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Rinnovo di Verstappen: cifre record per restare in Red Bull

Rinnovo di Verstappen con la Red Bull fino alla fine del 2030: Max ha scelto di proseguire la sua storia con la scuderia di Milton Keynes e, secondo le indiscrezioni circolate dopo l’annuncio, dietro il nuovo accordo ci sarebbero cifre impressionanti. Il quattro volte campione del mondo potrebbe arrivare a guadagnare fino a 115 milioni di euro a stagione, una somma equivalente a oltre 300.000 euro al giorno. Attenzione, però, a distinguere i dati ufficiali dalle indiscrezioni: Red Bull ha confermato la durata del nuovo contratto, ma non ha comunicato ufficialmente lo stipendio del pilota. Le cifre economiche provengono quindi da ricostruzioni giornalistiche e non vanno considerate dati contrattuali ufficiali.

L’annuncio del 20 agosto 2026 mette soprattutto fine alle continue voci sul futuro dell’olandese. Il precedente contratto arrivava fino al 2028 e negli ultimi mesi erano state formulate diverse ipotesi su un possibile cambio di squadra. Con il nuovo accordo, invece, Verstappen ha deciso di legare una parte ancora più importante della propria carriera alla Red Bull, squadra con cui ha costruito i suoi maggiori successi in Formula 1.

Rinnovo di Verstappen: quanto guadagnerà all’anno?

La parte che sta facendo maggiormente discutere riguarda inevitabilmente lo stipendio di Max Verstappen. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa specializzata, il nuovo accordo prevederebbe una componente fissa nell’ordine dei 92 milioni di euro a stagione, alla quale potrebbero aggiungersi bonus legati ai risultati e ad altri obiettivi. Raggiungendo tutte le condizioni previste, il compenso potrebbe salire fino a circa 115 milioni di euro all’anno.

È proprio da quest’ultima cifra che nasce il dato dei famosi 300.000 euro al giorno. Dividendo 115 milioni per 365 giorni si ottengono circa 315.000 euro al giorno, vale a dire più di 13.000 euro ogni ora. Naturalmente si tratta soltanto di una rappresentazione matematica del valore annuale del contratto: Verstappen non riceve materialmente uno stipendio giornaliero di questa entità.

Il dato da tenere presente è soprattutto un altro: i 115 milioni rappresenterebbero la cifra massima comprensiva dei bonus, mentre la parte fissa indicata dalle indiscrezioni sarebbe inferiore. Inoltre, né Red Bull né Verstappen hanno confermato pubblicamente queste somme.

Rinnovo di Verstappen da quasi mezzo miliardo di euro?

Proiettando le cifre ipotizzate sull’intera durata dell’accordo si comprende perché diversi media abbiano parlato di un Verstappen da mezzo miliardo di euro. Secondo le ricostruzioni circolate dopo l’annuncio, il valore complessivo del contratto potrebbe infatti avvicinarsi a 460 milioni di euro, considerando quattro stagioni da circa 115 milioni ciascuna nell’ipotesi in cui vengano raggiunti tutti i bonus previsti.

Anche in questo caso è necessaria una precisazione importante. Parlare di un contratto da 460 milioni significa prendere come riferimento il massimo teorico indicato dalle indiscrezioni e moltiplicarlo per quattro stagioni. Non significa che Red Bull abbia annunciato ufficialmente un assegno garantito da 460 milioni.

La dimensione economica dell’operazione resta comunque notevole. Alcune ricostruzioni parlano espressamente di un’intesa vicina al mezzo miliardo e destinata a consolidare Verstappen tra i piloti più remunerati dell’intera Formula 1.

Rinnovo di Verstappen fino al 2030: quanto dura il nuovo contratto?

Un elemento è invece ufficiale: Max Verstappen resterà in Red Bull fino al termine della stagione 2030. Il precedente accordo era valido fino alla fine del 2028, quindi la nuova intesa prolunga ulteriormente il rapporto tra il pilota olandese e la squadra con cui ha scritto la parte più importante della propria carriera.

L’annuncio assume un peso particolare perché arriva dopo mesi caratterizzati dalle indiscrezioni sul futuro del campione. Nel corso del 2026 erano emerse anche discussioni sulle clausole presenti nel precedente contratto e sulla possibilità che le prestazioni della Red Bull potessero aprire scenari differenti.

La decisione di proseguire fino al 2030 cancella, almeno per il momento, queste ipotesi. Verstappen ha ribadito di voler continuare a lavorare con il team per riportarlo stabilmente al vertice. Per Red Bull significa invece poter costruire il proprio progetto tecnico di lungo periodo attorno al pilota che ha caratterizzato l’epoca più vincente della storia recente della squadra.

Perché Verstappen ha deciso di rinnovare con Red Bull?

Il rinnovo di Verstappen non può essere spiegato esclusivamente attraverso lo stipendio. Il rapporto tra Max e Red Bull ha radici molto profonde. L’olandese entrò nel Red Bull Junior Programme nel 2014 e nel 2016 venne promosso nella squadra principale, vincendo immediatamente il suo primo Gran Premio con il team.

Da quel momento la collaborazione è diventata una delle più importanti della Formula 1 moderna. Alla data dell’annuncio del nuovo accordo, Red Bull e Verstappen hanno conquistato insieme quattro Mondiali Piloti, due Mondiali Costruttori e 71 vittorie nei Gran Premi.

