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Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.
Probabilità di vincita sul sito ADM.

Curiosità tennis: perché i tennisti urlano durante i colpi

Un gesto tra fisica e concentrazione

Tra le curiosità tennis più evidenti per chi guarda una partita c’è il fatto che molti tennisti urlano al momento dell’impatto con la palla. Questo comportamento non è casuale: espirare in modo forzato aiuta a scaricare tensione muscolare, migliorare la coordinazione e aumentare la potenza del colpo. Inoltre l’urlo favorisce la concentrazione, scandendo il ritmo degli scambi e aiutando l’atleta a restare focalizzato. Alcuni studi hanno evidenziato come l’espirazione rumorosa possa persino incrementare leggermente la velocità del colpo. Naturalmente esiste anche una componente psicologica: l’urlo può intimidire l’avversario o rompere il suo ritmo, motivo per cui in passato ha generato anche polemiche.


Perché il tennis usa palline gialle

Una scelta legata alla visibilità

Un’altra delle curiosità tennis più interessanti riguarda il colore delle palline. In origine erano bianche, ma con la diffusione della televisione a colori si rese necessario un cambiamento. Il giallo fluorescente garantisce una maggiore visibilità sia sugli schermi che dal vivo, indipendentemente dal colore del campo o dalle condizioni di luce. I test dimostrarono che l’occhio umano distingue meglio il giallo in movimento rapido rispetto al bianco. Oggi le palline possono variare leggermente tonalità, ma il principio resta lo stesso: rendere il gioco più leggibile per pubblico, arbitri e giocatori.


Curiosità tennis: tie break spiegato in modo semplice

Come si decide un set equilibrato

Il tie break nasce per evitare set infiniti ed è una delle curiosità tennis più importanti dal punto di vista regolamentare. Si gioca quando il set arriva sul 6-6 e vince il giocatore che raggiunge 7 punti con almeno due di vantaggio. Il servizio alterna dopo il primo punto e poi ogni due punti, cambiando campo ogni sei punti giocati. Il tie break ha reso il tennis più televisivo e prevedibile nei tempi, pur mantenendo un’altissima tensione agonistica, perché ogni punto può essere decisivo.


Perché una partita di tennis può durare così tanto

Nessun limite di tempo

Tra le curiosità tennis più sorprendenti per chi arriva da altri sport c’è l’assenza di un tempo massimo di gioco. Una partita termina solo quando un giocatore vince il numero di set previsto, indipendentemente dalla durata. Scambi lunghi, equilibrio tecnico, condizioni fisiche e psicologiche possono allungare enormemente un match. A differenza di sport a tempo come calcio o basket, nel tennis il cronometro non decide nulla: è il punteggio a comandare.


Curiosità tennis: la partita più lunga di sempre

Un record difficilmente battibile

La partita più lunga della storia del tennis è uno dei simboli delle curiosità tennis. Si disputò a Wimbledon nel 2010 tra John Isner e Nicolas Mahut e durò 11 ore e 5 minuti, distribuite su tre giorni. Il quinto set terminò con il punteggio di 70-68, in un’epoca in cui non esisteva il tie break decisivo. Questo match cambiò la percezione dei limiti fisici del tennis e portò successivamente all’introduzione del tie break anche nel set finale nei tornei più importanti.


Che cos’è l’occhio di falco nel tennis

Tecnologia al servizio delle decisioni

Tra le curiosità tennis più moderne c’è l’occhio di falco, un sistema tecnologico che serve a determinare se la palla è dentro o fuori. Funziona tramite telecamere ad alta velocità che tracciano la traiettoria della palla e ne ricostruiscono l’impatto sul campo con precisione millimetrica. I giocatori possono richiedere la revisione delle chiamate dubbie, rendendo il sistema uno strumento di grande trasparenza e riduzione degli errori umani.


Curiosità tennis: da quando esiste e dove si usa l’occhio di falco

Non ovunque è presente

L’occhio di falco è stato introdotto nei grandi tornei a partire dalla metà degli anni 2000. Oggi è utilizzato regolarmente nei tornei più importanti, soprattutto nei circuiti professionistici. Tuttavia non è presente ovunque: nei tornei minori o su alcuni campi secondari, le chiamate restano affidate ai giudici di linea. Negli ultimi anni si è diffusa anche una versione completamente automatizzata, senza giudici umani, che annuncia le decisioni in tempo reale.


Conclusione su Curiosità tennis

Le curiosità tennis mostrano quanto questo sport sia un mix perfetto di tradizione, fisica, strategia e tecnologia. Dai gesti istintivi come l’urlo, alle regole pensate per bilanciare spettacolo e durata, fino alle innovazioni come l’occhio di falco, ogni dettaglio contribuisce a rendere il tennis uno degli sport più affascinanti e complessi al mondo. Conoscerne i retroscena permette di apprezzare ancora di più ogni scambio, ogni punto e ogni partita.

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