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Chivu litiga con giornalista norvegese: tensione alla vigilia della rimonta

La domanda sul Bodo scatena la reazione del tecnico

L’episodio “Chivu litiga con giornalista norvegese” è diventato uno dei temi caldi alla vigilia del ritorno di Champions League tra Inter e Bodo/Glimt. Tutto nasce durante la conferenza stampa pre-partita, quando un giornalista norvegese ha chiesto al tecnico nerazzurro: “Sarebbe una vergogna uscire con una squadra piccola come il Bodo?” Una frase pronunciata con un sorriso che non è passato inosservato.

La reazione di Chivu è stata immediata e visibilmente infastidita: “Lei dice questa cosa e ride pure? Complimenti.” Una risposta secca, che ha evidenziato il nervosismo dell’ambiente interista dopo la sconfitta dell’andata. L’Inter infatti è chiamata a una rimonta complicata, dopo il 3-1 subito in Norvegia, risultato che ha sorpreso molti osservatori e acceso le critiche.


Chivu litiga con giornalista norvegese: clima teso in conferenza

“Non esistono squadre piccole in Europa”

Il momento di tensione non è stato solo una semplice battuta stizzita, ma il segnale di un clima acceso. Dopo la risposta ironica, Chivu ha voluto ribadire un concetto chiaro: in Europa non esistono squadre piccole. Il Bodo/Glimt, pur non avendo la tradizione dell’Inter, ha dimostrato sul campo organizzazione, intensità e qualità tecnica, mettendo in difficoltà i nerazzurri nella gara d’andata.

Secondo il tecnico, sottovalutare l’avversario sarebbe l’errore più grave possibile. La domanda del giornalista, percepita come provocatoria, è stata vista come un tentativo di sminuire il valore del Bodo, ma anche come una pressione indiretta sull’Inter. Nei programmi sportivi italiani l’episodio è stato ampiamente discusso, con opinioni divise tra chi considera la domanda legittima e chi la giudica fuori luogo.


Ritorno Inter-Bodo: martedì 24 febbraio a Milano

Serve una rimonta dopo il 3-1 dell’andata

La tensione si sposta ora sul campo. Il ritorno si giocherà stasera, martedì 24 febbraio, a Milano, in uno stadio pronto a spingere l’Inter verso la rimonta. Dopo il 3-1 subito all’andata, ai nerazzurri servirà una prova di carattere per ribaltare il risultato e conquistare il passaggio del turno.

Servono almeno due gol di scarto per portare la sfida ai supplementari, tre per qualificarsi direttamente. Chivu ha chiesto concentrazione, ritmo alto e aggressività fin dai primi minuti. L’Inter dovrà evitare gli errori difensivi visti in Norvegia e sfruttare meglio le occasioni create.

La partita rappresenta un crocevia fondamentale della stagione: uscire ora significherebbe fallire uno degli obiettivi principali, mentre una rimonta rilancerebbe entusiasmo e fiducia nell’ambiente.


Chivu e la pressione della Champions

Tra polemiche e responsabilità Chivu litiga con giornalista norvegese

L’episodio “Chivu litiga con giornalista norvegese” racconta molto anche del momento psicologico dell’Inter. La Champions League non ammette distrazioni, e ogni parola può diventare un caso mediatico. Il tecnico nerazzurro sa che la pressione è alta: l’Inter parte con i favori del pronostico in molte sfide europee, ma la gara d’andata ha complicato tutto.

La risposta piccata al giornalista riflette la volontà di difendere il proprio gruppo e di non accettare provocazioni che possano minare la concentrazione. Ora, però, le parole contano meno del campo.

A Milano servirà una prestazione da grande squadra. Solo il risultato potrà spegnere le polemiche e trasformare una settimana tesa in una notte europea da ricordare.

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