Skip to main content
Apri Assistenza
Invia Documenti
LAVORA CON NOI

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.
Probabilità di vincita sul sito ADM.

Bagnaia lascia la Ducati: inizia una nuova era della MotoGP

Bagnaia lascia la Ducati ed è una delle notizie più importanti degli ultimi anni nel paddock della MotoGP. Dopo settimane di indiscrezioni è arrivata la conferma: il due volte campione del mondo della classe regina correrà con Aprilia a partire dalla stagione 2027, firmando un accordo pluriennale che lo legherà alla Casa di Noale fino al termine del 2030.

Si chiude così uno dei capitoli più vincenti della storia recente della Ducati. Francesco Bagnaia è stato infatti il pilota che ha riportato il titolo mondiale a Borgo Panigale dopo una lunga attesa, diventando uno dei simboli assoluti della casa emiliana.

La decisione di affrontare una nuova sfida rappresenta un cambio di rotta importante non soltanto per il pilota piemontese, ma per l’intero equilibrio della MotoGP. Aprilia mette infatti sotto contratto uno dei motociclisti più forti della sua generazione e costruisce una formazione tutta italiana destinata ad attirare l’attenzione del campionato.

Bagnaia lascia la Ducati: contratto fino al 2030 con Aprilia

L’accordo tra Bagnaia e Aprilia avrà validità fino al termine della stagione 2030.

Si tratta di un contratto quadriennale, una durata decisamente insolita nel panorama della MotoGP moderna, dove normalmente gli accordi vengono sottoscritti per due stagioni. La scelta dimostra la volontà reciproca di costruire un progetto tecnico di lungo periodo.

Per Aprilia si tratta probabilmente dell’investimento sportivo più importante mai realizzato nella propria storia nella classe regina.

La casa di Noale punta infatti a costruire attorno a Bagnaia il progetto che accompagnerà l’arrivo della nuova generazione di MotoGP.

Una coppia tutta italiana

Dal 2027 Bagnaia dividerà il box con Marco Bezzecchi.

Due piloti italiani, due grandi protagonisti del motociclismo moderno e una squadra che punta apertamente a interrompere il predominio Ducati.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Aprilia in una candidata stabile al titolo mondiale.

Perché Bagnaia lascia la Ducati

Le motivazioni che hanno portato a questa separazione sono molteplici.

Negli ultimi mesi il mercato piloti della MotoGP ha vissuto una vera rivoluzione.

Il rinnovo di Marc Márquez con Ducati e il contemporaneo arrivo di Pedro Acosta hanno modificato profondamente gli equilibri della squadra ufficiale, spingendo Bagnaia a valutare nuove opportunità per il proprio futuro.

Dopo aver scritto alcune delle pagine più importanti della storia recente della Ducati, il pilota piemontese ha quindi deciso di intraprendere una nuova avventura professionale.

Una scelta tecnica oltre che sportiva

Il progetto Aprilia ha convinto Bagnaia per diversi motivi.

La casa di Noale negli ultimi anni ha mostrato una crescita costante sotto il profilo tecnico, riducendo progressivamente il divario con Ducati.

L’arrivo del due volte campione del mondo rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una squadra capace di lottare stabilmente per il titolo.

La carriera di Bagnaia in Ducati

Prima di parlare del futuro è impossibile non ricordare quanto realizzato dal pilota italiano con la moto di Borgo Panigale.

Bagnaia è arrivato in MotoGP nel 2019 dopo aver conquistato il titolo mondiale Moto2.

La crescita è stata costante fino ai trionfi che lo hanno consacrato tra i grandi campioni della categoria.

Con Ducati ha conquistato:

  • due titoli mondiali MotoGP;
  • numerose vittorie;
  • decine di podi;
  • pole position;
  • record della casa italiana.

Il suo contributo è stato determinante per riportare Ducati ai vertici del motociclismo mondiale.

I numeri della carriera

Bagnaia arriva in Aprilia con un curriculum straordinario.

