Torino al fantacalcio 2026/27: titolari, rigoristi, sorprese e chi prendere
Il Torino al fantacalcio 2026/27 riparte da un progetto profondamente rinnovato e da una delle panchine più interessanti della nuova Serie A. Il club granata ha scelto Ignazio Abate, reduce dall’esperienza con la Juve Stabia e pronto ad affrontare per la prima volta una stagione da allenatore nel massimo campionato italiano.
La scelta racconta la volontà della società di costruire un Torino differente, più dinamico e possibilmente maggiormente orientato alla fase offensiva. Il mercato ha seguito questa direzione attraverso l’inserimento di diversi giocatori, tra cui Gaetano Oristanio, Pietro Comuzzo, Eray Cömert, Niccolò Fortini e Kian Fitz-Jim. In attacco, invece, la certezza rimane Giovanni Simeone.
Per il fantacalcio significa dover studiare attentamente le nuove gerarchie. Alcuni elementi partono come certezze, altri potrebbero approfittare del cambio di allenatore per rilanciarsi e diversi giovani rappresentano scommesse dal costo potenzialmente molto basso.
Il Torino esordirà in campionato contro il Milan, mentre calendario, risultati e informazioni ufficiali sulla stagione possono essere consultati attraverso il portale della Lega Serie A.
Torino al fantacalcio 2026/27: come giocherà Abate
Il 3-4-2-1 può essere il modulo di partenza
Una delle prime questioni da analizzare riguarda naturalmente il sistema tattico scelto da Abate.
Il 3-4-2-1 sembra una soluzione adatta alle caratteristiche della rosa. La difesa a tre consentirebbe di utilizzare contemporaneamente diversi centrali, mentre gli esterni avrebbero il compito di garantire ampiezza e accompagnare costantemente l’azione.
Alle spalle di Simeone potrebbero invece muoversi due giocatori tecnici, con Vlasic chiamato a diventare uno dei principali riferimenti della manovra offensiva.
Dal punto di vista fantacalcistico, un’impostazione del genere può aumentare notevolmente il valore degli esterni. Se Abate chiederà loro di attaccare con continuità, giocatori come Fortini e Cacciamani potrebbero trovare diverse opportunità per produrre assist.
La probabile formazione del Torino
In base alle indicazioni disponibili, il Torino potrebbe presentarsi così:
Torino (3-4-2-1): Paleari; Comuzzo, Coco, Cömert; Fortini, Fitz-Jim, Luongo, Cacciamani; Vlasic, Casadei; Simeone.
Allenatore: Ignazio Abate.
Naturalmente il mercato e le prime giornate potrebbero modificare alcune gerarchie. Proprio per questo motivo sarà fondamentale monitorare le scelte del tecnico prima dell’asta o, qualora il fantacalcio inizi prima del campionato, evitare investimenti eccessivi sui giocatori ancora coinvolti nei ballottaggi.
Torino al fantacalcio: i giocatori consigliati
Simeone rimane il riferimento offensivo
Il primo nome da prendere in considerazione è inevitabilmente Giovanni Simeone.
L’argentino arriva da una stagione chiusa con 11 gol e 2 assist in 32 presenze, numeri che gli hanno permesso di raggiungere nuovamente la doppia cifra.
Per il Torino rappresenta il riferimento centrale dell’attacco e dovrebbe mantenere un ruolo importante anche nel progetto di Abate.
Al fantacalcio non deve essere valutato come un attaccante da primissima fascia, ma può rappresentare un ottimo secondo o terzo slot a seconda del numero di partecipanti e del regolamento utilizzato.
La possibilità di battere anche qualche calcio di rigore aggiunge ulteriore valore.
Vlasic può diventare il leader tecnico
Se Simeone è il principale riferimento offensivo, Nikola Vlasic può essere considerato il giocatore tecnicamente più importante della trequarti.
Il croato ha concluso la precedente stagione con 8 reti e 3 assist in 37 partite, dimostrando grande continuità.
La fantamedia di circa 6,5 conferma la capacità di incidere anche quando non trova direttamente il gol.
Nel sistema di Abate potrebbe muoversi alle spalle del centravanti, una posizione ideale per sfruttare qualità nel tiro, capacità di inserimento e ultimo passaggio.
Inoltre, Vlasic parte davanti nelle gerarchie dei rigoristi. Questo dettaglio lo rende uno dei centrocampisti del Torino più appetibili in assoluto.
Comuzzo può rilanciarsi in granata
In difesa uno dei nuovi arrivati più interessanti è Pietro Comuzzo.
Il centrale arriva da una stagione complicata, ma proprio il trasferimento al Torino potrebbe rappresentare l’occasione ideale per ritrovare continuità.
