Lucumì alla Juventus: il difensore lascia il Bologna per Torino
Jhon Lucumì alla Juventus è uno dei colpi del calciomercato estivo 2026 che completa il nuovo reparto difensivo bianconero in vista della stagione 2026/2027. Dopo settimane di contatti e una trattativa nella quale il Bologna aveva inizialmente mantenuto una valutazione elevata del proprio centrale, Juventus e rossoblù hanno raggiunto l’intesa per il trasferimento del colombiano a Torino. Le ultime informazioni indicano un’operazione da circa 20 milioni di euro, dopo che il Bologna aveva inizialmente valutato il giocatore intorno ai 25 milioni. Lucumì è atteso a Torino per completare visite mediche e passaggi necessari prima della firma. Per il difensore sarebbe pronto un contratto di cinque anni da circa 2,5 milioni netti a stagione, con una componente variabile legata ai bonus.
L’acquisto assume un significato particolare per la Juventus allenata da Luciano Spalletti. Lucumì non arriva come semplice alternativa, ma come centrale mancino con una conoscenza ormai approfondita della Serie A e caratteristiche adatte a completare il reparto insieme a Gleison Bremer. Per il Bologna si avvicina invece la conclusione di un ciclo iniziato nell’estate 2022, quando il colombiano era stato acquistato dal Genk per circa 8 milioni di euro.
Lucumì alla Juventus: quanto costa il trasferimento dal Bologna?
La prima domanda riguarda inevitabilmente le cifre dell’operazione Lucumì-Juventus.
Il Bologna era partito da una richiesta nell’ordine dei 25 milioni di euro. Una valutazione importante considerando anche la situazione contrattuale del difensore, ma giustificata dal rendimento offerto dal colombiano durante gli anni trascorsi in Emilia.
La Juventus ha lavorato per abbassare il prezzo e le informazioni più recenti indicano un’intesa nell’ordine dei 20 milioni di euro. Secondo alcuni resoconti, questa cifra comprende anche la parte variabile dell’operazione.
Il risultato rappresenterebbe un compromesso favorevole per entrambe le società.
Il Bologna monetizza un giocatore acquistato nel 2022 per circa 8 milioni, generando quindi un’importante valorizzazione del cartellino. La Juventus riesce invece ad assicurarsi uno dei difensori che aveva individuato come priorità senza raggiungere la richiesta iniziale rossoblù.
Durante la trattativa era stata valutata anche la possibilità di coinvolgere Juan Cabal, valutato intorno ai 10 milioni, ma le ultime ricostruzioni descrivono l’acquisto di Lucumì come un’operazione distinta.
Quanto aveva pagato il Bologna per Lucumì?
Il confronto aiuta a comprendere l’evoluzione del valore del giocatore.
Quando il Bologna acquistò Lucumì dal Genk nell’estate 2022, l’investimento fu di circa 8 milioni di euro.
Il centrale colombiano è quindi cresciuto notevolmente sotto il profilo tecnico ed economico durante la propria esperienza italiana.
Se l’operazione con la Juventus sarà contabilizzata intorno ai 20 milioni, il prezzo di vendita sarà circa due volte e mezzo quello sostenuto dal Bologna quattro anni prima, senza considerare gli aspetti contabili legati all’ammortamento del cartellino.
Lucumì alla Juventus: stipendio e ingaggio del colombiano
Un altro degli aspetti più interessanti riguarda quanto guadagnerà Lucumì alla Juventus.
L’accordo personale raggiunto tra il giocatore e il club bianconero viene indicato in circa 2,5 milioni di euro netti a stagione. Le indiscrezioni emerse durante la trattativa hanno parlato inoltre di una componente variabile che potrebbe arrivare fino a 1 milione di euro in bonus, a seconda delle condizioni previste dal contratto.
Il trasferimento a Torino comporterebbe quindi un netto miglioramento economico per il colombiano rispetto allo stipendio percepito durante l’esperienza al Bologna.
