Skip to main content
Apri Assistenza
Invia Documenti
LAVORA CON NOI

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.
Probabilità di vincita sul sito ADM.

Djokovic ai raggi X: il campione serbo è sulla bocca di tutti, come è normale che sia per uno che continua a vincere uno Slam dopo l’altro, nonostante gli anni che passano. In tanti si fanno la stessa domanda, quasi con curiosità inevitabile: Quanto guadagna Djokovic davvero? Non si parla solo di tennis giocato, ma di un vero e proprio impero economico costruito con costanza, risultati e una mentalità da numero uno anche fuori dal campo.

In questo articolo proveremo a fare “un po’ di conti in tasca” a uno dei tennisti più forti di sempre, cercando di capire quanto ha guadagnato in carriera e a quanto ammonta il patrimonio di Novak Djokovic oggi. Ovviamente, quando si parla di cifre così alte, bisogna sempre ricordare che molte stime restano indicative, ma i numeri che circolano sono abbastanza chiari: tra premi, sponsor e investimenti, parliamo di una delle carriere più redditizie nella storia dello sport.


Quanto guadagna Djokovic grazie ai premi ATP e agli Slam

Partiamo dal tennis, cioè dalla fonte più immediata e “trasparente” del suo patrimonio. Djokovic non è soltanto un atleta vincente: è una macchina da risultati, e ogni titolo importante porta con sé assegni milionari. Il punto è semplice: più arrivi avanti nei tornei, più guadagni. E quando sei Novak Djokovic, le fasi finali non sono un’eccezione, ma quasi una regola.

Secondo diverse stime, considerando partecipazioni e vittorie ottenute nei tornei fino a questo momento, Djokovic avrebbe guadagnato oltre 200 milioni di dollari soltanto dai premi ufficiali legati all’ATP. Una cifra enorme, che però diventa ancora più impressionante se pensiamo a quanto sia lunga la sua carriera e a quanti anni sia rimasto stabilmente ai vertici del tennis mondiale.

Uno degli ultimi premi più citati è quello legato alla finale degli Australian Open 2026: si parla di 2,15 milioni di euro. E questo è solo un singolo torneo. Per un atleta come lui, anche una stagione “normale” può significare incassi a sette zeri, perché tra Slam, Masters e tornei principali il flusso economico non si ferma mai.

In un solo anno, infatti, il suo patrimonio può aumentare di diversi milioni, e tutto dipende dal posizionamento negli Slam e negli altri eventi a cui partecipa. Attualmente è spesso associato anche agli US Open, che vengono considerati tra gli Slam più ricchi: arrivare fino in fondo, o anche solo nelle fasi finali, garantirebbe un’altra entrata economica pesante, capace di far salire ulteriormente il totale.

Quando arriva alle fasi finali

Per capire davvero il peso dei tornei più importanti, bisogna immaginare la carriera di Djokovic come una scala economica in costante crescita. Ogni passaggio di turno, soprattutto negli Slam, non significa solo prestigio e punti in classifica, ma anche premi più alti, bonus legati alle performance e un impatto diretto sul valore della sua immagine.

Quando un atleta arriva regolarmente in semifinale o in finale, il guadagno diventa una conseguenza quasi automatica della sua continuità. Djokovic, in questo, è stato un esempio perfetto: ha costruito una carriera in cui la normalità è vincere o comunque restare ai vertici. E questa continuità, nel lungo periodo, vale tantissimo.

Ecco perché, quando ci si chiede Quanto guadagna Djokovic, non basta guardare solo un torneo o un singolo anno: bisogna osservare il percorso completo, fatto di decine di competizioni e di risultati che si sommano, stagione dopo stagione.


Quanto guadagna Djokovic con sponsor e accordi commerciali

Ma il tennis, da solo, non basta a spiegare fino in fondo la ricchezza di Djokovic. Perché quando si parla dei guadagni degli sportivi, soprattutto quelli che dominano la scena mondiale, bisogna sempre considerare un capitolo fondamentale: le sponsorizzazioni.

Djokovic non è soltanto un campione, ma anche un volto riconoscibile in ogni continente. Questo significa una cosa: per i brand è una garanzia. Ed è proprio per questo che il patrimonio di Novak Djokovic è influenzato in modo pesante dagli sponsor che lo accompagnano da anni.

Alcuni nomi sono diventati simbolici, come Telekom Serbia e Mercedes, ma in generale il concetto è chiaro: aziende di livello internazionale scelgono Djokovic perché la sua immagine comunica successo, disciplina e affidabilità, tre elementi perfetti per il marketing.