Nel 3-4-2-1 dovrebbe avere buone possibilità di conquistare un posto stabile nel reparto arretrato.
Per il fantacalcio può essere considerato un terzo o quarto slot, soprattutto nelle leghe che utilizzano il modificatore difesa.
Il suo prezzo non dovrebbe raggiungere quello dei difensori premium e proprio per questo il rapporto tra costo e potenziale rendimento può diventare interessante.
Torino al fantacalcio: le possibili sorprese
Oristanio cerca il rilancio
Uno dei giocatori da seguire con maggiore attenzione è Gaetano Oristanio.
Il talento non manca, ma l’ultima stagione non ha rispettato completamente le aspettative. Durante l’esperienza al Parma ha collezionato 20 presenze, realizzando un solo gol e senza trovare assist.
Il trasferimento al Torino può però cambiare lo scenario.
Abate vuole costruire una squadra dinamica e tecnica e Oristanio possiede caratteristiche che possono adattarsi bene a questo tipo di calcio.
Può agire sulla trequarti, partire largo o muoversi tra le linee. Se riuscirà a conquistare spazio, può tornare sui livelli mostrati durante la precedente esperienza con il Venezia, quando aveva realizzato tre gol e fornito altrettanti assist.
Fitz-Jim è una scommessa interessante
Tra i nuovi acquisti troviamo anche Kian Fitz-Jim, centrocampista proveniente dall’Ajax.
Non si tratta di un giocatore che costruisce il proprio rendimento esclusivamente attraverso gol e assist. Il suo punto di forza riguarda soprattutto la capacità di interpretare più compiti in mezzo al campo.
Possiede comunque buoni tempi di inserimento e può attaccare gli spazi quando l’azione si sviluppa sulle corsie.
Inizialmente potrebbe non essere completamente sicuro del posto, ma il potenziale è interessante.
Per il fantacalcio può essere valutato come ultimo slot del centrocampo, soprattutto se il prezzo rimane vicino alla quotazione minima.
Cacciamani può essere la sorpresa dell’anno
Tra i profili più intriganti compare Cacciamani, classe 2007 che conosce già molto bene Abate.
I due hanno lavorato insieme alla Juve Stabia e proprio il tecnico gli ha permesso di trovare continuità tra i professionisti.
Il bilancio della precedente stagione parla di 2 gol e 4 assist in 36 presenze, numeri particolarmente interessanti considerando l’età.
Al Torino potrebbe partire con concrete possibilità di diventare il titolare sulla fascia sinistra.
Se questa indicazione venisse confermata, il suo valore fantacalcistico crescerebbe immediatamente. Un esterno utilizzato a tutta fascia nel sistema di Abate può infatti avere diverse opportunità per portare bonus.
Gli altri giocatori del Torino da seguire
Fortini può avere un ruolo offensivo
Anche Niccolò Fortini rappresenta un profilo da monitorare.
Il suo utilizzo sulla corsia può permettergli di partecipare frequentemente alla fase offensiva. Nel 3-4-2-1 gli esterni sono fondamentali per garantire ampiezza e diventano spesso protagonisti negli ultimi trenta metri.
Molto dipenderà dalle gerarchie definitive e dall’eventuale concorrenza presente in rosa.
Se dovesse però conquistare il posto da titolare, Fortini potrebbe diventare un difensore interessante soprattutto per chi cerca bonus attraverso gli assist.
Casadei può aumentare i bonus
Un altro giocatore da tenere d’occhio è Cesare Casadei.
Le sue caratteristiche fisiche e la capacità di inserirsi possono essere valorizzate dalla posizione alle spalle del centravanti oppure da un ruolo più dinamico a centrocampo.
Casadei possiede infatti una qualità particolarmente importante per il fantacalcio: sa attaccare l’area.
Se Abate riuscirà a liberarlo da troppi compiti difensivi, il centrocampista potrebbe aumentare il numero di occasioni da gol.
Prima dell’asta sarà quindi importante capire esattamente quale posizione occuperà nella nuova struttura tattica.
Torino, rigoristi 2026/27: chi tira i penalty
Vlasic è il principale candidato
Uno degli elementi che aumentano maggiormente il valore di Nikola Vlasic riguarda i calci di rigore.
Il croato parte infatti come principale candidato dal dischetto.
Se questa gerarchia verrà confermata durante la stagione, il suo potenziale offensivo aumenterà sensibilmente. Per un centrocampista già capace di arrivare vicino alla doppia cifra di gol, avere a disposizione anche i penalty rappresenta un vantaggio enorme.
Vlasic può quindi diventare uno dei giocatori sui quali investire maggiormente tra quelli presenti nella rosa granata.
