Aggiornato al 29 settembre 2026 — L’allenatore della Roma è Gian Piero Gasperini. Il tecnico piemontese guida i giallorossi dall’estate 2025 e ha un contratto fino al 30 giugno 2028. Dopo aver riportato la Roma in Champions League nella prima stagione, Gasperini è rimasto alla guida della squadra anche nel 2026/27. Il suo calcio si basa principalmente su difesa a tre, pressione alta, marcature aggressive e grande partecipazione degli esterni, elementi che hanno progressivamente trasformato l’identità tattica della Roma.
Chi è l’allenatore della Roma oggi?
L’allenatore della Roma è Gian Piero Gasperini, arrivato nella Capitale nell’estate del 2025 dopo la lunga esperienza alla guida dell’Atalanta.
La società giallorossa ha scelto Gasperini per costruire un progetto tecnico basato su continuità, valorizzazione dei giocatori e un’identità di gioco riconoscibile. La prima stagione ha prodotto risultati importanti, culminati con il ritorno della Roma in Champions League.
Nel 2026/27 Gasperini continua quindi a guidare la squadra sia in Serie A sia nella massima competizione europea, affrontando la sua seconda stagione sulla panchina giallorossa.
La Roma ha iniziato il nuovo campionato con ambizioni elevate e una rosa costruita sempre più attorno alle richieste dell’allenatore.
Per approfondire titolari, gerarchie e possibili protagonisti della stagione puoi consultare anche la nostra guida sulla Roma al fantacalcio 2026/27.
Quando è diventato Gasperini allenatore della Roma?
Gian Piero Gasperini è diventato ufficialmente allenatore della Roma nel giugno 2025.
La scelta è arrivata dopo la conclusione della precedente stagione e ha segnato l’inizio di un nuovo ciclo tecnico per il club.
L’obiettivo era affidare la squadra a un allenatore capace di costruire un progetto di medio periodo e non soltanto di ottenere risultati immediati.
Il primo anno ha permesso a Gasperini di introdurre progressivamente i propri principi di gioco e di adattare la rosa alle proprie esigenze.
La qualificazione alla Champions League ottenuta al termine della stagione 2025/26 ha rappresentato il primo grande risultato del progetto.
Quanto dura il contratto di Gasperini con la Roma?
Il contratto di Gian Piero Gasperini con la Roma è valido fino al 30 giugno 2028.
L’accordo, quindi, era stato pensato fin dall’inizio per consentire all’allenatore di lavorare su più stagioni.
Questo elemento è particolarmente importante per interpretare anche il mercato del club. La costruzione della rosa non riguarda infatti soltanto le esigenze di una singola stagione, ma cerca di individuare calciatori compatibili con il sistema di gioco dell’allenatore.
Durante il mercato 2026 la società ha continuato a intervenire proprio in questa direzione.
Per seguire le operazioni effettuate dal club puoi consultare il nostro approfondimento sul calciomercato della Roma 2026/27.
Come gioca la Roma di Gasperini?
Il gioco di Gian Piero Gasperini è caratterizzato da alcuni principi facilmente riconoscibili.
Il primo riguarda la difesa a tre, struttura dalla quale l’allenatore costruisce buona parte delle proprie soluzioni tattiche.
Davanti ai tre difensori trovano spazio esterni chiamati a partecipare continuamente sia alla fase offensiva sia a quella difensiva. La loro capacità di percorrere la fascia diventa quindi fondamentale.
Un altro elemento centrale è il pressing. Le squadre di Gasperini cercano spesso di recuperare il pallone molto lontano dalla propria porta, attraverso duelli individuali e una pressione aggressiva sui portatori avversari.
Questo sistema può produrre un calcio molto offensivo, ma richiede grande organizzazione perché lascia spesso i difensori coinvolti in situazioni di uno contro uno.
Qual è il modulo della Roma di Gasperini?