Prendendo come esempio il 2019, oltre ai 18,5 milioni derivanti dal tennis giocato, Djokovic avrebbe incassato altri 27 milioni provenienti dagli sponsor. Quindi, in quell’anno, ha guadagnato più fuori dal campo che sul campo. Ed è un dato che fa capire quanto contino davvero i contratti commerciali nella costruzione del patrimonio.

Oggi, infatti, si stima che gli incassi annui provenienti dagli sponsor si aggirino intorno ai 25 milioni di dollari all’anno. Una cifra pazzesca, che da sola basterebbe a rendere “ricco” chiunque, ma che per Djokovic rappresenta solo una delle entrate principali.

Quanto guadagna Djokovic grazie alla sua immagine globale

La cosa interessante è che il valore di Djokovic non dipende soltanto dai match che gioca. Il suo volto, il suo nome e il suo stile di vita sono diventati un asset commerciale. Ogni volta che appare in pubblico, ogni intervista, ogni evento internazionale aumenta la sua riconoscibilità e rafforza il legame con il pubblico.

E questo meccanismo ha un effetto diretto sugli sponsor: più la sua figura è presente e “forte” mediaticamente, più i brand sono disposti a investire. Non è un caso che, per un campione del suo livello, le sponsorizzazioni possano pesare anche più dei premi sportivi.

Per questo, quando la gente si domanda Quanto guadagna Djokovic, spesso la risposta più concreta è proprio questa: guadagna tantissimo perché è un campione che funziona come un marchio internazionale, capace di generare valore anche fuori dal campo.


Gli investimenti di Djokovic e il patrimonio complessivo stimato

A questo punto entra in scena il capitolo più interessante, perché è quello che trasforma un grande atleta in un vero imprenditore: gli investimenti. Djokovic non si è limitato a incassare e spendere, ma ha lavorato negli anni per far crescere i propri guadagni anche attraverso scelte strategiche e attività mirate.

Il serbo avrebbe cominciato a investire già nel 2005, quando aveva circa 18 anni. Un’età in cui molti giovani pensano solo alla carriera sportiva, mentre lui ha iniziato subito a ragionare in modo diverso: proteggere il capitale, farlo fruttare e costruire una base economica solida anche per il futuro.

Ed è proprio qui che si vede la differenza tra chi guadagna molto e chi costruisce davvero un patrimonio duraturo. Perché quando un campione guadagna milioni ogni anno, la vera domanda non è solo quanto incassa, ma quanto riesce a mantenere e moltiplicare nel tempo.

Secondo alcune stime, Djokovic potrebbe aver messo insieme una somma totale di circa 320 milioni di dollari. Ovviamente si tratta di un calcolo approssimativo, perché il patrimonio reale dipende da molti fattori: tassazione, costi di gestione, spese personali, eventuali investimenti immobiliari e progetti futuri.

Ma il concetto resta: Djokovic non è solo un atleta ricchissimo, è un campione che ha trasformato la carriera in un capitale destinato a crescere.

Perché il patrimonio continua a salire

C’è un elemento che rende tutto ancora più interessante: Djokovic non ha ancora chiuso definitivamente la sua carriera. Questo significa che il suo patrimonio è ancora in evoluzione. Ogni nuova stagione, ogni torneo, ogni accordo commerciale e ogni scelta di investimento può aumentare ulteriormente il totale.

Inoltre, più un atleta rimane competitivo, più resta “vendibile” sul mercato degli sponsor. E più resta al centro dell’attenzione, più è facile che nascano nuove opportunità economiche. Djokovic, grazie alla sua mentalità e al suo livello, continua a essere un punto di riferimento, e questo mantiene alto il valore del suo nome.

Insomma, definire oggi il patrimonio di Novak Djokovic in modo perfetto è difficile, ma possiamo sicuramente farci un’idea realistica di quanti milioni abbia messo da parte il campione serbo. I tennisti durante la carriera partecipano a eventi che garantiscono entrate importanti, e in caso di vittoria gli introiti aumentano ulteriormente. Nole, che di vittorie ne ha messe insieme un bel po’, può contare su un totale davvero fuori scala.

Ecco perché, in definitiva, la domanda non è solo Quanto guadagna Djokovic, ma anche quanto ancora potrà guadagnare nei prossimi anni: perché il suo percorso non è finito, e ogni traguardo potrebbe trasformarsi nell’ennesimo record, sportivo ed economico.

REGISTRATI