Bisogna naturalmente distinguere tra stipendio base e bonus. I 2,5 milioni rappresentano la cifra indicata come parte fissa annuale, mentre non è detto che l’intero importo dei bonus venga effettivamente corrisposto ogni stagione: dipenderà dagli obiettivi individuali e di squadra stabiliti nell’accordo.
Per questo motivo parlare automaticamente di uno stipendio da 3,5 milioni sarebbe poco preciso. L’ingaggio garantito indicato dalle indiscrezioni è inferiore, mentre la parte restante è variabile.
Lucumì alla Juventus: quanto dura il contratto?
La Juventus non sta effettuando un investimento pensato solamente per la stagione 2026/2027.
Per Lucumì sarebbe infatti pronto un contratto quinquennale, una durata che dimostra quanto il club consideri il colombiano parte integrante del nuovo progetto tecnico.
Un accordo di cinque anni permette inoltre alla società di distribuire contabilmente il costo del cartellino su un periodo piuttosto lungo.
Considerando come riferimento un trasferimento da 20 milioni, il semplice ammortamento teorico del cartellino sarebbe nell’ordine dei 4 milioni di euro per stagione, prima di considerare eventuali bonus, oneri accessori e altre componenti dell’operazione.
A questi vanno naturalmente aggiunti i costi dello stipendio.
L’investimento complessivo è quindi decisamente superiore ai soli 20 milioni versati per acquistare il cartellino, ma consente alla Juventus di assicurarsi un centrale nel pieno della maturità calcistica e già perfettamente ambientato nel campionato italiano.
Chi è Jhon Lucumì: età, nazionalità e carriera
Jhon Janer Lucumì Bonilla è un difensore colombiano nato il 26 giugno 1998.
La sua carriera professionistica è iniziata in Colombia prima del trasferimento in Europa. Nel 2018 il Genk lo acquistò per una cifra estremamente contenuta rispetto al valore che il calciatore avrebbe raggiunto negli anni successivi.
In Belgio Lucumì ha compiuto un salto di qualità significativo, diventando un punto di riferimento della difesa del Genk e conquistando anche riconoscimenti individuali per le proprie prestazioni.
Il Bologna lo ha portato in Italia nel 2022.
Da quel momento il colombiano ha progressivamente acquisito esperienza in Serie A, diventando uno dei centrali più affidabili della squadra emiliana. Nel percorso rossoblù ha vissuto anche la crescita europea del club e soprattutto la conquista della Coppa Italia 2024/2025, arrivata grazie alla vittoria in finale contro il Milan.
Quattro anni dopo il suo arrivo in Italia, la Juventus rappresenta quindi un ulteriore salto nella carriera.
Lucumì alla Juventus: in che ruolo gioca?
Lucumì è principalmente un difensore centrale mancino.
Ed è proprio il piede sinistro uno degli elementi che hanno aumentato l’interesse della Juventus.
Un centrale mancino naturale permette infatti di costruire l’azione con angoli differenti, facilitando l’uscita del pallone sul lato sinistro e offrendo maggiore equilibrio quando la squadra deve impostare dal basso.
Lucumì possiede inoltre una buona struttura fisica, è efficace nel gioco aereo e ha sviluppato una discreta capacità nella gestione del pallone. Può partecipare alla prima costruzione senza limitarsi al semplice compito di marcare l’attaccante avversario.
È un dettaglio particolarmente importante considerando le idee calcistiche di Luciano Spalletti.
Il nuovo allenatore bianconero vuole difensori capaci di gestire il pallone anche sotto pressione e di accompagnare la costruzione della squadra. In questo senso Lucumì presenta caratteristiche complementari rispetto a quelle di Gleison Bremer.
Lucumì alla Juventus: come può giocare con Bremer?
È probabilmente questo l’aspetto tattico più interessante dell’operazione.
La prospettiva è quella di vedere Bremer e Lucumì diventare due riferimenti centrali della difesa juventina. Le caratteristiche dei due giocatori possono infatti completarsi.
Bremer offre forza fisica, aggressività nella marcatura e capacità di difendere in avanti. Lucumì aggiunge il piede mancino, una buona gestione della prima costruzione e maggiore naturalezza nell’occupare il centrosinistra.
