Lotito compra la Reggina: ufficiale l’acquisizione, ecco cosa cambia per il club amaranto
La notizia attesa da giorni è diventata realtà: Lotito compra la Reggina e apre una nuova fase nella storia del club calabrese. L’imprenditore e presidente della Lazio ha ufficializzato l’acquisizione dell’intero pacchetto societario della formazione amaranto, attualmente impegnata nel campionato di Serie D. Contestualmente è stata confermata anche la regolare iscrizione della squadra alla prossima stagione sportiva.
L’operazione rappresenta uno degli eventi più significativi dell’estate calcistica italiana e rilancia le ambizioni di una piazza che negli ultimi anni ha attraversato momenti particolarmente difficili. La nuova proprietà punta infatti a riportare stabilità economica e competitività, con l’obiettivo dichiarato di riportare la Reggina tra i professionisti nel più breve tempo possibile.
Lotito compra la Reggina: arriva l’annuncio ufficiale
L’ufficialità è arrivata attraverso un comunicato diffuso dalla società amaranto, che ha confermato il passaggio di proprietà.
Il comunicato della società
La nuova proprietà ha annunciato di aver completato l’acquisizione del 100% delle quote della società e di aver concluso tutte le procedure necessarie per garantire la partecipazione della squadra al prossimo campionato di Serie D.
L’operazione mette così fine alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni e segna l’inizio di un nuovo progetto sportivo destinato a rilanciare una delle piazze più importanti del calcio meridionale.
Una nuova fase per il club amaranto
Nel messaggio diffuso dalla società emerge con chiarezza la volontà di costruire un percorso fondato su programmazione, sostenibilità e crescita. La proprietà ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni sarà presente a Reggio Calabria per presentare l’organigramma tecnico e societario e iniziare concretamente il lavoro sul campo.
L’obiettivo è restituire entusiasmo ai tifosi e creare una struttura in grado di riportare la Reggina nelle categorie professionistiche.
Quanto è costata l’operazione Reggina
Dietro il cambio di proprietà ci sarebbe un investimento significativo.
L’investimento iniziale di Lotito
Secondo le indiscrezioni provenienti da ambienti vicini all’operazione, l’acquisizione sarebbe costata circa 1,5 milioni di euro, cifra che comprende il passaggio delle quote societarie e la messa in sicurezza dell’attività sportiva.
Si tratta di un investimento importante per una società di Serie D, che dimostra la volontà della nuova proprietà di costruire un progetto duraturo.
Previsti nuovi investimenti
Le stesse fonti parlano di ulteriori risorse economiche già programmate. L’intenzione sarebbe quella di investire una somma complessiva superiore ai 3 milioni di euro per allestire una squadra competitiva e accelerare il ritorno nel calcio professionistico.
Una strategia che punta a evitare lunghi anni di permanenza nei dilettanti e a riportare rapidamente la Reggina in Serie C.
Per approfondire il funzionamento dei campionati italiani è possibile consultare il regolamento pubblicato dalla FIGC.
Multiproprietà: Lotito può possedere Lazio e Reggina?
Uno dei temi che ha immediatamente acceso il dibattito riguarda il regolamento federale sulle multiproprietà.
Perché oggi è tutto regolare
Attualmente non esiste alcuna violazione delle norme federali. La Lazio milita in Serie A, mentre la Reggina parteciperà al campionato di Serie D.
Il divieto di detenere più società riguarda infatti il calcio professionistico, mentre i club dilettantistici rientrano ancora in un regime differente.
Cosa succederebbe con la promozione in Serie C
Lo scenario cambierebbe completamente nel momento in cui la Reggina conquistasse la promozione.
Con il ritorno tra i professionisti scatterebbe infatti il divieto previsto dalla Federazione, che impedisce a un unico proprietario di controllare due società appartenenti al calcio professionistico.
In quel caso Claudio Lotito sarebbe obbligato a scegliere quale club mantenere oppure a cedere una delle due società entro i termini previsti dalla normativa federale.
Per consultare le norme federali aggiornate è possibile fare riferimento ai documenti pubblicati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Il precedente con la Salernitana
La situazione ricorda inevitabilmente quanto accaduto alcuni anni fa.
Il caso del 2021
Nel 2021 la promozione della Salernitana in Serie A aveva creato un evidente conflitto regolamentare, poiché il club campano apparteneva allo stesso gruppo riconducibile a Claudio Lotito, già presidente della Lazio.
Per rispettare le regole federali fu necessario procedere con la cessione della società granata attraverso un trust prima del definitivo passaggio a una nuova proprietà.
Regole oggi ancora più rigide
Successivamente la FIGC ha esteso il divieto non soltanto alla Serie A, ma a tutto il calcio professionistico.
Questo significa che oggi una contemporanea presenza di Lazio e Reggina dalla Serie C in su non sarebbe consentita.
Gli obiettivi della nuova proprietà
Oltre agli aspetti regolamentari, l’interesse dei tifosi è rivolto soprattutto al futuro sportivo.
Programmazione e rilancio
Nel comunicato ufficiale viene ribadita la volontà di costruire un progetto basato sulla stabilità economica e sulla crescita graduale della società.
La nuova dirigenza punta a rafforzare la struttura organizzativa, migliorare il settore tecnico e creare le condizioni per tornare rapidamente a competere nei campionati professionistici.
Il ruolo della città
La proprietà ha espresso anche gratitudine nei confronti delle istituzioni cittadine e di tutti i professionisti che hanno collaborato durante le trattative.
L’obiettivo dichiarato è quello di instaurare un rapporto di collaborazione con il territorio, valorizzando una piazza che storicamente ha sempre dimostrato grande passione per i colori amaranto.
Cosa aspettarsi dalla prossima stagione
La Serie D rappresenterà il primo banco di prova della gestione Lotito.
Mercato e organizzazione
Nei prossimi giorni saranno annunciati i componenti dello staff tecnico e dirigenziale. Contestualmente prenderanno forma le strategie di mercato per costruire una rosa competitiva.
L’obiettivo dichiarato sarà quello di lottare immediatamente per le posizioni di vertice e provare a conquistare il ritorno tra i professionisti già nel breve periodo.
Le aspettative dei tifosi
L’entusiasmo in città è già molto alto. Dopo anni complicati, caratterizzati da difficoltà societarie e risultati altalenanti, l’arrivo di una proprietà economicamente solida rappresenta un importante segnale di fiducia.
Naturalmente saranno il campo e i risultati a determinare il successo del progetto, ma l’impressione è che la Reggina abbia finalmente trovato una base stabile da cui ripartire.
Con un investimento rilevante, una struttura societaria già definita e un piano di crescita chiaro, il nuovo corso amaranto parte con ambizioni importanti. Resta soltanto da verificare se gli obiettivi sportivi saranno raggiunti rapidamente oppure se servirà più tempo per riportare uno dei club storici del calcio italiano nel panorama professionistico.
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