Il sistema di partenza può essere indicato principalmente come 3-4-2-1, anche se durante la partita la disposizione cambia frequentemente.
La struttura prevede:
- tre difensori centrali;
- due esterni a tutta fascia;
- due centrocampisti centrali;
- due giocatori offensivi alle spalle della punta;
- un centravanti.
Non bisogna però interpretare il modulo in maniera rigida.
In fase offensiva gli esterni possono alzarsi fino alla linea degli attaccanti, mentre uno dei difensori può accompagnare l’azione. In altre situazioni i giocatori offensivi si muovono tra le linee cercando di creare superiorità numerica.
È proprio questa continua occupazione degli spazi a rendere il sistema di Gasperini differente da una tradizionale difesa a tre.
Perché la Roma ha scelto Gasperini?
Uno degli aspetti più interessanti della carriera di Gasperini riguarda la capacità di costruire squadre riconoscibili anche senza disporre necessariamente delle rose più costose del campionato.
L’esperienza all’Atalanta aveva dimostrato la capacità dell’allenatore di migliorare molti giocatori e di costruire un sistema capace di competere stabilmente ad alto livello.
La Roma cercava proprio questo tipo di continuità.
Il club aveva attraversato diverse stagioni caratterizzate da cambi in panchina e differenti impostazioni tattiche. Affidarsi a Gasperini significava invece scegliere un’identità precisa e costruire la rosa attorno a quella filosofia.
La qualificazione alla Champions ottenuta già nella prima stagione ha rafforzato ulteriormente questa scelta.
La prima stagione di Gasperini alla Roma
La stagione 2025/26 ha rappresentato il primo vero test del nuovo progetto.
La Roma ha attraversato fasi differenti durante il campionato, ma è riuscita progressivamente a consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica.
Nel finale di stagione la squadra è riuscita a conquistare la qualificazione alla Champions League, risultato particolarmente importante sia dal punto di vista sportivo sia per la crescita del progetto.
Quel traguardo ha consentito alla società di affrontare il mercato successivo con nuove prospettive e di continuare a costruire la rosa seguendo le indicazioni dell’allenatore.
Roma in Champions League 2026/27 con Gasperini
La qualificazione ottenuta nella prima stagione ha permesso a Gasperini di riportare la Roma nella Champions League 2026/27.
Per l’allenatore si tratta anche di un ritorno in una competizione già affrontata durante gli anni all’Atalanta.
Il livello delle avversarie obbliga la Roma a confrontarsi con squadre abituate ai ritmi più elevati del calcio europeo. Allo stesso tempo, molti principi del sistema di Gasperini possono adattarsi proprio a partite nelle quali intensità, pressione e transizioni assumono un peso maggiore.
L’obiettivo della stagione non riguarda quindi soltanto la Serie A: una parte importante della crescita della squadra passa anche dal confronto con il calcio europeo.
Come sta andando la Roma 2026/27?
L’inizio della Serie A 2026/27 ha confermato una Roma in grado di competere nelle prime posizioni.
Dopo quattro giornate i giallorossi erano infatti in testa alla classifica insieme all’Inter, con quattro vittorie in quattro partite e una sola rete subita.
Il dato evidenziava soprattutto la solidità raggiunta dalla squadra: pur mantenendo una filosofia aggressiva, la Roma aveva mostrato grande efficacia anche nella fase difensiva.
Puoi vedere nel dettaglio la situazione iniziale del campionato nel nostro approfondimento sulla classifica di Serie A dopo la quarta giornata 2026/27.
Naturalmente una stagione così lunga non può essere valutata dopo poche giornate, ma il rendimento iniziale ha mostrato come il secondo anno di Gasperini sia partito dalle basi costruite nella stagione precedente.
Dove allenava Gasperini prima della Roma?
Prima di diventare allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini aveva legato soprattutto il proprio nome all’Atalanta.
Il tecnico è rimasto a Bergamo per nove stagioni, trasformando progressivamente la squadra in una presenza stabile nelle competizioni europee.
