Nuovo CEO della Roma: la scelta dei Friedkin è John Galantic
Il nuovo CEO della Roma è John Galantic. La proprietà giallorossa ha scelto un manager internazionale con una lunga esperienza nella gestione di grandi marchi e una conoscenza già consolidata dell’ambiente romanista. La nomina rappresenta un passaggio centrale nella riorganizzazione voluta dalla famiglia Friedkin, intenzionata a costruire una struttura societaria più solida e adatta ad accompagnare il club verso il secondo secolo della sua storia.
Galantic avrà il compito di coordinare le principali aree aziendali, migliorare i processi interni e contribuire alla crescita della Roma dal punto di vista commerciale, organizzativo e internazionale. Non si tratta, inoltre, di un volto completamente nuovo a Trigoria: il dirigente statunitense ha già fatto parte del consiglio di amministrazione del club durante la precedente proprietà americana.
La sua esperienza nel mondo del lusso e nella gestione di aziende globali indica chiaramente la direzione scelta dai Friedkin. La Roma vuole consolidare il proprio posizionamento internazionale, sviluppare ulteriormente il marchio e dotarsi di una guida capace di trasformare le ambizioni della proprietà in un progetto sostenibile.
Chi è John Galantic, il nuovo CEO della Roma
John Galantic è un manager americano con una carriera costruita principalmente nel settore del lusso e dei beni di consumo. Prima della nuova esperienza giallorossa ha ricoperto incarichi di vertice in aziende riconosciute a livello mondiale, occupandosi di crescita internazionale, strategie commerciali, organizzazione aziendale e valorizzazione dei marchi.
Uno dei passaggi più importanti della sua carriera è stato quello in Chanel, gruppo nel quale ha lavorato per circa sedici anni. Galantic ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di presidente e direttore operativo, contribuendo allo sviluppo del marchio soprattutto nel mercato statunitense. Prima di Chanel aveva inoltre maturato un’esperienza dirigenziale in Coty, altro importante gruppo internazionale attivo nei settori della cosmetica e della profumeria. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Nel settembre del 2024 era stato nominato amministratore delegato di Tod’s, con il compito di guidare il gruppo italiano in una nuova fase di crescita dopo l’uscita dalla Borsa. L’esperienza si è conclusa nella primavera del 2026 per motivi personali legati alla famiglia. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Il suo curriculum comprende anche la presenza nel consiglio di amministrazione di Ferrari, esperienza che gli ha consentito di approfondire ulteriormente il rapporto tra brand premium, identità italiana e sviluppo internazionale. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Nuovo CEO della Roma, per Galantic è un ritorno
La nomina di Galantic assume un valore particolare perché il dirigente conosce già la Roma. Il suo primo ingresso nella struttura societaria risale al periodo della presidenza di James Pallotta, quando venne inserito tra i candidati per il nuovo consiglio di amministrazione del club.
Nel 2017 il consiglio di amministrazione lo nominò anche membro del Comitato Controllo Interno e Gestione Rischi. La sua presenza nel board venne confermata negli anni successivi, prima del passaggio della proprietà alla famiglia Friedkin. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Questo precedente gli permetterà di affrontare il nuovo incarico con una conoscenza diretta della realtà giallorossa. Sebbene la società sia profondamente cambiata rispetto a quel periodo, Galantic conosce la dimensione del club, il valore della sua tifoseria e le potenzialità commerciali di un marchio fortemente legato alla città di Roma.
Il ritorno avviene però con responsabilità molto più ampie. In qualità di amministratore delegato dovrà guidare l’operatività quotidiana, coordinare i diversi dipartimenti e rappresentare uno dei principali punti di riferimento tra la proprietà e il management.
Perché i Friedkin hanno scelto John Galantic
La decisione della famiglia Friedkin sembra rispondere alla necessità di inserire una figura con autorevolezza internazionale e competenze non limitate esclusivamente al mondo del calcio. Galantic è abituato a gestire organizzazioni complesse, marchi globali e fasi di trasformazione aziendale.
Le caratteristiche che avrebbero favorito la sua nomina sono diverse:
- esperienza nella gestione di aziende internazionali;
- conoscenza dei mercati statunitense ed europeo;
- competenze nello sviluppo commerciale dei marchi;
- precedente esperienza all’interno della Roma;
- capacità di coordinare strutture aziendali complesse;
- conoscenza del settore del lusso e dell’intrattenimento;
- rapporti consolidati nel mondo economico internazionale.
Il profilo scelto indica che la proprietà non considera la Roma soltanto una società sportiva, ma anche un’impresa globale con notevoli margini di crescita. I risultati ottenuti sul campo continueranno naturalmente a rappresentare la priorità, ma dovranno essere sostenuti da una struttura economica e organizzativa più stabile.
Cosa farà il nuovo CEO della Roma
Il ruolo di John Galantic riguarderà soprattutto la gestione aziendale del club. Il manager dovrà occuparsi delle attività corporate, contribuendo a definire le strategie commerciali e organizzative insieme alla proprietà.
Tra le sue principali responsabilità potrebbero rientrare il rafforzamento del brand, lo sviluppo delle sponsorizzazioni, la crescita dei ricavi, il coordinamento delle risorse interne e il miglioramento dei rapporti tra i vari dipartimenti della società.
Un altro obiettivo sarà probabilmente quello di rendere più chiara la suddivisione delle responsabilità. Negli ultimi anni la Roma ha attraversato diversi cambiamenti dirigenziali, con ruoli non sempre definiti in maniera precisa e frequenti modifiche all’organigramma.
