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Roma Fiorentina 4-0: Malen e Dybala dominano all’Olimpico

Roma Fiorentina 4-0 è il risultato che chiude la prima giornata della Serie A 2026/27 e manda subito un messaggio importante al campionato. Allo Stadio Olimpico la formazione allenata da Gian Piero Gasperini domina a lungo la Fiorentina, trascinata soprattutto da un Donyell Malen autore di una tripletta e da un Paulo Dybala in forma smagliante, capace di servire personalmente tutti e tre gli assist per l’attaccante olandese. A completare il poker ci pensa Niccolò Pisilli all’86’, quando il risultato era ormai ampiamente indirizzato.

La Roma prende l’iniziativa fin dai primi minuti, mantenendo il 61% di possesso palla e chiudendo con 17 tiri contro i 9 della Fiorentina. Ancora più evidente il divario nelle grandi occasioni: cinque per i padroni di casa e nessuna per gli ospiti. Anche il dato degli expected goals evidenziato nel tabellino, 3,07 contro 0,35, fotografa una partita nella quale i giallorossi hanno prodotto molto più degli avversari.

La serata consegna inoltre a Gasperini due indicazioni particolarmente importanti: Malen sembra aver iniziato la nuova stagione esattamente come aveva concluso quella precedente, mentre Dybala appare già perfettamente al centro del gioco offensivo della Roma.

Roma Fiorentina 4-0: la tripletta di Malen decide la partita

Il grande protagonista del Roma Fiorentina 4-0 è inevitabilmente Donyell Malen. L’attaccante olandese impiega poco più di un’ora per realizzare la prima tripletta della nuova Serie A. Il vantaggio arriva al 27’: Dybala parte da destra, attraversa la difesa viola e trova Malen, che controlla il pallone con grande qualità prima di superare De Gea.

Nella ripresa la coppia si ripete. Al 52’ Dybala riceve sulla trequarti e serve nuovamente Malen, che attacca l’area e trova il 2-0 con una conclusione potente. Passano appena otto minuti e arriva anche il terzo gol: ancora Dybala costruisce, raggiunge il fondo e mette il pallone al centro per l’olandese, che deve soltanto trasformare l’assist nel 3-0 e nella propria tripletta personale.

Tre reti nella prima giornata significano anche primo posto immediato nella classifica marcatori della Serie A 2026/27 al termine del turno inaugurale. Un inizio particolarmente significativo considerando che Malen aveva già dimostrato una notevole continuità realizzativa durante la seconda metà della passata stagione.

Al 68’ Gasperini gli concede la standing ovation dell’Olimpico, sostituendolo con Santiago Castro. La sua partita era già abbondantemente conclusa: tre gol e il pallone del match da portare a casa.

Malen capocannoniere della Serie A dopo la prima giornata

Con la tripletta alla Fiorentina, Donyell Malen chiude la prima giornata da capocannoniere della Serie A con tre reti. È probabilmente questo uno dei dati più significativi che emergono dal debutto della Roma.

Non si tratta, inoltre, di un exploit completamente isolato. Malen era arrivato nella Capitale dall’Aston Villa nel gennaio 2026 e il suo impatto sul calcio italiano era stato immediato. Nella seconda metà della stagione 2025/26 aveva realizzato 14 gol in 18 presenze di campionato, mantenendo una media di una rete ogni 105 minuti. Considerando anche l’Europa League, il suo primo bilancio romanista era stato di 15 gol in 20 partite.

La tripletta contro la Fiorentina rappresenta quindi una prosecuzione di quanto mostrato nei primi mesi in giallorosso. Gasperini dispone di un attaccante capace di attaccare la profondità, dialogare con Dybala e soprattutto trasformare in gol una percentuale elevata delle occasioni create dalla squadra.

La nuova stagione non poteva cominciare meglio: tre gol nella prima partita e vetta della classifica marcatori. Se la continuità dovesse essere quella mostrata finora, Malen potrebbe diventare uno dei principali candidati a competere per il titolo di miglior realizzatore del campionato.