Nel Motomondiale ha conquistato tre titoli complessivi, considerando anche quello ottenuto in Moto2, oltre a decine di successi che lo collocano tra i piloti italiani più vincenti degli ultimi vent’anni.

La sua esperienza rappresenterà un valore enorme nello sviluppo della nuova RS-GP.

Quanto guadagnerà Bagnaia in Aprilia

Uno degli aspetti più discussi riguarda inevitabilmente l’accordo economico.

L’intesa pluriennale sottoscritta fino al 2030 conferma la volontà di Aprilia di investire in maniera importante sul pilota piemontese.

Sebbene i dettagli economici completi non siano stati ufficializzati, l’accordo colloca Bagnaia tra i piloti più pagati dell’intero paddock MotoGP, con un ingaggio che riflette il suo status di campione del mondo e di uomo simbolo del nuovo progetto sportivo.

Un investimento per il futuro

Aprilia non ha acquistato soltanto un pilota veloce.

Ha scelto un leader tecnico capace di contribuire allo sviluppo della moto e di guidare la crescita dell’intero reparto corse.

L’investimento economico viene quindi considerato strategico anche sotto il profilo tecnico.

Cosa cambia per Aprilia

L’arrivo di Bagnaia modifica radicalmente le ambizioni della squadra.

Negli ultimi anni Aprilia aveva già dimostrato di poter vincere singole gare, ma con l’ingaggio del campione italiano l’obiettivo diventa quello di lottare con continuità per il mondiale.

La presenza di un pilota con grande esperienza permetterà inoltre di accelerare lo sviluppo della moto in vista dei nuovi regolamenti tecnici.

Il progetto italiano

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la forte identità nazionale del progetto.

Piloti italiani, moto italiana e una struttura completamente costruita per riportare il motociclismo italiano ai massimi livelli.

Un elemento che ha convinto anche molti tifosi a guardare con entusiasmo al nuovo corso Aprilia.

Bagnaia lascia la Ducati: cosa succede a Borgo Panigale

La separazione apre inevitabilmente un nuovo capitolo anche per Ducati.

La casa emiliana perde uno dei piloti più rappresentativi della propria storia recente ma guarda avanti con un progetto rinnovato.

Il team ufficiale continuerà infatti il proprio percorso con una line-up profondamente modificata, puntando su nuovi equilibri tecnici e sportivi.

Per i tifosi Ducati non sarà semplice salutare un pilota che ha riportato il titolo mondiale a Borgo Panigale dopo tanti anni di attesa.

Bagnaia lascia la Ducati: una delle operazioni più importanti della MotoGP

Il trasferimento rappresenta probabilmente uno dei movimenti di mercato più significativi degli ultimi anni.

Non capita spesso che un pilota pluricampione del mondo lasci una moto vincente per iniziare un progetto completamente nuovo.

Proprio questo rende la scelta di Bagnaia ancora più affascinante.

L’italiano ha preferito accettare una nuova sfida, diventando il punto di riferimento di una squadra che punta a cambiare gli equilibri del campionato.

Bagnaia lascia la Ducati: il futuro comincia nel 2027

L’annuncio ufficiale segna la fine di un ciclo straordinario e l’inizio di una nuova avventura.

Bagnaia lascia la Ducati dopo aver scritto pagine memorabili della storia della MotoGP e sceglie Aprilia per aprire un nuovo capitolo della propria carriera.

Il contratto fino al 2030 testimonia la fiducia reciproca tra pilota e costruttore e conferma l’ambizione della casa di Noale di diventare protagonista assoluta della categoria.

Per gli appassionati italiani sarà una stagione particolarmente interessante: da una parte la Ducati pronta a inaugurare una nuova era, dall’altra Aprilia che affida il proprio futuro a uno dei piloti più vincenti della sua storia recente.

L’attesa ora è tutta per il 2027, quando Bagnaia salirà ufficialmente sulla RS-GP e inizierà una delle sfide più affascinanti della sua carriera.

REGISTRATI