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Montella fuori dal Mondiale: la Turchia vince ma non basta

Montella fuori dal Mondiale nonostante una vittoria di carattere contro gli Stati Uniti. La Turchia ha chiuso il proprio percorso nel Gruppo D con un successo per 3-2 sui padroni di casa, arrivato al 98’ grazie alla rete decisiva di Ayhan. Un risultato prestigioso, ma inutile ai fini della qualificazione.

La nazionale guidata dall’ex attaccante della Roma era già in una situazione complicata dopo le prime giornate e la vittoria finale non è bastata per ribaltare la classifica. Gli USA hanno chiuso comunque davanti e proseguiranno il cammino ai sedicesimi, mentre la Turchia saluta il torneo con tre punti e tanto rammarico.

Per Vincenzo Montella resta la soddisfazione di aver visto una reazione forte da parte della squadra, arrivata dopo giorni di critiche, tensioni e polemiche. La vittoria contro gli Stati Uniti salva l’orgoglio, ma non cambia il verdetto più duro: Montella fuori dal Mondiale con una nazionale che aveva ambizioni superiori.

Montella fuori dal Mondiale: cosa è successo nel Gruppo D

Il Gruppo D si è rivelato più complicato del previsto per la Turchia. La squadra di Montella ha pagato soprattutto le difficoltà iniziali, con risultati che hanno compromesso il cammino prima dell’ultima giornata.

La vittoria contro gli Stati Uniti ha mostrato una Turchia viva, capace di reagire e di restare dentro la partita fino all’ultimo secondo. Il gol al 98’ ha regalato un successo simbolico, ma la classifica era ormai troppo difficile da recuperare.

Il girone si è chiuso con gli USA al primo posto, l’Australia e il Paraguay davanti alla Turchia per il passaggio del turno e la nazionale turca ultima con 3 punti. Una posizione pesante, soprattutto considerando la qualità tecnica di una rosa che poteva contare su giocatori importanti come Calhanoglu, Yildiz e altri profili di livello internazionale.

La vittoria contro gli USA: orgoglio dopo le critiche

La partita contro gli Stati Uniti è stata una gara di carattere. La Turchia non aveva più molto da chiedere alla classifica, ma aveva ancora bisogno di dare una risposta sul campo.

Il 3-2 finale ha dimostrato che il gruppo non aveva abbandonato il proprio commissario tecnico. La rete di Ayhan nel recupero ha chiuso una sfida intensa e ha permesso a Montella di salutare il Mondiale con una vittoria.

Non è però una vittoria piena. Perché il risultato resta accompagnato dalla delusione dell’eliminazione e dal peso di un torneo che non ha rispettato le aspettative. Proprio per questo, il successo sugli USA viene letto come una consolazione amara: importante per l’immagine, ma insufficiente per proseguire il cammino.

Montella fuori dal Mondiale ma non senza reazione

Il dato più significativo è proprio questo: Montella fuori dal Mondiale, ma con una squadra che ha provato a rispondere fino alla fine.

Nelle ore precedenti alla gara, il commissario tecnico aveva difeso pubblicamente i propri calciatori dalle critiche. Montella aveva parlato con toni forti, proteggendo il gruppo e sottolineando come alcuni attacchi fossero andati oltre la normale analisi sportiva.

La sua posizione è stata chiara: la Turchia poteva essere criticata per i risultati, ma non per l’impegno. L’ex Aeroplanino ha difeso i suoi giocatori come un allenatore che sente ancora il gruppo dalla propria parte.

Questo aspetto potrebbe pesare anche sul futuro. L’eliminazione resta un fallimento sportivo, ma la reazione finale e il rapporto con lo spogliatoio potrebbero diventare elementi importanti nelle valutazioni della federazione turca.

Dove allena Montella oggi?

Vincenzo Montella è il commissario tecnico della Nazionale Turca dal settembre 2023. La sua esperienza in Turchia è iniziata prima con l’Adana Demirspor, club allenato dal 2021 al 2023, e poi è proseguita con la chiamata della federazione.