Le ricostruzioni sul mercato juventino indicano proprio Lucumì come un giocatore individuato per affiancare Bremer nella nuova difesa di Spalletti.
Questo non significa necessariamente che la coppia sarà utilizzata sempre nello stesso modo.
Spalletti può costruire una linea a quattro, ma anche modificare la struttura durante la fase di possesso. La duttilità tecnica del colombiano permette alla Juventus di avere più possibilità senza dover necessariamente cambiare interpreti.
Lucumì alla Juventus: perché il Bologna ha accettato la cessione?
Il Bologna avrebbe naturalmente preferito monetizzare il proprio difensore alle condizioni inizialmente stabilite.
La posizione del giocatore ha però inciso sulla trattativa.
Lucumì aveva manifestato una chiara preferenza per la Juventus nonostante l’interesse proveniente da altri club. Le indiscrezioni hanno indicato proposte e sondaggi da parte di diverse società europee, comprese squadre inglesi.
A questo si aggiungeva la situazione contrattuale.
La prospettiva di avvicinarsi alla scadenza avrebbe progressivamente ridotto il potere negoziale del Bologna. Vendere nell’estate 2026 permette invece ai rossoblù di trasformare la valorizzazione sportiva del calciatore in un’importante entrata economica.
La Juventus ha potuto utilizzare proprio questi elementi per cercare di abbassare la valutazione iniziale da circa 25 milioni verso i 20 milioni dell’accordo finale riportato dalle ultime indiscrezioni.
Quanto vale Lucumì e perché la Juventus ha investito su di lui?
Quando si parla del valore di Lucumì bisogna distinguere tra valutazione teorica di mercato e prezzo effettivamente negoziato tra le società.
Il dato più concreto è rappresentato dalla richiesta del Bologna, che durante la trattativa era nell’ordine dei 25 milioni di euro.
La Juventus sarebbe riuscita a chiudere a una cifra inferiore grazie a una combinazione di fattori: volontà del calciatore, situazione contrattuale e trattativa portata avanti fino alla seconda metà di agosto.
Il prezzo finale intorno ai 20 milioni diventa quindi la migliore fotografia del valore attribuito concretamente al giocatore in questa specifica sessione di mercato.
Non significa necessariamente che Lucumì “valga” esattamente 20 milioni in senso assoluto. Nel calciomercato il prezzo dipende sempre anche dalla durata del contratto, dalla necessità di vendere, dalle alternative disponibili e dalla volontà del calciatore.
Lucumì alla Juventus: visite mediche e arrivo a Torino
Dopo l’accordo tra i club, il passaggio decisivo riguarda l’arrivo del colombiano a Torino.
Le informazioni più recenti indicano le visite mediche nel weekend, prima della firma sul contratto quinquennale.
Soltanto dopo il completamento degli esami e delle procedure contrattuali il trasferimento potrà essere considerato definitivamente completato sotto ogni aspetto.
I tempi sono particolarmente importanti perché la nuova Serie A è ormai vicina.
La Juventus debutterà il 23 agosto e l’obiettivo è consentire a Spalletti di inserire il nuovo difensore il prima possibile nel proprio sistema.
Lucumì parte comunque con un vantaggio considerevole rispetto a un calciatore proveniente da un campionato straniero: conosce già avversari, ritmi e caratteristiche tattiche della Serie A.
Lucumì alla Juventus: cosa cambia per la difesa di Spalletti?
L’acquisto del colombiano risponde a un’esigenza precisa.
La Juventus aveva bisogno di aggiungere alla propria difesa un centrale mancino affidabile, esperto ma ancora nel pieno della carriera e già abituato alla Serie A.
Lucumì risponde praticamente a tutte queste caratteristiche.
Il fatto che Spalletti possa schierarlo insieme a Bremer consente inoltre di costruire una coppia centrale particolarmente fisica senza rinunciare alla qualità nella prima impostazione.
A 28 anni il colombiano arriva a Torino nel momento teoricamente migliore della carriera di un difensore centrale. Ha già accumulato esperienza internazionale e conosce profondamente il campionato, ma può ancora affrontare diverse stagioni ad alto livello.
