Risultati italiane in Champions: Inter Atalanta e Juve ai Playoff, Napoli fuori
Risultati della league face champions
Le notti europee regalano sempre emozioni, ma questa volta per i tifosi italiani c’è poco da sorridere: i risultati italiane in Champions raccontano un quadro complicato e, soprattutto, una verità che pesa tantissimo. Nessuna squadra italiana è riuscita a entrare nelle prime 8, ovvero quelle che ottengono il pass diretto per la seconda fase senza passare dagli spareggi. Un dato che fotografa un momento delicato del calcio italiano in Europa, dove anche quando arrivano vittorie importanti, come quella dell’Inter, non basta per evitare il percorso più lungo e rischioso.
E così, mentre alcune big europee staccano il biglietto diretto con relativa tranquillità, le italiane dovranno sudare fino all’ultimo. L’Inter vince ma resta fuori dalle prime otto, la Juventus non va oltre lo 0-0, l’Atalanta finisce nello stesso scenario e il Napoli, addirittura, esce con una sconfitta pesantissima. Ma la notizia clamorosa della serata è un’altra: anche il Real Madrid finisce fuori dalle prime 8 e dovrà passare dai Play Off, travolto da un Benfica devastante guidato da José Mourinho.
Inter, vittoria col Dortmund ma niente top 8
Tra i risultati italiane in Champions, quello dell’Inter è il più “dolce” ma allo stesso tempo il più amaro. I nerazzurri vincono 2-0 contro il Dortmund, un risultato pesante e prestigioso, di quelli che normalmente valgono un salto di qualità in classifica. E invece no: la vittoria arriva, ma non basta a piazzare l’Inter tra le prime 8.
Il successo dimostra comunque che l’Inter è viva, compatta e capace di alzare il livello nelle partite che contano davvero. Però il problema è proprio questo: in Champions non basta “vincere una partita importante”, serve continuità totale e soprattutto servono punti anche quando il match è sporco, chiuso, difficile. E ora, nonostante il colpo contro i tedeschi, la squadra dovrà affrontare il turno Playoff, dove l’errore non è concesso.
Juventus bloccata sullo 0-0: si va ai Play Off
Serata più fredda per la Juventus, che nei risultati italiane in Champions porta a casa un pareggio senza gol: Monaco-Juventus 0-0. Un risultato che lascia sensazioni miste, perché da una parte significa non perdere contro un’avversaria difficile, dall’altra vuol dire non dare lo strappo decisivo per evitare lo spareggio.
Lo 0-0 è la classica partita “da equilibrio”: nessuno vuole scoprirsi, nessuno vuole concedere troppo, e alla fine il match resta in bilico fino all’ultimo senza trovare la giocata che cambia tutto. Per la Juve il verdetto è chiaro: Play Off obbligatori, e quindi doppia partita ad alta tensione per continuare il cammino europeo.
E con il calendario che diventa sempre più pesante, questo può incidere anche sul campionato: più partite, più stress, più rischio infortuni, e un margine di errore praticamente azzerato.
Atalanta ai Playoff: percorso europeo ancora aperto
Nella fotografia dei risultati italiane in Champions, anche l’Atalanta finisce nel gruppo di squadre costrette ai Play Off. Significa che la Dea dovrà affrontare un turno extra e giocarsi tutto in una doppia sfida che può diventare una trappola.
Quando si arriva a questo punto della competizione, non esistono partite semplici: basta un episodio, un cartellino, un errore in uscita o un rigore sbagliato per compromettere tutto. Per l’Atalanta sarà fondamentale arrivare con energia mentale e fisica, perché il Playoff è spesso più duro di una fase a gironi: si gioca sul filo, senza appello.
Napoli crolla al 30° posto: Chelsea-Napoli 3-2
Il colpo più duro nei risultati italiane in Champions riguarda il Napoli. Gli azzurri finiscono addirittura 30° e perdono 2-3 contro il Chelsea in una partita che, oltre al punteggio, pesa come un macigno sul morale.
Perdere contro il Chelsea può succedere, ma il punto è il contesto: questa sconfitta certifica una posizione di classifica davvero negativa e lascia la sensazione di una squadra che non riesce più a reggere la pressione europea. Il 3-2 è un punteggio che racconta una gara aperta, con gol e occasioni, ma anche con fragilità difensive e momenti di blackout che in Champions si pagano carissimo.
E quando finisci così in basso, non è solo sfortuna: è un percorso intero che non ha funzionato come doveva.
