Skip to main content
Apri Assistenza
Invia Documenti
LAVORA CON NOI

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.
Probabilità di vincita sul sito ADM.

Minacce di Morte a La Penna : Messaggi Minatori dopo il Fischio Finale

Minacce di morte a La Penna, l’arbitro che sabato ha diretto la sfida tra Inter e Juventus terminata 3-2 per i nerazzurri. A scatenare l’ira di alcuni tifosi sarebbe stata soprattutto la decisione di espellere Pierre Kalulu, difensore bianconero, in seguito a un presunto fallo subito da Alessandro Bastoni che il direttore di gara ha interpretato come simulazione.
L’episodio ha generato un’ondata di commenti aggressivi sui social network, culminati in frasi intimidatorie di grave entità rivolte contro il fischietto romano. Tra i messaggi più inquietanti spiccano espressioni come “Ti sparo”, “Ti ammazzo” e “Ti veniamo a cercare, sappiamo dove abiti”, pubblicati da account anonimi su diverse piattaforme digitali.

Minacce di Morte a La Penna : l’Indagine della Polizia Postale

Dopo aver ricevuto l’informativa nel corso della giornata odierna, la Procura di Roma ha deciso di aprire un’inchiesta formale sul caso Minacce di Morte a La Penna. A condurre le indagini è il Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Lazio, struttura specializzata gestita dalla polizia postale.
Gli investigatori stanno analizzando i profili social da cui sono partite le minacce, con l’obiettivo di risalire all’identità dei responsabili. Nel fascicario sono stati allegati tutti gli screenshot contenenti insulti e intimidazioni rivolte all’arbitro, che costituiranno la base probatoria per eventuali provvedimenti.

La Reazione: La Penna Presenta Denuncia

Dinanzi alla gravità dei messaggi ricevuti, Federico La Penna ha deciso di sporgere denuncia formale, attivando così l’intervento delle forze dell’ordine. La decisione di rivolgersi alla magistratura sottolinea la percezione del pericolo da parte del direttore di gara, che si è trovato bersaglio di una campagna d’odio online particolarmente virulenta.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di violenza verbale contro gli arbitri, fenomeno in preoccupante crescita nel panorama calcistico italiano. Le istituzioni stanno cercando di contrastare questo trend attraverso strumenti più incisivi e una maggiore sensibilizzazione sull’uso responsabile dei social media.

Il Contesto: Polemiche su Inter-Juventus

La partita in questione, valida per la Serie A 2025-2026, è stata segnata da diverse decisioni arbitrali contestate. L’episodio al centro delle critiche riguarda l’espulsione di Kalulu al minuto 72, quando il difensore francese ha ricevuto il secondo cartellino giallo per un intervento su Bastoni.
La dirigenza juventina e i tifosi bianconeri hanno contestato aspramente la scelta di La Penna, sostenendo che il difensore nerazzurro avesse accentuato il contatto. La decisione ha lasciato la Juventus in dieci uomini per il finale di partita, condizionando l’esito della sfida.

La Riforma del VAR: Nuove Regole dal 28 Febbraio

Parallelamente al caso delle Minacce di Morte a La Penna, il mondo arbitrale italiano sta vivendo un momento di profonda trasformazione. Come rivelato dalla Lega Serie A, il 28 febbraio 2026 entreranno in vigore nuove disposizioni riguardanti il sistema VAR che cambieranno radicalmente il modo di gestire le revisioni in campo.
Anche il presidente della Lega Serie A si è recentemente pronunciato sulla questione sollevata dal VAR, confermando l’impegno delle istituzioni nel migliorare la trasparenza e l’efficacia della tecnologia. Le modifiche in arrivo dovrebberero rendere più chiara la comunicazione tra sala operativa e direttore di gara, riducendo le ambiguità che spesso generano polemiche post-partita.
Questa riforma arriva in un momento particolarmente delicato, con la fiducia degli addetti ai lavori e dei tifosi messa a dura prova da episodi controversi. L’obiettivo è quello di restituire serenità al dibattito calcistico, anche se episodi come quello che ha coinvolto La Penna dimostrano quanto il problema vada ben oltre la tecnologia in campo.

Minacce di Morte a La Penna i precedenti e Linea Dura contro l’Odio Online

Questo non è il primo caso di minacce gravi contro un direttore di gara nel calcio italiano. Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli episodi di cyberbullismo e intimidazioni via web rivolti a figure arbitrali, allenatori e calciatori.
Le autorità stanno adottando un approccio sempre più severo: oltre alle denunce penali per minaccia aggravata e istigazione a delinquere, si stanno studiando misure per rendere più rapida la rimozione dei contenuti offensivi e per aumentare la collaborazione tra piattaforme social e forze dell’ordine.
Per Federico La Penna, classe 1985 e arbitro internazionale dal 2014, si tratta di un momento particolarmente delicato della carriera. La speranza è che l’indagine permetta di individuare i responsabili e di fare piazza pulita di un fenomeno che mina la dignità di chi opera nel mondo del calcio.
REGISTRATI