Per la Juventus l’operazione rappresenta quindi qualcosa di diverso rispetto all’acquisto di una promessa sulla quale attendere una futura maturazione.
Lucumì viene acquistato soprattutto per giocare subito.
Lucumì alla Juventus: le cifre dell’operazione in sintesi
Il quadro economico emerso dalle informazioni disponibili permette di riassumere così l’affare:
- Trasferimento: circa 20 milioni di euro, secondo le ultime ricostruzioni;
- Richiesta iniziale del Bologna: circa 25 milioni;
- Stipendio previsto: circa 2,5 milioni netti a stagione;
- Bonus: componente variabile indicata fino a circa 1 milione;
- Durata del contratto: cinque anni;
- Ruolo: difensore centrale mancino;
- Provenienza: Bologna;
- Età: 28 anni;
- Costo sostenuto dal Bologna nel 2022: circa 8 milioni di euro.
Le cifre mostrano perché l’affare possa essere considerato significativo sia per la Juventus sia per il Bologna.
I rossoblù realizzano una consistente valorizzazione rispetto all’investimento iniziale, mentre i bianconeri aggiungono un titolare potenziale senza raggiungere la valutazione di partenza del club emiliano.
Lucumì alla Juventus: un nuovo titolare per puntare in alto
L’arrivo di Lucumì alla Juventus aggiunge quindi un altro tassello alla costruzione della squadra di Luciano Spalletti.
La società bianconera ha scelto un giocatore che non necessita di essere scoperto o testato nel calcio italiano. Lucumì arriva dopo quattro anni trascorsi al Bologna e con un bagaglio importante di partite in Serie A e nelle competizioni europee.
L’investimento nell’ordine dei 20 milioni di euro e soprattutto il contratto quinquennale dimostrano come il club lo consideri parte del progetto a medio-lungo termine.
Per il giocatore si tratta contemporaneamente di un importante salto economico. Lo stipendio da circa 2,5 milioni netti più eventuali bonus aumenta sensibilmente l’ingaggio rispetto al Bologna.
Adesso sarà il campo a determinare il valore effettivo dell’operazione.
Sulla carta, però, l’abbinamento con Bremer e la possibilità di offrire a Spalletti un centrale mancino abituato alla costruzione rappresentano motivazioni molto chiare dietro la scelta juventina.
FAQ su Lucumì alla Juventus
Quanto è costato Lucumì alla Juventus?
Le ultime ricostruzioni indicano un accordo tra Juventus e Bologna nell’ordine dei 20 milioni di euro, dopo una richiesta iniziale rossoblù vicina ai 25 milioni.
Quanto guadagnerà Lucumì alla Juventus?
Per Lucumì viene indicato uno stipendio di circa 2,5 milioni di euro netti a stagione, al quale potrebbe aggiungersi una componente variabile legata ai bonus.
Quanto dura il contratto di Lucumì con la Juventus?
L’accordo preparato per il difensore colombiano avrebbe una durata di cinque anni.
In che ruolo gioca Lucumì?
Jhon Lucumì è un difensore centrale mancino. È forte fisicamente, efficace nel gioco aereo e possiede caratteristiche utili anche nella costruzione dal basso.
Quanti anni ha Jhon Lucumì?
Lucumì è nato il 26 giugno 1998 e nell’agosto 2026 ha 28 anni.
Da quale squadra arriva Lucumì?
Lucumì arriva dal Bologna, club nel quale giocava dal 2022 dopo la precedente esperienza in Belgio con il Genk.
Quanto aveva pagato il Bologna per Lucumì?
Il Bologna acquistò Lucumì dal Genk nell’estate 2022 per circa 8 milioni di euro.
Con chi potrebbe giocare Lucumì nella difesa della Juventus?
Uno degli scenari principali prevede Lucumì al fianco di Gleison Bremer. Il colombiano offrirebbe a Luciano Spalletti un centrale mancino naturale da utilizzare sul centrosinistra della difesa
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