivo di numerosi calciatori ha però richiesto tempo per costruire automatismi ed equilibri, tempo che i risultati negativi non hanno concesso a Grosso.
Tra le operazioni legate alla trasformazione della rosa viola rientra anche il ritorno di João Mário alla Fiorentina: formula, ingaggio e cifre. Il nuovo allenatore dovrà stabilire il ruolo del portoghese e degli altri acquisti all’interno del proprio progetto tattico.
Per chi segue il fantacalcio e le scommesse sulla Serie A, il cambio in panchina rende particolarmente importante controllare le prossime formazioni ufficiali. Modulo, titolari e rigoristi potrebbero cambiare rispetto alle indicazioni emerse durante l’estate.
Cosa farà ora Fabio Grosso?
Al momento non esiste una nuova destinazione ufficiale per Fabio Grosso. Dopo un esonero così rapido, il tecnico potrebbe scegliere di attendere una nuova opportunità senza affrettare il ritorno in panchina.
Il contratto con la Fiorentina fino al 2028 gli garantisce una tutela economica, salvo accordi differenti con la società. Grosso potrà quindi valutare con attenzione eventuali proposte provenienti dalla Serie A, dalla Serie B o dall’estero.
La breve esperienza di Firenze rappresenta un passaggio negativo, ma non cancella quanto ottenuto con Frosinone e Sassuolo. Le due promozioni e la salvezza conquistata con i neroverdi rimangono risultati importanti nel suo curriculum.
Molto dipenderà dal tipo di progetto che gli verrà proposto. Grosso ha dimostrato di saper lavorare bene con squadre giovani e costruite per sviluppare un’identità precisa, mentre ha incontrato maggiori difficoltà quando è stato chiamato a intervenire in ambienti caratterizzati da forte pressione o situazioni di crisi.
Una nuova esperienza in Serie B, con una squadra intenzionata a puntare alla promozione, appare uno scenario coerente con il suo percorso. Non può essere esclusa neppure un’altra opportunità all’estero. Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di ipotesi: non risultano trattative confermate per la sua prossima panchina.
FAQ sull’esonero di Grosso
Perché Grosso è stato esonerato?
Fabio Grosso è stato esonerato dopo le tre sconfitte consecutive della Fiorentina contro Roma, Frosinone e Torino. La squadra era ultima in classifica con zero punti, un gol segnato e nove subiti.
Quando è stato esonerato Grosso?
La Fiorentina ha comunicato ufficialmente l’esonero nella serata del 6 settembre 2026, dopo la sconfitta interna per 2-1 contro il Torino.
Quanto guadagnava Grosso alla Fiorentina?
L’ingaggio di Grosso viene stimato in circa 1,2 milioni di euro netti a stagione, con un costo annuale per la Fiorentina vicino ai 2,2 milioni lordi.
Quando scadeva il contratto di Grosso?
Fabio Grosso aveva firmato un contratto biennale con scadenza fissata al 30 giugno 2028.
La Fiorentina continuerà a pagare Grosso?
L’esonero non annulla automaticamente il contratto. Salvo risoluzioni consensuali o clausole particolari, il tecnico conserva generalmente il diritto allo stipendio previsto dall’accordo. I dettagli della separazione non sono stati comunicati.
Chi prende il posto di Grosso?
La Fiorentina si è orientata verso il ritorno di Paolo Vanoli, già allenatore viola nella stagione 2025/26. La situazione dovrà essere aggiornata con il nuovo comunicato ufficiale del club.
Cosa farà ora Grosso?
Non è stata annunciata una nuova destinazione. Grosso potrebbe attendere una proposta dalla Serie A, dalla Serie B o da un campionato estero, continuando nel frattempo a essere legato economicamente alla Fiorentina secondo le condizioni del contratto.
Articolo aggiornato il 7 settembre 2026. Le informazioni sul successore e sulla situazione contrattuale di Fabio Grosso saranno aggiornate dopo le nuove comunicazioni ufficiali.
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