Simeone e Oristanio sono le alternative
Alle spalle del croato troviamo Simeone e Oristanio.
La gerarchia iniziale può dunque essere sintetizzata così:
Rigoristi Torino: Vlasic, Simeone, Oristanio.
Naturalmente le situazioni possono cambiare in base ai giocatori presenti contemporaneamente in campo e alle indicazioni fornite da Abate.
Simeone rimane comunque una soluzione particolarmente credibile dagli undici metri e questa possibilità aumenta leggermente il suo valore tra gli attaccanti.
Torino al fantacalcio: attenzione alla difesa
Coco e Cömert per chi cerca titolarità
Oltre a Comuzzo, la retroguardia granata propone altri elementi interessanti.
Coco e Cömert possono trovare spazio con grande continuità all’interno della difesa a tre.
Il loro appeal fantacalcistico dipenderà soprattutto dalla solidità complessiva della squadra. Se Abate riuscirà a mantenere un buon equilibrio pur proponendo un calcio più offensivo, i centrali potrebbero garantire voti sufficienti e qualche clean sheet.
Sono profili da utilizzare soprattutto per completare il reparto senza investire cifre importanti.
Paleari può essere una scelta da rotazione
Tra i pali, Paleari parte come possibile riferimento della formazione.
Per valutarlo correttamente bisognerà però comprendere il rendimento difensivo del nuovo Torino. Un sistema più aggressivo può produrre maggiori occasioni offensive, ma contemporaneamente lasciare qualche spazio in più agli avversari.
Per questo motivo Paleari può essere interessante soprattutto all’interno di una strategia basata sull’alternanza tra portieri.
La scelta ideale dipenderà naturalmente dagli incroci di calendario e dagli altri estremi difensori presenti nella propria rosa.
Torino al fantacalcio 2026/27: strategia per l’asta
Vlasic e Simeone sono le certezze
Se bisogna individuare i giocatori più affidabili, Vlasic e Simeone rappresentano i due nomi principali.
Il croato offre gol, assist e potenziali rigori. L’argentino garantisce invece presenza offensiva e parte con l’obiettivo dichiarato di raggiungere nuovamente la doppia cifra.
Comuzzo può essere una buona soluzione in difesa, soprattutto se il suo prezzo rimarrà contenuto.
Per tutti gli altri bisognerà ragionare maggiormente in termini di rapporto qualità-prezzo.
Cacciamani è il nome da segnare
Tra le possibili sorprese, Cacciamani merita una menzione particolare.
Il legame tecnico con Abate, la conoscenza reciproca e soprattutto i numeri mostrati nella precedente stagione rendono il giovane esterno un profilo estremamente interessante.
Se dovesse essere confermato come titolare sulla sinistra, acquistarlo a una cifra molto bassa potrebbe rappresentare una delle operazioni più intelligenti legate al Torino.
Anche Oristanio e Fitz-Jim possono essere considerati scommesse, ma con caratteristiche differenti: il primo ha maggiore potenziale offensivo, mentre il secondo può garantire soprattutto dinamismo e minutaggio.
Torino al fantacalcio: cosa aspettarsi dalla squadra di Abate
Un progetto nuovo può creare occasioni all’asta
Il Torino al fantacalcio 2026/27 presenta inevitabilmente qualche incognita. Cambiano allenatore, principi tattici e diversi interpreti della formazione.
Proprio questa situazione, però, può creare opportunità.
Quando una squadra inizia un nuovo ciclo, le quotazioni iniziali non sempre riflettono le gerarchie che emergeranno durante il campionato. Individuare in anticipo un giocatore destinato a diventare titolare può permettere di ottenere un ottimo rendimento con un investimento minimo.
Abate ha già dimostrato di non avere paura di affidarsi ai giovani e questo rappresenta un elemento da tenere in considerazione.
I giocatori da mettere nella lista dell’asta
La strategia finale può essere abbastanza chiara.
Vlasic è probabilmente il centrocampista granata sul quale investire maggiormente, soprattutto per la combinazione tra bonus e rigori. Simeone rimane il riferimento offensivo e può essere acquistato come attaccante di seconda fascia.
In difesa Comuzzo offre prospettive interessanti, mentre Fortini e Cacciamani possono sfruttare la posizione avanzata sulle corsie.
Tra le scommesse, Oristanio cerca il rilancio e Fitz-Jim può conquistare progressivamente spazio.
Il Torino di Abate vuole proporre un calcio più ambizioso e questa filosofia potrebbe aumentare il numero di giocatori appetibili al fantacalcio. Molto dipenderà dalla velocità con cui la squadra assimilerà le idee del nuovo tecnico, ma i presupposti per trovare qualche affare durante l’asta del fantacalcio 2026/27 non mancano.
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