Quanto guadagnano i calciatori Al Nassr: stipendi e super stelle della Saudi League
Quando ci si chiede quanto guadagnano i calciatori Al Nassr, bisogna mettersi comodi perché qui siamo davanti a uno dei club più “ricchi e mediatici” del calcio mondiale. Non è solo una questione di campionato saudita: Al Nassr è diventato un progetto globale, costruito per attirare campioni, fare spettacolo e dominare con un mix di star internazionali e giocatori locali. Basta guardare i nomi presenti in rosa: Cristiano Ronaldo, João Félix, Sadio Mané, Marcelo Brozović, Kingsley Coman, più un blocco di giocatori sauditi che completano la squadra e reggono ritmo e intensità durante la stagione. E la cosa bella (o folle, dipende dai punti di vista) è che qui gli stipendi non servono solo a convincere i top player a firmare: servono anche a rendere Al Nassr una vetrina, un simbolo della nuova era del calcio arabo.
La classifica degli ingaggi: chi è il più pagato in rosa
Parlando in modo super diretto, se vuoi capire quanto guadagnano i calciatori Al Nassr, devi partire da un nome solo: Cristiano Ronaldo. È lui il numero uno assoluto, non solo della squadra ma dell’intero progetto. Anche a 40 anni continua a essere il volto del club, il leader tecnico e soprattutto l’uomo che sposta sponsor, tifosi e attenzione mediatica. Subito dopo ci sono i “big europei” arrivati per mantenere altissimo il livello: Sadio Mané resta uno dei più pagati perché porta esperienza e mentalità vincente, mentre João Félix è stato preso con un investimento enorme e uno stipendio da top player, anche perché è in una fase in cui deve rilanciarsi ed essere centrale nel progetto. Poi troviamo Brozović, che garantisce qualità e ordine in mezzo al campo, e Kingsley Coman, esterno di livello assoluto, da stipendio alto senza discussione. Sotto questa fascia, ma sempre su cifre notevoli, ci sono i giocatori locali che giocano tante partite e fanno “il lavoro sporco” per far brillare le stelle.
Classifica ingaggi (stimata, fascia alta → media)
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Cristiano Ronaldo
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Sadio Mané
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João Félix
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Kingsley Coman
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Marcelo Brozović
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Angelo
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Al Khaibari / Al Ghanam / altri titolari sauditi
Ronaldo e João Félix: non è solo marketing, i numeri parlano chiaro
La cosa interessante è che qui non parliamo solo di nomi, ma anche di rendimento. Ronaldo, per esempio, non è “uno che passeggia”: nelle statistiche della rosa risulta con 15 gol in stagione (e 1 assist), confermando di essere ancora l’uomo che decide le partite. João Félix, invece, è già uno dei protagonisti assoluti con 13 gol e 3 assist, quindi impatta subito e parecchio. Poi ci sono altri giocatori importanti: Coman porta accelerazioni e qualità sugli esterni, mentre Mané resta un giocatore che ti spacca la partita anche quando non segna. Il centrocampo, invece, gira intorno a Brozović: magari non è quello che ti fa 20 gol, ma è quello che ti fa funzionare la squadra. E questo spiega perfettamente perché gli stipendi ad Al Nassr siano così alti: qui paghi giocatori che non devono solo “esser famosi”, ma devono anche produrre numeri concreti e mantenere il club competitivo ai massimi livelli.
Da dove arrivano e quando: provenienza e date dei trasferimenti
Dalle informazioni delle screenshot, Al Nassr ha fatto alcuni movimenti pesantissimi sul mercato, soprattutto nell’estate 2025. Il colpo più evidente è João Félix, arrivato dal Chelsea il 29/07/2025 con un’operazione importante da 30 milioni: un investimento enorme che spiega anche lo stipendio alto che si porta dietro. Altro acquisto top è Kingsley Coman, preso dal Bayern il 15/08/2025 per 25 milioni, un’operazione che alza qualità ed esperienza in attacco e sugli esterni. In difesa è arrivato anche Iñigo Martínez, svincolato dal Barcellona il 09/08/2025, un innesto di esperienza e personalità senza costo di cartellino. Sul mercato ci sono state anche operazioni in uscita, come Laporte verso l’Athletic Bilbao il 10/09/2025 per 10 milioni, segnale che Al Nassr sta anche “aggiustando” la rosa e non solo accumulando giocatori.
Trasferimenti principali (con date e provenienza)
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João Félix ← Chelsea (29/07/2025)
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Kingsley Coman ← Bayern (15/08/2025)
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Iñigo Martínez ← Barcellona (09/08/2025, svincolato)
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Laporte → Athletic Bilbao (10/09/2025)
Perché gli stipendi Al Nassr sono così alti (e cosa cambia sul campo)
Il punto è semplice: Al Nassr non paga tanto “per partecipare”, paga tanto per essere protagonista globale. Quando hai Ronaldo in squadra non puoi permetterti un progetto mediocre, perché ogni partita è guardata come se fosse una finale. Gli ingaggi di questa rosa servono a garantire qualità, continuità e profondità, soprattutto quando il calendario si riempie di partite e la squadra deve competere su più fronti. E infatti, anche guardando i minuti e le presenze dei big, si capisce che non sono “figurine”: Ronaldo gioca tanto, João Félix incide tanto, e i giocatori europei sono centrali. Poi c’è un altro aspetto: i giocatori sauditi hanno un ruolo enorme perché fanno girare la squadra e permettono ai top di avere libertà offensiva. È un calcio diverso dall’Europa, ma la mentalità è la stessa: chi ha più qualità e più leadership, di solito arriva più lontano.
Ingaggi e trasferimenti: Al Nassr spende tanto ma vende con intelligenza
Guardando acquisti e cessioni, si capisce subito una cosa: Al Nassr non è una squadra che fa mercato “tanto per”, ma un club che investe pesante sugli stipendi dei big e allo stesso tempo prova a tenere sotto controllo la rosa con uscite mirate. Sul fronte entrate, i colpi più pesanti sono chiaramente João Félix dal Chelsea (29/07/2025) per 30 milioni e Kingsley Coman dal Bayern (15/08/2025) per 25 milioni, due operazioni che portano qualità immediata e aumentano anche il monte ingaggi. Interessante pure l’arrivo a costo zero di Iñigo Martinez dal Barcellona (09/08/2025) e quello di Haroune Camara dall’Al Shabab (06/09/2025) per 3,4 milioni, mentre Al Nasser Saad arriva dall’Al-Taawoun (31/08/2025) per 9,8 milioni, segnale che il club investe anche su profili più “da campionato”. In uscita invece spicca la cessione importante di Laporte all’Athletic Bilbao (10/09/2025) per 10 milioni, una mossa che alleggerisce anche lo spogliatoio e gli stipendi. Poi ci sono tante operazioni tra prestiti e trasferimenti minori, utili a sistemare la rosa e a evitare troppi esuberi. In poche parole: ingaggi altissimi per i campioni, ma gestione del mercato molto più strategica di quanto sembri.
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