Roma Fiorentina 4-0, Dybala show: tre assist per Malen

Se Malen è l’uomo dei gol, Paulo Dybala è il regista offensivo del 4-0 della Roma alla Fiorentina. L’argentino non segna, ma mette la propria firma su tutte e tre le reti realizzate dall’olandese. Tre assist che raccontano soltanto in parte l’influenza avuta dal numero 21 sulla partita.

Dybala appare particolarmente brillante fin dall’inizio. Si muove tra le linee, cerca la conclusione personale e soprattutto costringe continuamente la difesa della Fiorentina a perdere i propri riferimenti. Sul primo gol conduce personalmente l’azione prima di trovare Malen; sul secondo legge perfettamente l’inserimento dell’olandese; sul terzo raggiunge il fondo e serve un pallone che il compagno deve semplicemente accompagnare in rete.

Gasperini lo lascia in campo fino al 79’, quando la partita è ormai sul 3-0, sostituendolo con Neil El Aynaoui. La sua uscita arriva accompagnata dagli applausi dell’Olimpico.

Per la Roma è probabilmente la notizia migliore della serata insieme alla tripletta di Malen. Un Dybala fisicamente brillante e inserito completamente nel sistema di Gasperini può cambiare il potenziale offensivo della squadra. Contro la Fiorentina lo ha dimostrato senza bisogno di segnare: tre assist e una partecipazione praticamente costante alle azioni più pericolose.

Quanto vale Malen? La Roma lo ha acquistato per 25 milioni

La prestazione di Roma Fiorentina 4-0 riporta inevitabilmente l’attenzione anche sull’operazione realizzata dalla società giallorossa per trattenere Donyell Malen. La Roma ne ha infatti ufficializzato l’acquisto definitivo dall’Aston Villa per 25 milioni di euro nel maggio 2026, dopo averlo inizialmente portato nella Capitale in prestito nel gennaio precedente. Il contratto dell’attaccante è valido fino al 30 giugno 2030.

La cifra assume ancora maggiore rilevanza confrontandola con l’attuale valutazione del calciatore. Il valore di mercato indicato per Malen è infatti di circa 44 milioni di euro, quasi 20 milioni in più rispetto al prezzo pagato dalla Roma per il trasferimento definitivo.

Il riscatto era legato alla qualificazione della Roma alle competizioni europee e le prestazioni offerte dall’olandese avevano già reso l’operazione particolarmente interessante. La tripletta contro la Fiorentina rafforza ulteriormente questa impressione.

A 27 anni Malen si trova inoltre in una fase della carriera nella quale può garantire rendimento immediato mantenendo contemporaneamente un valore importante sul mercato. La Roma ha investito 25 milioni su un giocatore oggi valutato intorno ai 44 milioni: se il rendimento realizzativo dovesse proseguire, quella differenza potrebbe aumentare ulteriormente.

Roma Fiorentina 4-0: come è andata la partita?

La Roma ha controllato Roma-Fiorentina per lunghi tratti, imponendo fin dall’inizio un ritmo che gli ospiti hanno faticato a sostenere. Prima ancora del vantaggio di Malen, i giallorossi costruiscono diverse situazioni interessanti. Una delle occasioni migliori capita proprio al nuovo arrivato Rodrigo Mora, che al 19’ salta Ranieri e cerca il secondo palo con una conclusione a giro: De Gea risponde con una grande parata.

Il primo tempo termina 1-0, ma nella ripresa il divario diventa evidente. La Fiorentina prova ad aumentare la pressione, lasciando però maggiori spazi alla Roma. È proprio in questa situazione che la velocità di Malen e la qualità di Dybala diventano devastanti.

Il 2-0 arriva al 52’, il 3-0 al 60’. Da quel momento Gasperini può gestire energie e sostituzioni. I numeri finali confermano la superiorità giallorossa: oltre al 61% di possesso, la Roma registra 41 palloni giocati nell’area avversaria contro appena 8 della Fiorentina.

Il risultato non nasce quindi soltanto dalla straordinaria efficacia di Malen, ma da una prestazione collettiva nella quale la Roma è riuscita a controllare territorio, ritmo e occasioni.

