Inter eliminata dalla Champions 2026: Bodo vince ancora 1-2
San Siro gelato, niente rimonta per la squadra di Chivu
L’Inter eliminata dalla Champions è la fotografia di una notte amara a San Siro. Dopo il 3-1 subito all’andata, i nerazzurri perdono anche in casa contro il Bodo/Glimt per 1-2, salutando la competizione con grande delusione.
La squadra di Chivu era chiamata a una rimonta complicata, ma la serata si è trasformata in un’altra battuta d’arresto. I norvegesi hanno colpito con cinismo e organizzazione, dimostrando ancora una volta di non essere una sorpresa. Il risultato finale certifica l’eliminazione e chiude anzitempo il cammino europeo dell’Inter.
“Il Bodo fa calare il gelo anche a San Siro”
La stampa parla di brutta figura europea
I titoli dei principali quotidiani sportivi raccontano bene il clima: “Il Bodo fa calare il gelo anche a San Siro: Inter ko, è fuori dalla Champions!” e “La Champions finisce con una brutta figura: niente rimonta”.
Parole dure che sottolineano la delusione per una squadra che partiva con ben altre ambizioni. L’Inter ha dominato nel possesso e nelle occasioni, ma non è riuscita a trasformare la superiorità territoriale in concretezza sotto porta. La sensazione è che sia mancata lucidità nei momenti decisivi, mentre il Bodo ha sfruttato al massimo le opportunità concesse.
Le statistiche della partita
Supremazia sterile dei nerazzurri
I numeri raccontano una partita quasi a senso unico, almeno sul piano del gioco:
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Goal previsti (xG): 2.29 Inter – 1.74 Bodo
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Possesso palla: 71% Inter – 29% Bodo
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Tiri totali: 30 Inter – 7 Bodo
Nonostante il dominio territoriale, l’Inter è stata punita dalla concretezza degli ospiti. Il Bodo è passato in vantaggio al 58’ con Hauge, prima del raddoppio al 72’ firmato ancora da Hauge (assist di Evjen). Il gol di Bastoni al 76’, su assist di Bonny, ha riacceso le speranze, ma non è bastato per cambiare il destino della doppia sfida.
Inter eliminata dalla Champions 2026: formazioni e cambi
Le scelte di Chivu
Formazione iniziale Inter:
Sommer (P); Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Frattesi, Zielinski, Barella (C), Dimarco; Esposito F., Thuram M.
Giocatori sostituiti:
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Bonny A. per Frattesi D. (62’)
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Diouf A. per Luis Henrique (62’)
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Sucic P. per Zielinski P. (62’)
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Carlos Augusto per Dimarco F. (81’)
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Dumfries D. per Bisseck Y. (81’)
Chivu ha provato a cambiare ritmo con un triplo cambio al 62’, inserendo forze fresche per aumentare la pressione offensiva. Tuttavia, la reazione è arrivata troppo tardi e il Bodo ha saputo gestire con maturità i minuti finali.
Inter eliminata dalla Champions 2026 : una stagione europea da rivedere
Eliminazione che pesa anche sul futuro
L’Inter eliminata dalla Champions rappresenta un colpo duro non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico e psicologico. Uscire ai playoff significa rinunciare ai premi UEFA legati agli ottavi e ridimensionare le ambizioni internazionali.
Ora la squadra di Chivu dovrà concentrarsi sugli obiettivi nazionali, cercando di ritrovare fiducia e continuità. La delusione europea resta, così come le domande su cosa non abbia funzionato in una doppia sfida che, almeno sulla carta, sembrava alla portata.
San Siro si è spento con un silenzio pesante. L’Europa, per quest’anno, finisce qui.
Dopo l’eliminazione: tre obiettivi ancora in gioco
Coppa Italia, derby e campionato da capolista
Dopo l’eliminazione europea, l’Inter deve voltare pagina immediatamente perché la stagione è tutt’altro che finita. Restano tre obiettivi principali, di cui due estremamente pesanti.
Il primo è la Coppa Italia, con la prossima sfida in programma contro il Como il 3 marzo alle 21.00: una gara da non sottovalutare, ma fondamentale per continuare a inseguire un trofeo nazionale.
Il secondo appuntamento cruciale è il derby contro il Milan, fissato per l’8 marzo alle 15.00. Una partita che va oltre i tre punti: in palio c’è la supremazia cittadina e un segnale forte nella corsa scudetto.
Infine c’è il campionato, dove l’Inter guida la classifica con 64 punti in 26 giornate, davanti proprio al Milan. Essere in testa alla Serie A rappresenta un vantaggio importante, ma servirà continuità per trasformarlo in titolo. La Champions è sfumata, ma la stagione è ancora apertissima.
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