La scelta di affidargli la nazionale era nata dalla sua conoscenza del calcio turco e dalla capacità di lavorare con giocatori tecnici, offensivi e giovani. Montella ha portato idee moderne, attenzione al possesso palla e una gestione emotiva molto diretta.

Il Mondiale 2026, però, ha rappresentato il primo grande esame internazionale del suo ciclo. L’eliminazione apre inevitabilmente una riflessione, anche se il tecnico ha dimostrato di voler restare alla guida del progetto.

Dove ha allenato Montella prima della Turchia

La carriera da allenatore di Vincenzo Montella è lunga e ricca di esperienze tra Italia, Spagna e Turchia.

Dopo l’esperienza con i Giovanissimi della Roma nel 2009, Montella ha allenato la prima squadra giallorossa nel 2011. Da lì è iniziato un percorso importante che lo ha portato su diverse panchine prestigiose.

Ha guidato il Catania nella stagione 2011-2012, stabilendo il record di punti del club in Serie A con 48 punti. Successivamente ha allenato la Fiorentina dal 2012 al 2015, tornando poi brevemente nel 2019.

Nel 2015-2016 è stato alla Sampdoria, mentre dal 2016 al 2017 ha guidato il Milan, vincendo la Supercoppa Italiana nel 2016. In seguito ha vissuto anche l’esperienza spagnola al Siviglia nella stagione 2017-2018, raggiungendo i quarti di Champions League.

Dal 2021 al 2023 ha poi allenato l’Adana Demirspor, prima di diventare commissario tecnico della Turchia.

L’ex Aeroplanino della Roma e il legame con l’Italia

Prima di diventare allenatore, Montella è stato uno degli attaccanti italiani più riconoscibili della sua generazione. Il soprannome “Aeroplanino” nasceva dalla sua celebre esultanza, con le braccia aperte dopo ogni gol.

Il legame più forte resta quello con la Roma, club con cui ha vissuto gli anni più importanti della carriera da calciatore. In giallorosso ha lasciato un ricordo profondo, diventando uno degli attaccanti più amati dai tifosi.

Quell’esperienza ha influenzato anche il Montella allenatore: attenzione alla tecnica, ricerca del gioco offensivo e forte sensibilità nella gestione dei calciatori. Anche in Turchia, il suo modo di comunicare ha spesso richiamato l’approccio diretto e passionale del calcio italiano.

Montella fuori dal Mondiale: cosa può succedere adesso

Dopo l’eliminazione, la domanda più importante riguarda il futuro del commissario tecnico. Montella fuori dal Mondiale significa inevitabilmente bilanci, critiche e riflessioni.

La federazione turca dovrà valutare diversi aspetti: i risultati, il rendimento del gruppo, il rapporto con i giocatori e la prospettiva del prossimo ciclo. La vittoria contro gli Stati Uniti non cancella l’eliminazione, ma dimostra che la squadra non ha mollato.

Montella, dal canto suo, sembra intenzionato a proseguire. Il suo percorso con la Turchia non si può giudicare soltanto da una fase a gironi negativa, ma è evidente che servirà una risposta forte nei prossimi impegni ufficiali.

Montella fuori dal Mondiale: eliminazione amara ma non senza futuro

La storia della Turchia ai Mondiali 2026 si chiude con una vittoria e una delusione. Il 3-2 sugli Stati Uniti resterà come una prova d’orgoglio, ma non basterà a cambiare il giudizio complessivo sul torneo.

Montella fuori dal Mondiale è la sintesi di una campagna complicata, vissuta tra aspettative, polemiche e una classifica che non ha premiato la nazionale turca. L’ex attaccante della Roma esce dalla competizione con il peso dell’eliminazione, ma anche con la consapevolezza di avere ancora un gruppo disposto a seguirlo.

Il futuro dipenderà dalle decisioni della federazione e dalla capacità del tecnico di rilanciare il progetto. L’Aeroplanino ha già vissuto tante ripartenze nella sua carriera: questa potrebbe essere una delle più difficili, ma anche una delle più importanti.

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