Rodrigo Mora sostituito: il saluto a Gasperini dopo il cambio

Grande attenzione era riservata anche a Rodrigo Mora, appena arrivato dal Porto e subito schierato da Gasperini nella formazione titolare. Il giovane portoghese ha mostrato alcuni spunti interessanti, soprattutto nel primo tempo, quando una sua conclusione a giro ha costretto De Gea a uno degli interventi più difficili della serata.

La sua prestazione è stata però meno continua rispetto a quelle di Malen e Dybala. Gasperini lo ha richiamato più volte durante la partita, chiedendogli evidentemente maggiore attenzione nell’interpretazione dei movimenti richiesti dal nuovo sistema.

Al 54’ Mora è stato sostituito da Matías Soulé. Un cambio arrivato poco dopo il secondo gol di Malen e che ha chiuso il primo assaggio di Serie A del portoghese. Al momento dell’uscita, Mora ha comunque salutato calorosamente Gasperini, un gesto significativo dopo i numerosi richiami ricevuti durante il match.

Parlare di bocciatura sarebbe fuori luogo. Mora è un giocatore giovanissimo, arrivato da pochi giorni e chiamato immediatamente a inserirsi in meccanismi tattici molto esigenti. La sua prima apparizione ha alternato qualche difficoltà a lampi interessanti. Gasperini avrà tempo per lavorare sul talento arrivato dal Porto.

Pisilli firma il poker della Roma all’86’

La tripletta di Malen non è sufficiente a chiudere definitivamente la serata. Dopo i cambi effettuati da Gasperini, la Roma continua infatti a cercare il quarto gol e lo trova all’86’ con Niccolò Pisilli.

Il centrocampista, entrato al 79’ al posto di Manu Koné, sfrutta una situazione favorevole all’interno dell’area viola e supera De Gea da distanza ravvicinata. È il gol che stabilisce il definitivo Roma Fiorentina 4-0 e completa una serata praticamente perfetta per i padroni di casa.

La rete di Pisilli aggiunge un altro elemento positivo alla prima giornata di Gasperini. Non sono stati soltanto i giocatori più esperti a incidere: Lulli ha offerto una prestazione convincente, Mora ha mostrato qualità al debutto e Pisilli ha trovato immediatamente il gol entrando dalla panchina.

Per una Roma chiamata ad affrontare una stagione particolarmente lunga, anche per il ritorno in Champions League, la possibilità di ottenere risposte dai giocatori più giovani può diventare fondamentale.

Il poker finale fotografa perfettamente la differenza vista sul terreno di gioco: una Roma aggressiva e capace di continuare ad attaccare anche con il risultato ormai acquisito.

Roma Fiorentina 4-0: Malen-Dybala è già la coppia da seguire

Il principale verdetto del Roma Fiorentina 4-0 riguarda inevitabilmente la coppia composta da Donyell Malen e Paulo Dybala. Tre gol dell’olandese, tre assist dell’argentino: difficilmente Gasperini avrebbe potuto immaginare un esordio migliore per il proprio reparto offensivo.

La loro complementarità è emersa chiaramente. Dybala tende ad abbassarsi e muoversi liberamente tra le linee, attirando gli avversari e creando spazi. Malen, al contrario, può sfruttare velocità, movimento senza palla e capacità di attaccare l’area. Contro la Fiorentina questo meccanismo ha funzionato praticamente alla perfezione.

Il risultato porta la Roma immediatamente a tre punti, mentre il 4-0 regala anche un’eccellente differenza reti. Ma soprattutto offre le prime indicazioni sulla squadra costruita da Gasperini.

Malen riparte dai gol che avevano caratterizzato i suoi primi mesi nella Capitale e, dopo una sola giornata, guida la classifica marcatori con una tripletta. Dybala risponde con tre assist e una condizione fisica che sembra già molto buona.

È soltanto la prima giornata e qualsiasi giudizio sulla stagione resta prematuro. Ma la notte dell’Olimpico consegna una certezza: quando Dybala crea e Malen finalizza, questa Roma può diventare estremamente difficile da contenere.

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