Chi è in testa al Moto GP? Dopo il GP di San Marino 2026, Marc Márquez e Jorge Martin sono a pari punti, entrambi a quota 274. Marc Márquez risulta però primo in classifica perché, in caso di parità, il regolamento MotoGP considera il numero di migliori risultati ottenuti nelle gare della domenica, partendo dalle vittorie. Márquez ha più vittorie nei Gran Premi rispetto a Martin e quindi, se il Mondiale MotoGP finisse oggi, sarebbe lui il campione del mondo. Le vittorie e i piazzamenti nelle Sprint assegnano punti durante la stagione, ma non vengono utilizzati come primo criterio di spareggio in caso di parità finale.
Chi è in testa al moto gp dopo il Gran Premio di San Marino 2026? La risposta è molto meno scontata di quanto possa sembrare guardando soltanto il numero dei punti. Dopo la gara disputata a Misano, infatti, Marc Márquez e Jorge Martin hanno entrambi 274 punti, una situazione che rende particolarmente interessante capire chi occupi realmente la prima posizione del Mondiale.
La classifica vede Marc Márquez davanti a Jorge Martin, nonostante i due siano perfettamente appaiati nel punteggio. Non si tratta di una scelta arbitraria: il regolamento della MotoGP stabilisce criteri precisi per separare due piloti che hanno conquistato lo stesso numero di punti.
La domanda più interessante diventa quindi un’altra: se il campionato MotoGP 2026 terminasse improvvisamente oggi, chi sarebbe campione del mondo? La risposta è Marc Márquez. Vediamo perché.
Chi è in testa al Moto GP oggi: Marquez e Martin hanno 274 punti
Il GP di San Marino ha completamente ridisegnato la lotta per il titolo. Prima della gara lunga Jorge Martin conservava ancora un vantaggio su Márquez, ma il successo del pilota Ducati e il quinto posto dello spagnolo dell’Aprilia hanno portato entrambi a quota 274 punti.
La situazione nelle prime posizioni della classifica è quindi:
| Posizione | Pilota | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Marc Márquez | 274 |
| 2 | Jorge Martin | 274 |
| 3 | Marco Bezzecchi | 241 |
Il terzo incomodo resta Marco Bezzecchi, che però a Misano ha pagato pesantemente la caduta avvenuta mentre si trovava nelle primissime posizioni. Il distacco dai due leader è ora di 33 punti.
Il risultato più particolare resta però quello in cima alla graduatoria: Márquez e Martin hanno esattamente gli stessi punti, ma nella classifica Márquez compare davanti.
Per chi vuole confrontare l’andamento della stagione con l’annata precedente può essere utile anche la nostra guida sulla classifica piloti MotoGP.
Chi sarebbe campione MotoGP se il Mondiale finisse oggi?
Se per qualsiasi motivo il campionato terminasse dopo il GP di San Marino, il campione del mondo MotoGP 2026 sarebbe Marc Márquez.
Il motivo non dipende dai risultati dell’ultima gara e nemmeno da chi abbia raggiunto per primo quota 274 punti. A decidere sarebbe il criterio previsto dal regolamento per risolvere una situazione di parità.
Márquez, dopo il successo di Misano, ha infatti conquistato cinque vittorie nelle gare domenicali nel 2026. Jorge Martin ne ha ottenuta una.
Il primo criterio di spareggio favorirebbe quindi nettamente il pilota Ducati:
Marc Márquez: 274 punti e 5 vittorie nei GP
Jorge Martin: 274 punti e 1 vittoria nei GP
Per questo Márquez viene considerato il leader della classifica anche se il vantaggio numerico su Martin è, letteralmente, di zero punti.
Il campione spagnolo arriva inoltre da una rimonta notevole nella seconda parte della stagione. Ancora poche gare fa il distacco dalla vetta sembrava difficile da colmare, mentre i risultati ottenuti negli ultimi appuntamenti lo hanno riportato fino alla prima posizione.
Per approfondire la carriera del pilota Ducati è disponibile anche l’articolo dedicato a quanti Mondiali ha vinto Marquez.
Chi è in testa al Moto GP in caso di pari punti?
Il regolamento FIM stabilisce in maniera molto precisa chi è in testa al Moto GP quando due piloti hanno gli stessi punti.
Il primo elemento preso in considerazione è il numero dei migliori risultati ottenuti nelle gare dei Gran Premi. Si procede quindi in questo ordine:
- maggior numero di vittorie;
- se persiste la parità, maggior numero di secondi posti;
- successivamente si confrontano i terzi posti;
- si continua con le posizioni successive fino a trovare una differenza.
C’è inoltre una precisazione particolarmente importante per la MotoGP moderna: i risultati delle Sprint non vengono utilizzati per stabilire l’ordine in caso di parità di punti nel Mondiale.
