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Neymar torna al Santos: il campione brasiliano torna alle origini

Una scelta di cuore e una nuova fase della carriera

La notizia ha un sapore speciale: Neymar torna al Santos, il club brasiliano che lo ha trasformato da promessa a campione mondiale. Dopo l’esperienza in Arabia Saudita con l’Al-Hilal, il fuoriclasse brasiliano ha deciso di riabbracciare le proprie radici e ripartire dalla squadra dove tutto è cominciato. Non è un semplice trasferimento, ma un ritorno che tocca la memoria dei tifosi e riaccende l’entusiasmo di un intero movimento. Neymar, negli anni, ha vissuto la pressione dei grandi club europei, contratti milionari e aspettative gigantesche, ma il Santos resta il luogo dove ha imparato a giocare con libertà e istinto. Il suo ritorno viene letto come un gesto simbolico: una scelta che mette al centro la voglia di tornare protagonista in campo, ritrovare continuità e magari chiudere un cerchio iniziato da adolescente. Per il Santos è un evento enorme anche dal punto di vista mediatico: la presenza di Neymar può riportare attenzione globale sul club e sul campionato brasiliano.


Dove gioca oggi Neymar: il ritorno al Santos

La maglia numero 10 e la nuova avventura in Brasile

La domanda più cercata è sempre la stessa: dove gioca oggi Neymar? La risposta è chiara: Neymar è tornato a giocare nel Santos, la squadra che lo ha cresciuto e lanciato nel calcio professionistico. Il ritorno è stato accolto come un evento storico: tifosi, stampa e ambiente hanno vissuto la notizia come una vera celebrazione. Neymar, che negli anni ha cambiato più volte Paese e campionato, ha scelto di rimettersi in gioco in Brasile, in un contesto meno “business” e più legato all’identità calcistica. Questo passaggio è importante anche per la sua immagine: tornare al Santos significa ricollegarsi a un calcio più emotivo, dove l’atmosfera è spesso più calda e personale. Inoltre, il club punta a sfruttare la sua presenza per alzare il livello tecnico della squadra e dare un segnale forte ai rivali. Per Neymar, invece, è un’occasione per ritrovare ritmo e condizione dopo un periodo complicato, segnato da infortuni e scarsa continuità.


Neymar torna al Santos: tutti i trasferimenti della carriera

Dal Brasile all’Europa e poi l’esperienza araba

La storia di Neymar torna al Santos è ancora più affascinante se si guarda al percorso completo del calciatore. Neymar è cresciuto nel Santos, dove ha iniziato a incantare con dribbling, velocità e personalità. Nel 2013 arriva il trasferimento al Barcellona, il salto definitivo verso l’élite mondiale: lì entra in una delle squadre più forti del pianeta e vince trofei importanti. Nel 2017 compie la scelta più clamorosa: lascia il Barça e si trasferisce al PSG, in un’operazione da record storico. A Parigi resta diversi anni, alternando stagioni straordinarie a periodi condizionati dagli infortuni. Nel 2023 arriva la svolta: l’offerta dall’Al-Hilal in Arabia Saudita, con cifre altissime e un contratto che lo porta fuori dall’Europa. Infine, dopo la parentesi araba, Neymar decide di tornare al punto di partenza: il Santos. Un viaggio completo, da talento brasiliano a superstar globale, fino al ritorno alle origini.


Quanto guadagna Neymar oggi e quanto guadagnava prima

Differenze enormi tra PSG, Al-Hilal e Santos

Uno degli aspetti più discussi è quanto guadagna Neymar oggi rispetto al passato. Durante la sua esperienza all’Al-Hilal, Neymar era tra i calciatori più pagati al mondo: si parlava di cifre gigantesche, con compensi annui stimati intorno ai 100 milioni di euro (o addirittura oltre, considerando bonus e diritti d’immagine). Anche al PSG il suo stipendio era altissimo, tra i più importanti d’Europa, con un ingaggio stimato intorno ai 30–40 milioni di euro a stagione. Il ritorno al Santos, invece, cambia completamente scenario: Neymar accetta un contratto economicamente molto più basso rispetto ai livelli europei e arabi. Tuttavia, resta un giocatore che può guadagnare molto grazie ai diritti d’immagine, alle sponsorizzazioni e all’impatto commerciale che genera. In sintesi: al Santos guadagna meno come stipendio puro, ma mantiene un valore economico enorme come brand globale. E questo rende il suo ritorno ancora più significativo.


Trofei vinti da Neymar: cosa ha conquistato nei vari club

Dal Santos alla Champions con il Barcellona

Il ritorno raccontato da Neymar torna al Santos non sarebbe così potente senza ricordare il suo palmarès. Con il Santos, Neymar ha vissuto gli anni della crescita e ha vinto trofei che hanno segnato una generazione, diventando il simbolo del club. Al Barcellona ha raggiunto l’apice: ha vinto campionati, coppe nazionali e soprattutto la Champions League, entrando in un tridente leggendario e diventando uno dei migliori giocatori del mondo. Al PSG ha conquistato numerosi titoli nazionali: campionati francesi, coppe e supercoppe, contribuendo al dominio interno del club. Anche se la Champions non è arrivata, ha comunque vissuto stagioni importanti e ha avuto momenti da protagonista. Con l’Al-Hilal, invece, la sua esperienza è stata meno brillante dal punto di vista tecnico, ma ha comunque fatto parte di un club vincente nel contesto saudita. Nel complesso, Neymar ha costruito una carriera ricchissima di successi, e il ritorno al Santos rappresenta una fase nuova: meno ossessionata dai trofei europei e più legata a identità e continuità.


Neymar torna al Santos: perché questo ritorno vale più di un trasferimento

Identità, emozione e un nuovo inizio

Il motivo per cui Neymar torna al Santos è una notizia così forte è semplice: non è solo mercato, è narrazione. In un calcio moderno dominato da contratti, sponsor e operazioni finanziarie, vedere un campione che torna nel club dove è nato calcisticamente è qualcosa che emoziona. Neymar ha vissuto tutto: fama globale, record, critiche, pressioni e infortuni. Tornare al Santos significa anche cercare una dimensione diversa, più autentica, dove il rapporto con il pubblico è diretto e dove può ritrovare il piacere di giocare. Per il Santos, questo ritorno è un’occasione enorme: il club riaccende la propria identità, guadagna visibilità internazionale e può attirare investimenti e attenzione mediatica. Per Neymar, invece, è un nuovo inizio: la possibilità di riscrivere il finale della carriera con un capitolo romantico, pieno di significato. E in fondo, è proprio questo che rende questa storia così potente: il calcio, ogni tanto, riesce ancora a essere anche sentimento.

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