La Rivalità Goggia-Brignone è stata, negli ultimi anni, uno dei temi più discussi nello sci alpino italiano. Due campionesse straordinarie, due personalità forti, due modi diversi di vivere lo sport e la competizione. Pur facendo parte della stessa squadra nazionale, Federica Brignone e Sofia Goggia hanno spesso mostrato differenze caratteriali evidenti che, nel tempo, hanno alimentato tensioni e dibattiti.
Eppure, nonostante frecciatine e dichiarazioni al vetriolo, entrambe hanno più volte ribadito che la loro è una competizione sana, capace di spingerle a migliorarsi continuamente. Ma com’è nata davvero la Rivalità Goggia-Brignone? E quanto ha inciso sulle loro carriere?
Quando tutto è iniziato
La data simbolo è il 10 febbraio 2017. Ai Mondiali di Saint-Moritz, a margine della combinata, alcune dichiarazioni di Federica Brignone accesero il dualismo. “Hanno vinto le migliori”, disse riferendosi anche all’uscita di Sofia Goggia nello slalom.
Una frase che sembrò innocua, ma che Goggia non accolse con leggerezza. Da lì, la Rivalità Goggia-Brignone iniziò a diventare argomento centrale nello sci italiano.
Le prime frecciatine pubbliche
Nel 2017, in un’intervista doppia a SciareMag.it, Goggia dichiarò: “Non mi piace a volte, parla troppo”. Una frase diretta, che lasciava intendere una certa tensione. La replica di Brignone non tardò ad arrivare: “Arrogante, se deve fare qualcosa per sé, gli altri non esistono”.
Parole forti, che contribuirono a costruire l’immagine di un rapporto tutt’altro che semplice. I media amplificarono ogni dichiarazione, trasformando il confronto sportivo in un vero e proprio caso nazionale.
La Rivalità Goggia-Brignone alimentata dall’esterno
Non solo le atlete. Anche l’ambiente esterno ha avuto un ruolo importante nel rafforzare la percezione della Rivalità Goggia-Brignone.
Prima dei Giochi di Pechino 2022, Maria Rosa Quario, mamma di Federica Brignone ed ex sciatrice, intervenne a Radio Capital con dichiarazioni destinate a far discutere: “Sofia è molto egocentrica e ha una grande determinazione. Dubito che si sia realmente rotta la gamba, perché è strano un ritorno in pista dopo appena 23 giorni”.
Parole che fecero rumore, soprattutto perché riferite al recupero lampo di Goggia dopo l’infortunio di Cortina. La chiosa fu ancora più netta: “Le due ragazze non sono mai state amiche”.
Questo episodio segnò uno dei momenti più tesi della Rivalità Goggia-Brignone, trasformando una competizione sportiva in una questione personale.
Federica Brignone
Negli anni successivi, però, il tono è cambiato. Federica Brignone ha più volte spiegato la sua posizione, cercando di ridimensionare la narrazione conflittuale.
“Io e Sofia ci rispettiamo sportivamente. Siamo due persone completamente diverse, abbiamo un modo diverso di vivere la nostra vita e di fare tante cose. Non siamo amiche, ma c’è grande rispetto e siamo delle grandi professioniste”, ha dichiarato in un’intervista a FanPage.it.
Competizione sana o tensione reale?
Brignone ha sottolineato come avere una compagna di squadra forte sia uno stimolo continuo: “Avere una persona forte in squadra sicuramente ci ha portato a lavorare sempre al massimo”.
Questo è forse il punto chiave della Rivalità Goggia-Brignone: una competizione interna che ha contribuito ad alzare il livello dello sci azzurro. Anche se i battibecchi non sono mancati, entrambe hanno riconosciuto l’utilità del confronto.
Rivalità Goggia-Brignone e palmarès: due campionesse straordinarie
Se la Rivalità Goggia-Brignone ha fatto discutere, è anche perché parliamo di due atlete di livello assoluto.
Federica Brignone può vantare quattro medaglie olimpiche, tra cui uno storico oro conquistato a Milano-Cortina 2026 dopo il ritorno da un infortunio, cinque medaglie mondiali, due Coppe del Mondo generali (prima italiana a riuscirci) e cinque Coppe di specialità.
Sofia Goggia, dal canto suo, è campionessa olimpica in discesa libera a Pyeongchang 2018, bronzo a Milano-Cortina 2026, vincitrice di quattro Coppe del Mondo di discesa libera e di due medaglie mondiali.
Due percorsi diversi, ma ugualmente vincenti. La loro Rivalità Goggia-Brignone ha reso più avvincente lo sci italiano, aumentando l’attenzione mediatica e l’interesse del pubblico.
Rivalità Goggia-Brignone oggi: rivali ma con rispetto
Con il passare degli anni, le polemiche si sono affievolite. Oggi la Rivalità Goggia-Brignone sembra aver trovato una nuova dimensione: meno battibecchi pubblici, più consapevolezza.
Non sono amiche, questo è chiaro. Ma nello sport non è necessario esserlo. È sufficiente il rispetto reciproco e la professionalità. Entrambe sanno che la presenza dell’altra ha contribuito alla propria crescita.
Chi dice di non guardare l’altra probabilmente mente un po’. Ma è proprio questo confronto costante a fare la differenza tra una grande atleta e una campionessa.
Conclusione: la Rivalità Goggia-Brignone ha fatto bene allo sci italiano
La Rivalità Goggia-Brignone non è stata solo una storia di tensioni e frecciate. È stata, soprattutto, una spinta verso l’eccellenza.
Due personalità opposte, due approcci diversi, ma un obiettivo comune: vincere. E se lo sci italiano ha vissuto una delle sue epoche più brillanti, una parte del merito è anche di questo dualismo.
Amiche? No. Rivali? Sì. Ma prima di tutto, due professioniste che hanno scritto pagine importanti dello sport italiano.
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