Griezmann lascia l’Atletico: addio emozionante ai tifosi rojiblancos
La notizia che molti tifosi dell’Atletico Madrid temevano è diventata realtà: Griezmann lascia l’Atletico dopo una lunga storia d’amore durata complessivamente dieci stagioni. L’attaccante francese, ormai leggenda del club madrileno, è pronto a trasferirsi in MLS dove giocherà negli Stati Uniti a partire dall’estate 2026. La destinazione più probabile è Orlando City, squadra che da mesi lavora per portare il campione del mondo francese nel campionato americano.
L’addio è stato accompagnato da una cerimonia molto intensa al Metropolitano, dove Griezmann ha salutato i tifosi tra applausi, cori e lacrime. Durante il suo discorso il francese ha affrontato anche uno dei temi più delicati della sua carriera: il trasferimento al Barcellona del 2019, scelta che per anni aveva incrinato il rapporto con parte del pubblico rojiblanco.
Davanti a oltre 60mila tifosi, Griezmann ha chiesto apertamente scusa per quella decisione. Il francese ha ammesso di aver commesso un errore nel lasciare Madrid per trasferirsi al Barcellona e di non aver capito fino in fondo quanto fosse amato dall’ambiente Atletico. Parole molto forti che hanno emozionato il pubblico del Metropolitano e che hanno definitivamente ricucito il rapporto tra il giocatore e la tifoseria.
Le parole di Griezmann sul Barcellona
Uno dei momenti più emozionanti dell’addio è stato proprio il passaggio dedicato al Barcellona. Griezmann ha spiegato di aver riflettuto molto negli ultimi anni sulla scelta fatta nel 2019, quando lasciò l’Atletico per trasferirsi al Camp Nou.
Il francese ha riconosciuto di non aver compreso immediatamente il livello di affetto che i tifosi nutrivano nei suoi confronti e ha ammesso che la sua esperienza in Catalogna non è stata all’altezza delle aspettative. Nonostante la vittoria della Coppa del Re nel 2021, il suo periodo al Barcellona viene ancora oggi considerato inferiore rispetto alle enormi attese nate dopo il trasferimento.
Le sue parole hanno avuto un peso enorme anche perché pronunciate davanti a una tifoseria che per anni lo aveva contestato proprio a causa di quella scelta. Il ritorno all’Atletico nel 2021 aveva già riavvicinato Griezmann ai tifosi, ma questo discorso ha definitivamente chiuso ogni ferita.
Griezmann lascia l’Atletico dopo essere diventato una leggenda
La storia di Antoine Griezmann con l’Atletico Madrid è una delle più importanti nella storia recente del club spagnolo. Arrivato nel 2014 dalla Real Sociedad per circa 30 milioni di euro, il francese è diventato rapidamente uno dei simboli della squadra allenata da Diego Simeone.
Con la maglia rojiblanca ha conquistato una Europa League, una Supercoppa Europea e una Supercoppa di Spagna, oltre a disputare una finale di Champions League nel 2016. Ma soprattutto Griezmann è diventato il miglior marcatore della storia dell’Atletico Madrid con oltre 210 gol ufficiali.
Il suo rapporto con Diego Simeone è stato fondamentale nella crescita calcistica del giocatore. Lo stesso Griezmann ha più volte dichiarato che il tecnico argentino è stato decisivo per la sua carriera, aiutandolo a diventare uno degli attaccanti più completi del calcio mondiale.
Nella sua seconda esperienza all’Atletico, iniziata nel 2021 dopo il ritorno dal Barcellona, il francese è riuscito a riconquistare il pubblico grazie a prestazioni di altissimo livello, leadership e atteggiamento completamente diverso rispetto agli ultimi mesi prima della cessione catalana.
I numeri di Griezmann con l’Atletico Madrid
I numeri raccontano perfettamente l’impatto avuto dal francese nella storia del club. Griezmann lascia l’Atletico dopo aver disputato quasi 500 partite ufficiali, segnando oltre 210 reti e fornendo più di 90 assist.
Nella stagione dell’addio il francese ha continuato a essere uno dei leader tecnici della squadra, dimostrando ancora grande qualità sia come attaccante sia come rifinitore offensivo. Diego Simeone lo ha spesso definito uno dei giocatori più intelligenti mai allenati.
Anche il suo contributo fuori dal campo è stato enorme. Griezmann è diventato negli anni uno dei simboli dell’identità Atletico: sacrificio, lavoro, spirito di gruppo e capacità di soffrire nei momenti difficili.
Dove giocherà Griezmann in MLS
Il futuro del francese sarà negli Stati Uniti. Secondo le informazioni emerse nelle ultime settimane, Griezmann giocherà in MLS con Orlando City, club che avrebbe già trovato un accordo completo con il giocatore.
L’attaccante francese dovrebbe unirsi ufficialmente alla squadra americana nel luglio 2026, dopo la conclusione della stagione europea. Il contratto previsto sarebbe pluriennale con status di Designated Player, formula utilizzata in MLS per le grandi stelle internazionali.
Per Griezmann si tratta della realizzazione di un progetto personale che coltivava da tempo. Il francese ha sempre mostrato grande interesse per il calcio nordamericano, per la cultura sportiva statunitense e per lo stile di vita americano.
L’MLS continua così ad attirare campioni europei di altissimo livello. Dopo Lionel Messi, Luis Suarez, Sergio Busquets e Jordi Alba, anche Griezmann si prepara a diventare una delle grandi stelle del campionato statunitense.