Napoli eliminato nonostante il gol spettacolare di Vergara
Il Napoli è eliminato dalla Champions League, e la beffa è che lo fa nonostante una delle giocate più belle della serata. Nel momento più difficile, quando la partita sembrava scivolare via e la pressione del Chelsea diventava soffocante, è arrivata la magia di Vergara, capace di accendere lo stadio con un colpo da fenomeno vero. Prima si libera con una ruleta, chiamata anche veronica, una rotazione rapidissima e pulita che manda fuori tempo il diretto avversario, come se fosse rimasto incollato al terreno. E subito dopo, quasi senza prendere rincorsa e con il corpo sbilanciato, trova un gol incredibile quasi da terra, una conclusione sporca ma perfetta, di quelle che sembrano impossibili persino da immaginare. Un lampo di classe assoluta, che per qualche secondo fa pensare alla rimonta e riaccende la speranza. Ma il Napoli, nonostante quel momento di pura poesia calcistica, non riesce a completare l’impresa: il risultato finale condanna gli azzurri e chiude il loro percorso europeo, lasciando l’amaro in bocca perché una giocata così meritava un epilogo diverso.
Clamoroso Real Madrid: Benfica vince 4-2 e lo manda ai Play Off
Se i risultati italiane in Champions fanno rumore, il vero terremoto della serata arriva dalla Spagna. Il Benfica batte il Real Madrid 4-2 e lo costringe a passare dai Play Off. Una notizia incredibile, perché quando il Real si trova in queste situazioni di solito riesce sempre a salvarsi.
E invece no: il Benfica di José Mourinho gioca una partita enorme e colpisce nel modo più pesante possibile. Ma la cosa che fa impazzire i tifosi e diventa subito virale è l’episodio più assurdo: gol del portiere Trubin di testa contro il Real Madrid. Un momento quasi irreale, che entra immediatamente tra le immagini simbolo della stagione europea.
Non solo: nella grafica appare anche il simbolo del cartellino rosso accanto al Real Madrid, segnale che i Blancos hanno chiuso la partita con doppia espulsione, rendendo tutto ancora più complicato e lasciando il Benfica libero di colpire fino in fondo.
Tutti i risultati principali
Ecco i risultati più importanti riportati nella schermata, con la prima squadra indicata come “in casa”:
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Ajax-Olympiakos 1-2
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Arsenal-Kairat Almaty 3-2
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Ath. Bilbao-Sporting 2-3
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Atl. Madrid-Bodo/Glimt 1-2
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Barcellona-FC Copenhagen 4-1
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Benfica-Real Madrid 4-2 (Real Madrid con cartellino rosso in grafica)
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Club Brugge-Marsiglia 3-0
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Dortmund-Inter 0-2
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Francoforte-Tottenham 0-2
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Leverkusen-Villarreal 3-0
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Liverpool-Qarabag 6-0
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Manchester City-Galatasaray 2-0
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Monaco-Juventus 0-0
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Napoli-Chelsea 2-3
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Pafos-Slavia Praga 0-1 (Pafos con cartellino rosso in grafica)
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PSG-Newcastle 1-1
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PSV-Bayern 1-2
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Royale Union SG-Atalanta 1-0
Cosa succede adesso: playoff e rischio eliminazione
Il dato più pesante è semplice: le italiane non sono tra le prime 8. E quando finisci ai Play Off, non c’è più spazio per gestire. Ogni errore può diventare fatale, e la Champions si trasforma in un percorso a ostacoli dove servono nervi, profondità di rosa e continuità.
I risultati italiane in Champions di questa giornata dicono che l’Italia resta in corsa, ma lo fa dal lato più complicato del tabellone. E in Europa, spesso, la differenza tra passare e uscire non è la qualità: è la freddezza nei momenti decisivi.
Chi potrebbero incontrare le Italiane?
Possibili incroci
Ora che le italiane sono finite nel “calderone” dei play off, la domanda che si fanno tutti è una sola: chi potrebbero incontrare le Italiane? Gli incroci possibili sono di quelli che possono cambiare una stagione, perché a questo punto ogni dettaglio pesa: forma fisica, infortuni, calendario e anche l’esperienza internazionale. L’Inter, pur avendo vinto una partita importante, rischia comunque un sorteggio tutt’altro che morbido: i nerazzurri potrebbero pescare Bodo/Glimt o addirittura un osso duro come il Benfica, squadra sempre fastidiosa e capace di colpire in transizione. La Juventus, invece, potrebbe ritrovarsi contro il Club Bruges o il Galatasaray, due avversari molto diversi ma entrambi pericolosi: i belgi sono organizzati e veloci, i turchi portano intensità e un ambiente bollente. Infine l’Atalanta (o il Bayer Leverkusen) potrebbe incrociare Borussia Dortmund o Olympiacos, e qui il livello si alza parecchio: da una parte una big europea con qualità e ritmo, dall’altra una squadra che in casa sa diventare un inferno per chiunque.
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