Le Sprint assegnano regolarmente punti alla classifica generale durante la stagione, ma non vengono conteggiate per determinare il vincitore di uno spareggio a pari punti.
Le vittorie Sprint non decidono lo spareggio MotoGP
Questo dettaglio può generare confusione perché i punti conquistati il sabato sono a tutti gli effetti validi per il campionato.
Una vittoria nella Sprint vale 12 punti, il secondo posto 9 e il terzo 7. Quei punti contribuiscono normalmente alla classifica generale.
Se però due piloti terminano il campionato con lo stesso totale, per separarli vengono considerati esclusivamente i migliori piazzamenti nelle gare Grand Prix della domenica.
Nel caso attuale, dunque, non serve analizzare quante Sprint siano state vinte da Márquez o Martin. Le cinque vittorie domenicali di Márquez contro quella di Martin sarebbero già sufficienti a determinare il campione.
Chi è in testa al Moto GP: perché Marquez è primo con gli stessi punti?
A prima vista vedere due piloti con 274 punti e contemporaneamente leggere Márquez primo e Martin secondo potrebbe sembrare una contraddizione.
In realtà è esattamente l’applicazione del regolamento.
Marc Márquez occupa la posizione numero uno perché possiede un numero superiore di vittorie nei Gran Premi. Questo criterio viene utilizzato automaticamente anche durante la stagione per ordinare la classifica quando due piloti hanno lo stesso punteggio.
La differenza tra i due, quindi, non è nei punti ma nei risultati che hanno permesso loro di raggiungere quota 274.
Martin ha costruito gran parte del proprio campionato sulla costanza, riuscendo a raccogliere punti con continuità anche quando non aveva il passo necessario per vincere. Márquez ha invece recuperato terreno soprattutto grazie a un numero crescente di successi nella fase centrale e finale della stagione.
Due strategie differenti che, dopo Misano, hanno prodotto esattamente lo stesso risultato numerico.
Cosa succederebbe se fossero pari anche nelle vittorie?
Il regolamento prevede anche questa eventualità.
Se due piloti chiudessero il Mondiale con gli stessi punti e lo stesso numero di vittorie, verrebbero confrontati i secondi posti ottenuti nelle gare domenicali.
Se anche questi fossero identici, si passerebbe ai terzi posti, poi ai quarti e così via.
Esiste infine un ulteriore criterio nel caso estremamente raro in cui anche tutti i migliori risultati fossero identici: avrebbe la precedenza il pilota che ha ottenuto più recentemente nel campionato il miglior risultato utilizzato per lo spareggio.
Il sistema rende quindi possibile assegnare sempre una posizione precisa anche in presenza di una parità assoluta nei punti.
In breve: chi è in testa al Moto GP e chi vincerebbe oggi?
Marc Márquez è attualmente in testa al Mondiale MotoGP 2026 davanti a Jorge Martin. Entrambi hanno 274 punti dopo il GP di San Marino, ma Márquez occupa la prima posizione grazie al maggior numero di vittorie nelle gare domenicali. Se il campionato terminasse oggi, Márquez sarebbe quindi campione del mondo. Il regolamento MotoGP stabilisce infatti che, in caso di parità di punti, si confrontino prima le vittorie nei Gran Premi, poi i secondi posti e successivamente gli altri piazzamenti. I risultati delle Sprint non vengono utilizzati come criterio di spareggio.
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026, dopo il GP di San Marino.
Chi è in testa al Moto GP e cosa può cambiare nelle prossime gare?
La situazione resta comunque completamente aperta. Essere primo grazie allo spareggio non significa avere un vero margine in classifica: Márquez e Martin partono dalla stessa identica quota di 274 punti.
Una singola posizione nella prossima Sprint o nella prossima gara potrebbe quindi riportare Martin davanti oppure permettere a Márquez di costruire il primo vantaggio effettivo.
Anche Marco Bezzecchi, nonostante i 33 punti di ritardo, resta ancora nella corsa iridata. Con un massimo di 37 punti disponibili in un singolo weekend tra Sprint e Gran Premio, gli equilibri possono cambiare molto rapidamente.
Proprio per questo la situazione nata dopo Misano rende il Mondiale 2026 particolarmente interessante: Márquez è formalmente il leader, Martin ha gli stessi punti e Bezzecchi resta abbastanza vicino da poter approfittare di eventuali errori dei due spagnoli.
Se il Mondiale finisse oggi non ci sarebbe però bisogno di disputare alcuno spareggio in pista: Marc Márquez sarebbe campione MotoGP 2026 grazie alle cinque vittorie nei Gran Premi contro l’unica vittoria di Jorge Martin. È questa, almeno per ora, la risposta più precisa alla domanda chi è in testa al moto gp.
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