Il possibile incontro con Lionel Messi
Uno degli aspetti più affascinanti del trasferimento riguarda la possibilità di rivedere Griezmann accanto a Lionel Messi in MLS. I due hanno condiviso lo spogliatoio del Barcellona tra il 2019 e il 2021, vivendo però un’esperienza complicata dal punto di vista tattico e tecnico.
Al Camp Nou il francese faticò spesso a trovare una collocazione ideale accanto a Messi, soffrendo anche il peso economico enorme del suo trasferimento. Nonostante questo, tra i due è sempre rimasto un rapporto di grande rispetto professionale.
Negli Stati Uniti i due potrebbero ritrovarsi nuovamente da avversari o magari protagonisti di nuove sfide mediatiche che aumenterebbero ulteriormente l’interesse internazionale verso la MLS.
Quanto guadagna Griezmann all’Atletico Madrid
Griezmann lascia l’Atletico anche se con un ingaggio faraonico
Dal punto di vista economico, Antoine Griezmann è stato uno dei giocatori più pagati della rosa dell’Atletico Madrid. Nelle ultime stagioni il francese percepiva circa 12,5 milioni EUR lordi a stagione, cifra comunque inferiore rispetto agli stipendi percepiti durante il periodo al Barcellona.
L’Atletico aveva lavorato molto sulla sostenibilità economica del suo contratto, soprattutto dopo il ritorno del giocatore dalla Catalogna. Griezmann aveva infatti accettato anche una riduzione salariale pur di tornare alla corte di Simeone.
Nonostante l’età, il francese resta uno dei calciatori più importanti e riconoscibili del calcio europeo. Anche per questo motivo la MLS è pronta a garantirgli un ingaggio molto elevato.
Quanto guadagnava Griezmann al Barcellona
Il trasferimento al Barcellona nel 2019 fu uno dei più costosi della storia recente del calcio spagnolo. I blaugrana pagarono infatti 120 milioni di euro per attivare la clausola rescissoria presente nel contratto del giocatore con l’Atletico Madrid.
Dal punto di vista salariale, Griezmann percepiva al Barcellona circa 35 milioni di euro lordi all’anno, una cifra enorme che lo rese uno dei giocatori più pagati del club catalano. Proprio il peso economico del suo contratto diventò uno dei problemi principali nella fase più difficile vissuta dal Barcellona a livello finanziario.
Il rendimento sportivo, però, non fu all’altezza delle aspettative generate dall’investimento. Griezmann non riuscì mai davvero a diventare il leader offensivo della squadra e dopo due stagioni tornò all’Atletico Madrid inizialmente in prestito.
Quanto potrebbe guadagnare Griezmann in MLS
Negli Stati Uniti Griezmann dovrebbe firmare un contratto molto importante dal punto di vista economico. Orlando City sarebbe pronto a offrirgli uno stipendio superiore ai 10 milioni di euro stagionali, sfruttando il ruolo di Designated Player previsto dal regolamento MLS.
Oltre all’ingaggio fisso, il francese potrebbe aumentare ulteriormente i propri guadagni attraverso sponsor, diritti d’immagine e attività commerciali legate al mercato statunitense. La MLS punta infatti molto sulla presenza di stelle europee per aumentare audience, sponsor e visibilità globale.
Griezmann rappresenta il profilo ideale per questo progetto: campione del mondo, volto riconoscibile a livello internazionale, forte presenza social e grande popolarità anche fuori dall’Europa.
Dove ha giocato Griezmann in carriera
La carriera del francese è stata costruita quasi interamente in Spagna. Dopo il settore giovanile in Francia, Griezmann esplose con la Real Sociedad, club con cui debuttò tra i professionisti e conquistò la promozione in Liga.
Nel 2014 arrivò il trasferimento all’Atletico Madrid, squadra che lo avrebbe trasformato in una superstar internazionale. Dopo cinque stagioni straordinarie passò al Barcellona nel 2019, prima del ritorno a Madrid nel 2021.
Con la nazionale francese ha scritto pagine storiche vincendo il Mondiale 2018 e raggiungendo la finale del Mondiale 2022. Con oltre 130 presenze internazionali, Griezmann è stato uno dei giocatori più importanti della Francia moderna.
Perché la MLS ha scelto Griezmann
La MLS vede in Griezmann un ambasciatore perfetto per il campionato americano. Il francese possiede esperienza internazionale, mentalità vincente e un profilo mediatico ideale per il mercato statunitense.
La sua personalità, il modo di comunicare e la popolarità globale lo rendono uno dei calciatori europei più adatti a una nuova esperienza negli Stati Uniti. Inoltre il campionato americano continua a crescere e vuole prepararsi nel migliore dei modi anche all’effetto mediatico generato dal Mondiale 2026.
Con l’arrivo di Griezmann, l’MLS aggiungerebbe un altro nome di enorme prestigio a una lega che negli ultimi anni ha già accolto stelle mondiali come Messi, Suarez, Busquets, Alba, Insigne e Giroud.
Griezmann lascia l’Atletico : il futuro dopo l’Atletico Madrid
Anche se Griezmann lascia l’Atletico, il legame con il club spagnolo resterà fortissimo. Durante il suo discorso d’addio, il francese ha dichiarato di voler tornare un giorno a Madrid magari con un ruolo diverso, dirigenziale o tecnico.
Il rapporto ricostruito con i tifosi e con Diego Simeone rappresenta infatti uno degli aspetti più importanti della sua carriera. Dopo anni complessi, il francese lascia Madrid da leggenda assoluta dell’Atletico, con il pubblico finalmente pronto a celebrarlo definitivamente.
Il trasferimento negli Stati Uniti rappresenta quindi non una fuga, ma l’ultima grande avventura di una carriera straordinaria. Un nuovo capitolo per uno dei giocatori francesi più forti della sua generazione.
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