Aggiornato al 25 settembre 2026 — Elena Pero e la malattia: la storica giornalista e telecronista di Sky Sport è morta il 24 settembre 2026 all’età di 60 anni. Elena Pero aveva affrontato un tumore negli anni precedenti e aveva continuato a lavorare anche durante le cure, senza rinunciare alle telecronache. La malattia si era ripresentata dopo Wimbledon 2026. Per oltre trentacinque anni Elena Pero ha raccontato il grande tennis, diventando soprattutto insieme a Paolo Bertolucci una delle voci più riconoscibili dello sport italiano.
Elena Pero e la malattia: cosa è successo
La morte di Elena Pero ha colpito profondamente il mondo del tennis e del giornalismo sportivo italiano. La telecronista di Sky Sport è morta il 24 settembre 2026 a 60 anni, dopo aver continuato a lavorare praticamente fino agli ultimi mesi.
Sky, nel comunicare la notizia, ha ricordato come Elena Pero non avesse rinunciato alle telecronache neppure durante la malattia. La sua ultima grande apparizione al microfono era arrivata a Wimbledon, torneo al quale era particolarmente legata e che aveva raccontato per molti anni.
Secondo quanto ricostruito nelle ore successive alla morte, la giornalista aveva affrontato un tumore circa due anni prima. Si era sottoposta alle cure e aveva continuato parallelamente la propria attività professionale.
Dopo Wimbledon 2026 erano però comparsi nuovi problemi di salute e la malattia si era ripresentata. Non risultano comunicazioni ufficiali che abbiano indicato pubblicamente il tipo preciso di tumore. Per questo motivo è corretto parlare della malattia e del tumore già affrontato, evitando ricostruzioni non confermate.
Elena Pero causa morte: cosa sappiamo
La domanda sulla causa della morte di Elena Pero è diventata immediatamente una delle più cercate dopo l’annuncio.
Le informazioni rese pubbliche confermano che la giornalista era malata. Sky ha fatto esplicito riferimento alla malattia nel proprio ricordo, sottolineando come Elena Pero avesse continuato a lavorare senza saltare le telecronache.
La ricostruzione pubblicata dal Corriere della Sera aggiunge che Elena Pero aveva già affrontato un tumore circa due anni prima. Dopo l’ultima edizione di Wimbledon sarebbero comparsi forti mal di testa e un peggioramento delle condizioni di salute, fino alla ricomparsa della malattia.
Non sono invece stati divulgati dettagli medici più precisi sulla diagnosi. Non è quindi corretto attribuire la morte a una specifica forma tumorale senza una conferma pubblica.
L’aspetto che emerge con maggiore forza dai ricordi dei colleghi è la scelta di continuare a svolgere il proprio lavoro anche durante il periodo della malattia.
L’ultima telecronaca di Elena Pero a Wimbledon
Il rapporto tra Elena Pero e Wimbledon occupa un posto centrale nella sua carriera.
Proprio il torneo londinese rappresenta anche uno degli ultimi capitoli della sua vita professionale. Nel luglio 2026 Elena Pero era ancora al microfono per raccontare la vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon, proseguendo una storia iniziata molti anni prima.
Un anno prima aveva raccontato anche il primo storico successo dello stesso Sinner sul Centrale londinese, diventando la voce televisiva di uno dei momenti più importanti nella storia del tennis italiano.
Per Elena Pero Wimbledon era molto più di un semplice torneo. Sky lo ha definito il suo “posto del cuore”, una competizione che aveva seguito per anni e nella quale aveva raccontato alcune delle partite più significative della propria carriera.
La sua ultima telecronaca assume oggi un significato ancora più particolare proprio perché arrivò mentre stava già combattendo contro la malattia.
Chi era Elena Pero e come iniziò la sua carriera
La carriera di Elena Pero nel giornalismo sportivo iniziò molto prima dell’arrivo di Sky Sport.
Da giovane era appassionata di tennis e aveva in Rino Tommasi uno dei propri riferimenti professionali. Nel 1989 Tommasi organizzò attraverso la rivista MatchBall una selezione per giovani collaboratori.
Elena Pero partecipò e venne scelta.
Entrò così nel gruppo di ragazzi che collaboravano con Tommasi, occupandosi inizialmente anche del lavoro di raccolta di dati e statistiche. Era un periodo completamente diverso da quello attuale: Internet non aveva ancora rivoluzionato il modo di reperire informazioni e la preparazione statistica delle telecronache richiedeva un lavoro manuale estremamente accurato.
Nel 1991 Elena Pero seguì Tommasi nella nuova avventura di Telepiù, la prima televisione a pagamento italiana.
Da lì iniziò un percorso professionale destinato a durare più di trentacinque anni. Sky Sport
Elena Pero aveva giocato a tennis?
Elena Pero conosceva profondamente il tennis, ma non ebbe una vera carriera da tennista professionista.
Aveva praticato questo sport per un periodo limitato, mentre la sua conoscenza del gioco derivava soprattutto da anni di studio, osservazione e lavoro giornalistico.
Questo è un elemento importante per comprendere il suo stile.
Pero non raccontava le partite come un’ex campionessa passata alla televisione. Il suo ruolo era quello della telecronista capace di costruire il racconto, fornire informazioni, conoscere la storia dei giocatori e lasciare al commentatore tecnico l’analisi più specificamente tattica.
Fu proprio questa complementarità a rendere particolarmente efficace la coppia formata con Paolo Bertolucci.
Elena Pero e Paolo Bertolucci: una coppia diventata simbolo del tennis Sky
Per oltre vent’anni Elena Pero e Paolo Bertolucci hanno rappresentato una delle coppie di telecronaca più riconoscibili del tennis italiano.