Sotto la sua guida l’Atalanta ha ottenuto numerose qualificazioni europee, partecipazioni alla Champions League e risultati che hanno modificato la dimensione sportiva del club.
Il momento più importante è arrivato con la vittoria dell’Europa League 2023/24.
Prima dell’Atalanta, Gasperini aveva allenato anche Genoa, Inter, Palermo e Crotone, oltre ad aver lavorato a lungo nel settore giovanile della Juventus.
La carriera di Gian Piero Gasperini
Gasperini è nato a Grugliasco, in provincia di Torino, nel 1958.
Dopo la carriera da calciatore ha iniziato quella da allenatore lavorando nel settore giovanile della Juventus, prima di intraprendere il percorso nel calcio professionistico.
Il Crotone rappresentò una delle prime esperienze importanti, seguito dal Genoa, dove il suo calcio offensivo iniziò ad attirare l’attenzione a livello nazionale.
Nel 2011 arrivò l’esperienza all’Inter, durata però soltanto poche partite.
Dopo altri incarichi tra Genoa e Palermo, nel 2016 iniziò il lungo ciclo all’Atalanta.
La capacità di valorizzare giocatori giovani, costruire reparti offensivi molto produttivi e mantenere un’identità tattica costante ha reso Gasperini uno degli allenatori italiani più riconoscibili della sua generazione.
Chi allenava la Roma prima di Gasperini?
Prima dell’arrivo di Gian Piero Gasperini, la Roma era stata guidata da Claudio Ranieri.
Ranieri aveva assunto la guida tecnica durante la stagione 2024/25 con l’obiettivo di riportare stabilità dopo un periodo particolarmente complesso.
La sua esperienza sulla panchina giallorossa era stata pensata come una soluzione temporanea prima dell’avvio di un nuovo progetto tecnico.
Nell’estate 2025 la società ha quindi scelto Gasperini come allenatore destinato ad aprire il nuovo ciclo.
Gasperini può aprire un nuovo ciclo alla Roma?
La vera domanda sul progetto giallorosso non riguarda più chi sarà il prossimo allenatore della Roma, ma quanto potrà durare e crescere il ciclo iniziato nel 2025.
La prima stagione ha portato la qualificazione alla Champions. La seconda deve invece confermare la capacità della squadra di competere contemporaneamente in Italia e in Europa.
Il contratto fino al 2028 concede a Gasperini un orizzonte sufficientemente lungo per sviluppare ulteriormente il progetto.
Molto dipenderà dalla crescita dei nuovi acquisti, dalla capacità della Roma di mantenere continuità di rendimento e dall’evoluzione della rosa nelle prossime sessioni di mercato.
FAQ sull’allenatore della Roma
Chi è l’allenatore della Roma?
L’allenatore della Roma è Gian Piero Gasperini, alla guida della squadra dall’estate 2025.
Quando è arrivato Gasperini alla Roma?
Gasperini è diventato ufficialmente allenatore della Roma nel giugno 2025.
Quando scade il contratto di Gasperini con la Roma?
Il contratto di Gian Piero Gasperini con la Roma è valido fino al 30 giugno 2028.
Qual è il modulo della Roma di Gasperini?
Il modulo di riferimento è principalmente il 3-4-2-1, ma il sistema cambia frequentemente durante le diverse fasi della partita.
Chi allenava la Roma prima di Gasperini?
Prima di Gasperini la Roma era stata allenata da Claudio Ranieri, subentrato durante la stagione 2024/25.
Gasperini ha portato la Roma in Champions League?
Sì. Nella sua prima stagione sulla panchina giallorossa Gasperini ha ottenuto la qualificazione alla Champions League 2026/27.
Dove allenava Gasperini prima della Roma?
Prima della Roma Gasperini ha allenato l’Atalanta dal 2016 al 2025, vincendo anche l’Europa League nella stagione 2023/24.
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