La presenza di un amministratore delegato con pieni poteri operativi dovrebbe offrire maggiore continuità. Galantic sarà chiamato a costruire un metodo di lavoro riconoscibile, ridurre le sovrapposizioni e garantire un collegamento costante tra la proprietà statunitense e la struttura che opera quotidianamente a Trigoria.
Nuovo CEO della Roma e rilancio internazionale del brand
Uno degli aspetti più interessanti della nomina riguarda lo sviluppo internazionale della Roma. Il club possiede una tifoseria molto ampia e un’identità immediatamente riconoscibile, ma non ha ancora espresso completamente il proprio potenziale sui mercati esteri.
L’esperienza maturata da Galantic in gruppi come Chanel e Tod’s potrebbe diventare particolarmente utile. Il dirigente conosce le dinamiche necessarie per costruire un marchio globale senza indebolirne l’identità originaria. Nel caso della Roma, questo significherà valorizzare il legame con la Capitale e con i tifosi, rendendolo allo stesso tempo più accessibile a un pubblico internazionale.
Le aree sulle quali il club potrebbe intervenire comprendono le partnership commerciali, il merchandising, le attività digitali, la comunicazione internazionale e il rapporto con i sostenitori che vivono fuori dall’Italia.
L’obiettivo non sarà semplicemente aumentare la visibilità della squadra, ma trasformare la popolarità della Roma in una crescita economica stabile. Maggiori ricavi permetterebbero infatti di sostenere gli investimenti sportivi e di aumentare la competitività nel lungo periodo.
Il ruolo di Galantic nel progetto del nuovo stadio
Il progetto del nuovo stadio rappresenta uno dei dossier più importanti per il futuro della società. Pur trattandosi di un percorso complesso che coinvolge la proprietà, le istituzioni e numerosi soggetti tecnici, il nuovo CEO della Roma potrebbe avere un ruolo rilevante nel coordinamento delle attività aziendali collegate all’impianto.
Uno stadio di proprietà permetterebbe al club di aumentare i ricavi, migliorare l’esperienza dei tifosi e creare nuove opportunità commerciali durante tutto l’anno. Per raggiungere questi obiettivi sarà però necessario integrare il progetto sportivo con una visione finanziaria, commerciale e urbanistica di lungo periodo.
La familiarità di Galantic con organizzazioni globali e marchi di fascia alta potrebbe contribuire allo sviluppo dei servizi, degli spazi dedicati agli sponsor e delle esperienze rivolte ai sostenitori.
Come cambierà la struttura dirigenziale giallorossa
La nomina del nuovo amministratore delegato dovrebbe completare una parte importante della riorganizzazione societaria. Galantic non si occuperà direttamente delle scelte tecniche o della costruzione della squadra, ma dovrà creare le condizioni affinché l’area sportiva possa lavorare con maggiore continuità.
La distinzione tra responsabilità corporate e sportive sarà essenziale. Il CEO guiderà la gestione aziendale, mentre allenatore, direttore sportivo e collaboratori tecnici continueranno a occuparsi delle decisioni legate alla squadra e al calciomercato.
La proprietà punta quindi a realizzare una struttura nella quale ogni dirigente disponga di competenze definite e possa rispondere direttamente dei risultati ottenuti. Un’organizzazione più chiara dovrebbe ridurre le tensioni interne e favorire una programmazione meno condizionata dalle emergenze.
Nuovo CEO della Roma: inizia una fase decisiva
L’arrivo di John Galantic apre una fase particolarmente importante per il futuro giallorosso. La scelta di un manager con esperienza internazionale conferma la volontà dei Friedkin di rafforzare la società non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche sul piano economico e organizzativo.
Galantic conosce già il club, ha lavorato alla guida di aziende globali e possiede competenze utili per aumentare il valore commerciale della Roma. Il suo incarico sarà però accompagnato da aspettative elevate: i tifosi chiedono stabilità, trasparenza e un progetto capace di riportare la squadra ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Il riferimento al secondo secolo della Roma sottolinea la portata della decisione. Il club, fondato nel 1927, si avvicina al proprio centenario e vuole costruire basi più solide per il futuro. Il compito del nuovo amministratore delegato sarà trasformare questa visione in un modello concreto, nel quale crescita aziendale e risultati sportivi possano procedere nella stessa direzione.
Domande frequenti sul nuovo CEO della Roma
Chi è il nuovo CEO della Roma?
Il nuovo amministratore delegato della Roma è John Galantic, manager statunitense con una lunga esperienza internazionale nei settori del lusso e dei beni di consumo.
John Galantic aveva già lavorato nella Roma?
Sì. Galantic aveva già fatto parte del consiglio di amministrazione giallorosso durante la proprietà di James Pallotta, ricoprendo anche un incarico nel Comitato Controllo Interno e Gestione Rischi.
Dove ha lavorato John Galantic?
Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli dirigenziali in Chanel, Coty e Tod’s. Ha inoltre fatto parte del consiglio di amministrazione di Ferrari.
Di cosa si occuperà il nuovo CEO della Roma?
Galantic guiderà principalmente l’area aziendale del club, occupandosi di organizzazione, sviluppo commerciale, crescita internazionale del marchio e coordinamento tra la proprietà e il management.
Il nuovo CEO si occuperà anche di calciomercato?
Le decisioni tecniche resteranno affidate all’area sportiva. Il CEO dovrà però garantire una struttura economica e organizzativa capace di sostenere le strategie della squadra e gli investimenti sul mercato.
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