Pero conduceva il racconto della partita, mentre Bertolucci aggiungeva l’analisi tecnica derivata dalla propria esperienza da giocatore professionista.
La loro collaborazione attraversò generazioni completamente differenti.
Insieme raccontarono l’epoca di Roger Federer e Rafael Nadal, la crescita di Novak Djokovic e successivamente l’ascesa del nuovo tennis italiano.
Bertolucci ha ricordato Elena Pero dopo la morte come una compagna di viaggio con cui aveva condiviso cabine di commento nei tornei di tutto il mondo.
La coppia divenne particolarmente familiare agli spettatori di Sky durante Wimbledon, gli US Open, i Masters 1000, le ATP Finals e la Coppa Davis. Sky Sport
Gli altri compagni di telecronaca di Elena Pero
Paolo Bertolucci non fu l’unico professionista con cui Elena Pero condivise il racconto del tennis.
Nei primi anni delle telecronache lavorò anche con Roberto Lombardi, prima di formare successivamente la lunga coppia con Bertolucci.
La sua crescita professionale avvenne inoltre accanto a due figure fondamentali del giornalismo tennistico italiano: Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Tommasi fu il giornalista che per primo le diede un’opportunità e successivamente la portò a Telepiù. Clerici rappresentò invece, insieme allo stesso Tommasi, una delle grandi scuole del racconto televisivo del tennis.
Negli anni Elena Pero arrivò di fatto a raccogliere quella pesante eredità, diventando una delle voci principali del tennis di Sky.
In alcune occasioni condivise inoltre la cabina di commento con altri ex giocatori e talent della squadra tennis dell’emittente.
Da Federer-Nadal fino a Jannik Sinner
La carriera di Elena Pero ha attraversato una delle epoche più importanti nella storia del tennis.
Nel 2004 raccontò il primo confronto assoluto tra Roger Federer e Rafael Nadal, disputato a Miami. Nadal aveva appena 17 anni e sconfisse quello che era da poco diventato numero uno del mondo.
Quindici anni più tardi Elena Pero raccontò anche l’ultima sfida tra i due a Wimbledon.
Nel mezzo arrivarono l’affermazione di Novak Djokovic, le grandi finali Slam, le ATP Finals, i Masters 1000 e la Coppa Davis.
L’ultima parte della sua carriera coincise invece con il periodo più importante del tennis italiano moderno.
La crescita di Jannik Sinner le permise di raccontare dal vivo alcuni risultati che il tennis italiano aveva atteso per generazioni.
Proprio la telecronaca delle vittorie di Sinner a Wimbledon è diventata uno dei momenti più riconoscibili dell’ultima fase della carriera di Elena Pero. Sky Sport
Quanti anni ha lavorato Elena Pero a Sky
Elena Pero ha lavorato nel gruppo televisivo per oltre 35 anni, considerando anche il periodo Telepiù precedente alla nascita di Sky Italia.
Entrò a Telepiù nel 1991 come giornalista praticante.
Nel corso degli anni passò progressivamente dalle attività redazionali alle telecronache, fino a diventare uno dei volti — e soprattutto una delle voci — più riconoscibili dell’offerta tennis.
Negli ultimi sedici anni aveva commentato tutte le finali dei Masters 1000, oltre alle ATP Finals, alla Coppa Davis, agli US Open e a numerose edizioni di Wimbledon.
Il suo stile rimase riconoscibile proprio per il tentativo di non sovrapporsi mai alla partita: informazioni, ritmo e capacità di accompagnare il telespettatore senza trasformare la telecronaca in uno spettacolo parallelo.
Il ricordo lasciato da Elena Pero nel tennis italiano
La morte di Elena Pero arriva in un momento particolare per il tennis italiano.
Negli ultimi anni l’interesse verso questo sport è cresciuto enormemente, soprattutto grazie ai risultati di Jannik Sinner e degli altri protagonisti della nuova generazione.
Per molti spettatori, la voce di Elena Pero è stata parte integrante di questa crescita.
Ma la sua carriera racconta un periodo molto più lungo.
Dall’epoca di Telepiù fino al tennis contemporaneo, Elena Pero ha seguito oltre tre decenni di trasformazioni dello sport, della televisione e del modo stesso di raccontare una partita.
Il suo nome rimane soprattutto legato alle grandi sfide di Wimbledon, alla collaborazione con Paolo Bertolucci e a una generazione di appassionati che ha imparato ad associare la sua voce alle partite più importanti del circuito.
FAQ su Elena Pero
Di quale malattia soffriva Elena Pero?
Le fonti pubbliche confermano che Elena Pero aveva affrontato un tumore circa due anni prima della morte. Non è stato reso pubblico in modo affidabile il tipo preciso di tumore.
Qual è stata la causa della morte di Elena Pero?
Elena Pero è morta il 24 settembre 2026, a 60 anni, dopo una malattia. Nelle settimane successive a Wimbledon 2026 le sue condizioni di salute erano peggiorate.
Elena Pero era malata da tempo?
Sì. Sky ha ricordato che Elena Pero aveva continuato a svolgere le telecronache anche durante la malattia. Aveva già affrontato un tumore negli anni precedenti.
Elena Pero era una tennista professionista?
No. Aveva praticato tennis per un periodo, ma non ebbe una carriera professionistica. La sua fama è legata al giornalismo e alle telecronache.
Con chi commentava Elena Pero?
Il compagno di telecronaca più conosciuto è stato Paolo Bertolucci, con il quale ha lavorato per oltre vent’anni. Nei primi anni aveva commentato anche insieme a Roberto Lombardi.
Qual è stata l’ultima telecronaca di Elena Pero?
L’ultima fase della sua attività è stata legata a Wimbledon 2026, dove ha raccontato la nuova vittoria di Jannik Sinner.
LAVORA CON NOI


