La Presentazione Ferrari F1 2026 sarà il primo passo verso un campionato che promette di segnare un cambio di direzione, dentro e fuori dalla pista, con il nuovo regolamento. Quando avverrà lo svelamento, come sarà organizzato l’evento e quale filosofia guiderà la nuova Rossa sono temi centrali per capire che direzione prenderà la stagione. Per i tifosi Ferrari, ma anche per tutti gli appassionati, questo momento non è solo una formalità: è il primo vero segnale di quanto il team voglia alzare l’asticella.
In Formula 1, ogni nuova monoposto porta con sé una promessa: più velocità, più precisione, più continuità. E nel caso di Ferrari, la promessa si intreccia con la storia, con le aspettative di un intero mondo e con quella parola che da anni accompagna l’ambiente: rilancio. La SF-26, infatti, non nasce come un semplice aggiornamento, ma come una vettura destinata a interpretare una nuova era del motorsport, con una visione progettuale che punta su efficienza, scelte coraggiose e massima ottimizzazione dei dettagli.
Presentazione Ferrari F1 2026: quando e dove seguire l’evento
Data e location: Fiorano al centro della scena
La presentazione della Ferrari F1 2026 è in programma venerdì 23 gennaio e avrà come cornice Fiorano, luogo simbolo della squadra di Maranello. Una scelta tutt’altro che casuale: Fiorano rappresenta il cuore operativo della Ferrari, il posto dove tradizione e innovazione si incontrano ogni stagione, trasformando un semplice circuito di test in un teatro emotivo per i tifosi.
L’impostazione dell’evento sarà essenziale, senza eccessi scenografici. L’obiettivo è chiaro: lasciare che a parlare sia solo lei, la SF-26, con le sue linee e i suoi dettagli. Negli ultimi anni, molte squadre hanno preferito lanciare show in stile globale, ma Ferrari sembra voler mantenere un taglio più “racing”, più vicino alla propria identità. E questo, in chiave comunicativa, rende la presentazione ancora più credibile e concreta.
Diretta streaming e copertura TV: come vedere la SF-26
Per chi vuole seguire tutto in tempo reale, l’evento sarà trasmesso attraverso i canali ufficiali Ferrari, con una presentazione da remoto che permetterà a tifosi e appassionati di collegarsi in diretta dal sito del team e dai social. In parallelo, Sky Sport F1 accompagnerà la giornata con aggiornamenti, immagini e commenti, dando spazio alle prime dichiarazioni e alle reazioni degli addetti ai lavori.
È proprio questo il bello di una presentazione moderna: anche senza essere fisicamente presenti, si può vivere ogni fase come se si fosse lì. Lo svelamento, le prime riprese ravvicinate, le inquadrature sui particolari aerodinamici, perfino i dettagli “nascosti” che spesso finiscono subito sotto la lente degli esperti. Perché in F1 non esiste elemento marginale: un profilo, un’apertura, una scelta di forma può raccontare l’anima di un progetto.
SF-26 e nuovo regolamento: presentazione della Ferrari F1 2026
Una monoposto più compatta, leggera e reattiva
Il progetto SF-26 nasce in un contesto tecnico completamente rinnovato. Il nuovo regolamento, infatti, cambia profondamente la filosofia con cui vengono pensate le monoposto: dimensioni più compatte, peso ridotto e una ricerca costante di efficienza. In altre parole, la Ferrari 2026 dovrà essere meno “estrema” e più intelligente, progettata per essere veloce non solo sul giro secco, ma anche nella gestione della gara.
Questo significa una vettura più agile nei cambi di direzione, più reattiva nei tratti lenti e più stabile nelle fasi dove conta la gestione del grip. E per un team come Ferrari, che vuole puntare a risultati concreti fin dalle prime gare, partire con un’auto equilibrata può essere il vero vantaggio competitivo.
In questa nuova fase, sarà decisivo anche il modo in cui la SF-26 saprà adattarsi ai circuiti: alcune piste richiederanno carico, altre velocità di punta, altre ancora una grande capacità di trazione. E proprio qui entra in gioco la qualità del progetto, la sua flessibilità e la capacità di mantenere prestazione senza perdere controllo.
Power Unit 2026 e gestione energia: la rivoluzione sotto il cofano
Uno degli aspetti più importanti della Ferrari 2026 sarà la power unit, destinata a diventare ancora più centrale nell’equilibrio prestazionale. Il nuovo scenario tecnico spinge verso un bilanciamento diverso tra componente termica ed elettrica, con una gestione energetica che potrebbe fare la differenza soprattutto nei momenti decisivi della gara.
In questo contesto, l’elettronica non sarà un semplice supporto, ma una vera area strategica. Ottimizzare i flussi energetici, recuperare potenza in modo efficace e sfruttarla nei punti giusti diventerà fondamentale. E per un team che vuole stare al vertice, significa lavorare su precisione, affidabilità e scelte software oltre che meccaniche.
Il risultato atteso è una monoposto capace di essere competitiva sia in qualifica che sul passo gara, senza cali evidenti, con un’erogazione più “guidabile” e una gestione della potenza più costante. In pratica: meno sprechi, più controllo, più velocità quando serve davvero.
Aerodinamica attiva e sospensioni: presentazione della Ferrari F1 2026
L’aerodinamica attiva, che prenderà il posto del DRS, rappresenta uno dei cambiamenti più attesi e delicati. Questa evoluzione modifica la dinamica dei sorpassi e, di conseguenza, anche il modo in cui le squadre costruiscono l’efficienza complessiva dell’auto. Ferrari dovrà trovare un equilibrio perfetto tra velocità sul dritto e stabilità nelle curve, con soluzioni che permettano di gestire meglio il carico senza sacrificare la guida.
Accanto a questo, spiccano le scelte sulle sospensioni, con una configurazione push-rod su entrambi gli assi che indica una direzione tecnica precisa: stabilità, pulizia delle linee e un comportamento più prevedibile. Tutto viene pensato per far lavorare la monoposto in modo ordinato, senza eccessi, con l’obiettivo di ridurre gli effetti indesiderati e massimizzare la fiducia del pilota.
La SF-26, in sintesi, sembra voler rappresentare un cambio di filosofia rispetto al passato: non soltanto una Ferrari aggressiva, ma una Ferrari più lucida, più efficiente, più “moderna”. E nel nuovo contesto della Formula 1, l’efficienza non è un dettaglio: è spesso ciò che separa una stagione promettente da una stagione vincente.
LAVORA CON NOI