Lo stesso Verstappen ha sottolineato la fiducia nelle persone che lavorano all’interno della squadra e la volontà di tornare al vertice. Anche Laurent Mekies ha presentato il rinnovo come una scelta fondata sulla fiducia costruita negli anni.

La continuità tecnica, il ruolo centrale all’interno del progetto e la possibilità di continuare a costruire la squadra attorno alle sue esigenze rappresentano quindi elementi importanti almeno quanto l’aspetto economico.

Rinnovo di Verstappen: perché si parlava di un possibile addio?

Il rinnovo assume ancora più valore considerando quanto fosse stato discusso il futuro del pilota. Il contratto precedente arrivava fino al 2028, ma conteneva clausole legate alle prestazioni della squadra che avevano alimentato le speculazioni su una possibile uscita anticipata.

A complicare il quadro era arrivata la difficile introduzione del nuovo regolamento tecnico 2026. Verstappen non aveva nascosto la propria insofferenza nei confronti della nuova generazione di monoposto e contemporaneamente Red Bull aveva attraversato una fase tecnicamente complicata.

Nelle settimane precedenti al rinnovo erano così circolate diverse ipotesi di mercato. Tra le destinazioni associate al quattro volte campione del mondo erano state indicate soprattutto Mercedes e McLaren. La crescita mostrata successivamente dalla monoposto Red Bull e la fiducia nel progetto guidato da Laurent Mekies avrebbero contribuito a cambiare lo scenario.

La firma fino al 2030 rappresenta quindi molto più di un semplice adeguamento economico: è una scelta che modifica gli equilibri del mercato piloti e consente alla Red Bull di blindare il proprio uomo più importante.

Quanto guadagna Verstappen al giorno con il nuovo contratto?

La domanda che inevitabilmente accompagna le indiscrezioni sul rinnovo di Verstappen è: quanto guadagna realmente al giorno? Prendendo come riferimento il valore massimo indicato di 115 milioni di euro a stagione, il calcolo porta a cifre impressionanti:

  • circa 315.000 euro al giorno;
  • circa 13.100 euro all’ora;
  • circa 219 euro al minuto;
  • quasi 3,65 euro al secondo.

Questi numeri servono esclusivamente a rendere comprensibile la dimensione dell’accordo. Il contratto non prevede naturalmente un pagamento calcolato secondo giorni, ore o minuti e, soprattutto, i 115 milioni rappresenterebbero il massimo raggiungibile attraverso stipendio e bonus, secondo indiscrezioni non confermate ufficialmente.

Prendendo invece come riferimento la componente fissa di circa 92 milioni di euro indicata dalle stesse ricostruzioni, la media teorica sarebbe di circa 252.000 euro al giorno.

È quindi corretto parlare di un contratto che può superare i 300.000 euro giornalieri in termini di media teorica, purché venga specificato che si tratta dello scenario massimo comprensivo dei bonus.

Rinnovo di Verstappen: cosa ha vinto Max con la Red Bull?

Per comprendere perché Red Bull sia disposta a investire cifre così elevate bisogna guardare anche al palmarès costruito insieme. Verstappen non è semplicemente il primo pilota della squadra: è diventato uno dei simboli della storia del team.

Dal suo debutto con Red Bull nel 2016, concluso immediatamente con una vittoria, il pilota olandese ha progressivamente assunto il ruolo di riferimento assoluto. La collaborazione ha prodotto quattro titoli mondiali Piloti, conquistati consecutivamente dal 2021 al 2024, oltre a due titoli Costruttori per la squadra. Al momento del rinnovo, il bilancio indicato ufficialmente da Red Bull comprende inoltre 71 vittorie nei Gran Premi.

Il nuovo accordo permetterà alla coppia Verstappen-Red Bull di arrivare potenzialmente a 15 stagioni insieme, considerando il percorso nel team principale. È una continuità sempre più rara nella Formula 1 contemporanea.

L’obiettivo dichiarato resta però quello di aggiungere nuovi successi. Dopo le difficoltà incontrate con il nuovo ciclo regolamentare, Verstappen ha scelto di puntare ancora sulla capacità della squadra di tornare a competere stabilmente per il Mondiale.

Rinnovo di Verstappen: 115 milioni sono davvero ufficiali?

È probabilmente il punto più importante per interpretare correttamente la notizia. No: Red Bull non ha annunciato uno stipendio ufficiale di 115 milioni di euro.

Il comunicato della squadra conferma Verstappen fino al termine del 2030, ricorda i successi ottenuti insieme e sottolinea la volontà di continuare il progetto. Non vengono però fornite cifre relative allo stipendio.

Le indiscrezioni economiche parlano di circa 92 milioni di euro fissi all’anno, con bonus che potrebbero portare il compenso complessivo fino a 115 milioni. La stessa fonte che riporta queste cifre precisa esplicitamente che si tratta di indiscrezioni giornalistiche non confermate dalla Red Bull.

Di conseguenza, anche i 460 milioni di euro complessivi e gli oltre 300.000 euro al giorno devono essere letti come elaborazioni basate sulle cifre circolate, non come valori comunicati ufficialmente.

Ciò che non è in discussione è invece la portata sportiva dell’operazione: Max Verstappen e Red Bull continueranno insieme fino al 2030, prolungando una delle collaborazioni più vincenti della Formula 1 moderna.

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