<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel> <title> Commenti a: Alimentazione post allenamento : guida pratica per sport ed età </title> <atom:link href="https://www.quigioco.it/blog/altri-sport/alimentazione-post-allenamento-guida-pratica-per-sport-ed-eta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /> <link>https://www.quigioco.it/blog/altri-sport/alimentazione-post-allenamento-guida-pratica-per-sport-ed-eta/</link> <description></description> <lastBuildDate>Wed, 18 Feb 2026 11:15:00 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod> hourly </sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency> 1 </sy:updateFrequency> <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.1</generator> <item> <title> Di: Nutrizione sportiva: le 5 regole d’oro per stare bene e rendere di più </title> <link>https://www.quigioco.it/blog/altri-sport/alimentazione-post-allenamento-guida-pratica-per-sport-ed-eta/#comment-50</link> <dc:creator><![CDATA[Nutrizione sportiva: le 5 regole d’oro per stare bene e rendere di più]]></dc:creator> <pubDate>Mon, 25 Aug 2025 08:00:12 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">https://www.quigioco.it/blog/?p=4582#comment-50</guid> <description><![CDATA[[…] L’alimentazione di chi pratica sport di resistenza come maratona, ciclismo su strada o triathlon richiede una pianificazione estremamente dettagliata. La priorità è garantire energia costante e prevenire cali drastici di glicogeno muscolare, che possono compromettere la performance e portare a un “muro” improvviso. Per questo motivo, gli atleti di endurance seguono strategie di carb loading nei giorni precedenti a gare di lunga durata, aumentando progressivamente l’apporto di carboidrati complessi come riso, pasta integrale, avena e patate dolci. Durante lo sforzo prolungato è fondamentale integrare con gel energetici, barrette e bevande isotoniche, che forniscono zuccheri rapidi e reintegrano gli elettroliti persi con la sudorazione. Anche la tempistica riveste un ruolo chiave: una colazione leggera ma ricca di carboidrati a basso indice glicemico, assunta tre ore prima della partenza, aiuta a mantenere i livelli energetici stabili. Dopo la gara, la fase di recupero impone un mix di carboidrati semplici per ricaricare le riserve e proteine di alta qualità per supportare la rigenerazione muscolare. Un altro aspetto importante riguarda l’idratazione: gli sport di resistenza portano a una perdita elevata di liquidi, e una disidratazione anche del 2% può ridurre significativamente la capacità aerobica. Per questo, ogni atleta dovrebbe calcolare il proprio tasso di sudorazione e sviluppare un piano personalizzato di reintegro dei liquidi. Una gestione consapevole dell’alimentazione permette quindi agli sportivi di endurance di trasformare le proprie prestazioni, passando da semplici allenamenti a gare concluse con successo, senza crolli di energia improvvisi. […]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>[…] L’alimentazione di chi pratica sport di resistenza come maratona, ciclismo su strada o triathlon richiede una pianificazione estremamente dettagliata. La priorità è garantire energia costante e prevenire cali drastici di glicogeno muscolare, che possono compromettere la performance e portare a un “muro” improvviso. Per questo motivo, gli atleti di endurance seguono strategie di carb loading nei giorni precedenti a gare di lunga durata, aumentando progressivamente l’apporto di carboidrati complessi come riso, pasta integrale, avena e patate dolci. Durante lo sforzo prolungato è fondamentale integrare con gel energetici, barrette e bevande isotoniche, che forniscono zuccheri rapidi e reintegrano gli elettroliti persi con la sudorazione. Anche la tempistica riveste un ruolo chiave: una colazione leggera ma ricca di carboidrati a basso indice glicemico, assunta tre ore prima della partenza, aiuta a mantenere i livelli energetici stabili. Dopo la gara, la fase di recupero impone un mix di carboidrati semplici per ricaricare le riserve e proteine di alta qualità per supportare la rigenerazione muscolare. Un altro aspetto importante riguarda l’idratazione: gli sport di resistenza portano a una perdita elevata di liquidi, e una disidratazione anche del 2% può ridurre significativamente la capacità aerobica. Per questo, ogni atleta dovrebbe calcolare il proprio tasso di sudorazione e sviluppare un piano personalizzato di reintegro dei liquidi. Una gestione consapevole dell’alimentazione permette quindi agli sportivi di endurance di trasformare le proprie prestazioni, passando da semplici allenamenti a gare concluse con successo, senza crolli di energia improvvisi. […]</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>